Archivio Temporale
Presentazione “Hermanitos. Vita e politica di strada tra i giovani latinos in Italia"
Mer, 13/02/2008 - 23:55Presentazione del libro “Hermanitos. Vita e politica
della strada dei giovani latinos in Italia”, Ombre
corte, 2007
di Luca Palmas, Massimo Cannarella, Francesca
Lagomarsino (Università di Genova)
Con gli autori discuteranno Ferruccio Pastore (Vice-direttore Cespi), Sandro Mezzadra (Università di bologna), Marco Binotto
(La Sapienza di Roma),Rosa Jijon (g2, regista e ricercatrice)
Seguiranno video, aperitivo e djset
Dalle ore 18:00 presso
L.O.A ACROBAX
VIA DELLA VASCA NAVALE 6 (PONTE MARCONI)
Signora Libertà Signorina Anarchia - 4 serate sull’anarchia - 1
Mer, 13/02/2008 - 21:24e.malatestaATinwind.it
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*signora LIBERTÀ signorina ANARCHIA*
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4 serate sull’anarchiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
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- Sabato 23/02/2008 ore 17:00
PRINCIPI DI BASE
origini, storia e idee degli anarchici; specificità del pensiero anarchico
- Sabato 08/03/2008 ore 17:00
L’ANTIAUTORITARISMO
coerenza mezzi e fini;maggioranze e minoranze
- Sabato 15/03/2008 ore 17:00
ANARCHIA E ORGANIZZAZIONE
l’organizzazione orizzontale;l’autogestione;l’organizzazione
sociale;regole condivise
- Sabato 05/04/2008 ore 17:00
L’ANARCHISMO SOCIALE
la società anarchica e i problemi connessi
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al gruppo anarchico Errico Malatesta - via Bixio 62
P.zza Vittorio - Roma - http://acrataz.oziosi.org/malatesta
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8 febbraio 2008 - dove sono gli antifascisti?
Mer, 13/02/2008 - 20:59Venerdì 8 Febbraio 2008
DOVE SONO GLI ANTIFASCISTI?
Oggi duecento individui di un gruppuscolo studentesco dichiaratamente neofascista, accompagnato da un centinaio di trucidi militanti di fiamma tricolore, sfilavano blindati ed isolati dalla città in una trucida ed in parte comica sfilatina di apologia del fascimo.
Nel frattempo, in tutta la città la città gli studenti e le studentesse antifasciste portavano liberamente per le strade il proprio modo di essere e vivere fuori da rapporti di prevaricazione, la proprio vitalità contrapposta agli ideali di morte e sopraffazione, la voglia di battersi per i diritti di tutti contro chi vorrebbe una "razza eletta di superuomini".
Oltre mille studenti, con i propri colori, il proprio essere, la propria vita - senza trucidi servizi d'ordine e senza slogan mortiferi - sono partiti dal liceo virgilio e si sono mosso per tutto il centro storico, nei pressi di campo dei fiori, hanno attraversato largo argentina per poi giungere al ghetto, per segnare anche simbolicamente un legame con la storia della nostra città contro chi vorrebbe negare l'Olocausto e non condannare le leggi razziali.
Il corteo spontaneo si affacciava infine su Piazza Venezia, dove in modo surreale le forze dell'ordine impedivano agli antifascisti di proseguire per tutelare il corteo di fiamma tricolore che, secondo la nostra legislazione, sarebbe dovuto essere vietato.
Nel frattemppo, oltre un centinaio di studenti si muovevano dal Tasso per giungere prima alla metro castro pretorio, e poi in piazza della repubblica, il cui stesso nome pochi minuti prima veniva infangato dalla presenza - rifiutata dalla città e dagli studenti e consentita solo dall'imponente schieramento di forze dell'ordine - di queste piccole camicie nere al soldo dei soliti noti.
Nel corso delle iniziative, con i megafoni, con i volantini, con i fumogeni, con i manifesti abbiamo denunciato chi sta provando a diffondere una cultura di prevaricazione, xenofobia e intolleranza nelle scuole, anche arrivando a strumentalizzare la storia per i propri biechi scopi.
Lo abbiamo fatto con la approvazione ed il sostegno di quanti abbiamo incontrato, anche nei momenti in cui veniva rallentato o bloccato il traffico. Lo abbiamo fatto senza bisogno di essere protetti dai reparti antisommossa.
"Dove sono gli antifascisti?" scandivano in un ridicolo slogan i piccoli fiammisti lungo via cavour, tanto per ribadire il loro essere fascisti.
Gli antifascisti erano dietro di loro, su piazza esedra ed in tutti i dintorni. Erano avanti a loro, affacciati a piazza venezia e in tutta la zona circostante. Erano negli striscioni e nelle iniziative oggi in moltissime scuole di roma.
Sarebbe bastato mettere fuori la testa del cordone di polizia da cui si facevano scortare per vedere antifascisti tutto intorno, in tutta la città.
Ma, sopratutto, gli antifascisti sono tutti i giorni nei territori, nelle scuole, nelle facoltà, nell'associazionismo, nei centri sociali, nelle autogestioni e nelle occupazioni delle scuole, nelle battaglie contro la devastazione ambientale o per una scuola diversa, nelle iniziative per la memoria.
Nell'indignazione singola e collettiva per tutti i soprusi, nell'essere collettivo e sociale della città, nel corpo vivo di roma che, ancora una volta come dimostrato oggi, rifiuta e disprezza la cultra e la pratica fascista.
studenti e studentesse antifasciste di roma
precisiamo, inoltre, che:
- in merito al presidio di alleanza nazionale fuori dal teatro brancaccio, ribadiamo che nessuno contