Archivio temporale
Giornata di mobilitazione CONTRO Scientology
Ven, 01/02/2008 - 19:17Leggi l'appello e altre info in italiano qui.
Il video con l'appello e il testo in inglese si trova qui.
Scientology in Lazio:
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BISCAZULU di nuovo in tour
Ven, 01/02/2008 - 15:24Riparte il tour dei BISCAZULU’, I Tre Terroni (questo è il titolo del loro album, pubblicato la scorsa estate) protagonisti storici della scena alternativa partenopea, e dell'immaginario collettivo da più di un ventennio.
I Tre Terroni è dunque il progetto che nasce dalla riunione di un binomio che ha dato tanto alla musica italiana viaggiando sulla corsia preferenziale dell’ underground e della protesta; la band composta da Sergio “Serio” Maglietta, Elio “100gr.” Manzo , Luca “’O Zulù” Persico è artefice di un progetto che si articola in un album di inediti e soprattutto una tournée che li sta portando in giro per la penisola.
Da un lato Bisca, nati agli inizi degli anni Ottanta nel gran calderone del rock italiano, e delle indie, che da sempre hanno saputo unire con intelligenza Oriente, Occidente e poliritmia senza mai abbandonare la rabbia e la rivendicazione di un antagonismo umano prima che politico in cui convivono consapevolezza riflessiva e classe musicale.
Dall’altro la continuazione della linea dei 99 Posse, nati dall'esperienza di Officina 99, centro sociale Napoletano attivo dal 1991 e da allora impegnato a diffondere cultura antagonista in città, le stesse istanze che Zulù, voce narrante per molti anni, ha portato in giro per l'Italia con pezzi arrabbiati dai titoli programmatici.
Vera e propria parola gridata "dal basso" , per questo autentica e forte, pronta a prendersi ancora più sul serio attraverso l’ironia lucida di testi arrabbiati attenti ma disillusi e la grande classe ed esperienza musicale dei Bisca.
Nel 1993 Bisca e 99 Posse si unirono per una tournee che li portò in giro dappertutto, forse il più popolare ed efficace esempio di musica politica in Italia. "Incredibile opposizione tour" è il nome del progetto che girò l'Italia per i due anni successivi, sospendendo l'esistenza indipendente dei due gruppi. Bisca 99 Posse fu formidabile mezzo di amplificazione delle realtà antagoniste italiane: in due tourneé annuali il gruppo raggiunse oltre duecentomila persone percorrendo migliaia di kilometri e suonando in centri sociali e feste di paese, palasport e piazzette, nell'intento primario di "comunicare" le proprie idee.
Oggi è il momento di BISCAZULU’: non un'operazione nostalgia ma un nuovo punto di partenza. I Tre Terroni si sono messi insieme, per uno spettacolo che vuole essere una sferzata di energia sempre intrisa di ironia e di quell'impegno sociale che li consacra da più di un decennio come una delle voci più autorevoli dell'underground italiano.
Ma vediamo le prossime date:
1 feb 2008 - ore 22.00 - Sala Polivalente - Allerona Scalo (TR)
2 feb 2008 - ore 22.00 - Sonar - Colle Val D’ Elsa (SI)
8 feb 2008 - ore 22.00 - OltreCaffé - Milano
9 feb 2008 - ore 22.00 - TPO - Bologna
22 feb 2008 - ore 22.00 - Fuori Orario - Taneto di Gattanico (RE)
28 feb 2008 - ore 22.00 - QUBE - Roma
no all' inceneritore.sabato 2 febbraio assemblea pubblica contro l' inceneritore di albano
Ven, 01/02/2008 - 14:48LE NOSTRE VITE NON VALGONO I VOSTRI PROFITTI
Con l’emergenza rifiuti in Campania, anche qui nel Lazio vogliono imporci di nuovo la soluzione degli inceneritori. Così, dopo la fallimentare esperienza di Colleferro, ecco spuntare l’ipotesi di un nuovo inceneritore anche ad Albano, zona Roncigliano, oltre al potenziamento di quelli esistenti.
DI FRONTE A QUESTA ENNESSIMA AGRESSIONE VERSO L’AMBIENTE E LA SALUTE DEI CITTADINI DI QUESTO TERRITORIO RIBADIAMO LA NOSTRA NETTA OPPOSIZIONE PERCHE’:
L’inceneritore necessita di 367.920.000 litri di acqua all’anno, con danni irreversibili per i nostri laghi e falde acquifere
L’inceneritore o gassificatore produce nano polveri, ecco così il primato di Colleferro come primo comune d’Italia per malattie infantili alle vie respiratorie;
L’inceneritore ha una tecnologia troppo costosa, per questo per costruirli usano i soldi che paghiamo nella bolletta della luce. I così detti incentivi cip6. Siamo l’unico paese in Europa che ancora spende risorse pubbliche per bruciare i rifiuti.
Cari, Marrazzo, Ama, Acea e Cerroni non brucerete il nostro futuro!
Per questo chiediamo subito investimenti reali in prevenzione, riuso, raccolta differenziata porta a porta, riciclaggio e compostaggio.
Perché un alternativa a discariche e inceneritori è possibile
Sabato 2 febbraio ore 16 assemblea cittadina ad albano presso la sala consiliare-
prorogato il commissariamento dei rifiuti nel Lazio....e Veltroni!!!!!
Ven, 01/02/2008 - 09:55In data 25 Gennaio uno dei più grandi faccendieri ed esperti nell'fallimento/liquidazione di enti pubblici l'on.le Romano Prodi,senza averne la piena legittimità politica e quindi facendo un atto di una certa urgenza,ha prorogato al 30 Giugno 2008 il commissariamento della situazione dei rifiuti nel Lazio.Il fatto è gravissimo perchè dà un pò di tempo sono alla ricerca di informazioni su questa situazione ed al massimo si ottiene un unanime"effettivamente si sà che ci sono dei problemi..ma..ma"MA COSA!!!!;sappiano i nostri politici che se si arriverà ad una situazione anche minimamente simile a quella campana la soluzione diverrebbe incontrollabile e assumerebbe grandezza nazionale.E mentre questo succede dove è VELTRONI,mi sembra assurdo prendersela col giornalista Marrazzo che era ed è rimasto una bella speranza ma che di fatto è l'ennesimo incompetente alla guida di questa regione,questo nostro sindaco che in un mese è andato alla ribalta nazionale arrogantemente diventando il primo interlocutore di Berlusconi con il quale stanno progettando un"bipolarismo monopolistico"che sancirà la fine"ufficiale"della politica.Si decida perchè se Roma sarà anche solo sfiorata da una tragedia del genere avrà ben altro da pensare....COME SCAPPARE!!!
¡No marchamos el 4 de febrero!. Por el respeto a la vida y la dignidad humana si a los acuerdos humanitarios!
Ven, 01/02/2008 - 01:03
POR EL RESPETO A LA VIDA Y LA DIGNIDAD HUMANA SI A LOS ACUERDOS HUMANITARIOS!
¡NO MARCHAMOS EL 4 DE FEBRERO!
Desde el dolor que viven miles de familias por la perdida de sus seres queridos a manos de los violentos, desde la indignación que produce escuchar las arengas de la derecha terrorista, que asesina sindicalistas, desaparece, tortura, masacra, desplaza forzadamente y legisla para apoderarse de las tierras de los desplazados, mientras entrega el oro, el gas y el petróleo a las transnacionales; desde la vergüenza que nos causa este gobierno cuya única consigna es a “sangre y fuego” y que ha sepultado a cientos de colombianos. ¡NO MARCHAREMOS EL 4 DEFEBRERO!
La violencia y el terror en Colombia no se pueden reducir sólo a las practicas de la guerrilla, ni se puede desconocer los factores que desangran el país ni ocultar los genocidios, las masacres, el destierro entre otras violaciones a los derechos humanos. Ocultar la violencia ordenada por el estado y los poderes económicos, es montar sofismas de distracción, como otra agresión contra cada uno de los habitantes de este país. La barbarie mafiosa a manos de paramilitares, parapolíticos altos oficiales y narcotráfico se torna cada vez más cruel, a nombre de intereses capitalistas y guerreristas usurpan las arcas del país, el patrimonio, las especies naturales, y en el TLC subastan como si fuera suyo el trabajo y la soberanía de los colombianos, aniquilando todo lo que se interponga. ¡NUNCA LE MARCHAREMOS A ESTE RÉGIMEN!
Pareciese que algunos sectores de la sociedad no toleran el pacifismo, el diálogo y la civilidad, y en cambio apoyan las consignas de guerra promovidas desde el régimen. Como prostitutas ideológicas se pavonean olvidando que son los pueblos indígenas, afros y campesinos, las comunidades y los sindicatos, los que han puesto la cuota más alta de este conflicto. LA VIDA!.
- Ante la pregunta: ¿por qué no saldré a marchar el 4 de febrero?, Klaudia Girón, profesora de Psicología de la Universidad Javeriana
- Marcha del 4 de febrero es jugada reaccionaria contra el canje y la paz
- ADIDA tampoco participará
- En neiva los postes dicen ¡No marcharé!
- Algunas reflexiones sobre la situación actual en Colombia
- Madre de Ingrid cusa a Uribe de poner a retenidos en riesgo de muerte
CUT - Bogotá No participará
- Esta no es una marcha por la Vida, Nasa-Acin
- NO MARCHARE EL 4 DE FEBRERO POR MUCHAS RAZONES, ENTRE
- LA CIUDAD DE NEIVA !!!NO MARCHARÁ!!!
- EL 4 DE FEBRERO NO MARCHAMOS. por Comité Permanente Derechos Humanos
- A repetir la historia. Una mirada diferente a la de los medios de comunicación: La movilización del mediodía del 5 de julio fue antecedida por una gran campaña oficial en contra del acuerdo humanitario, justificando el "rescate a sangre y fuego"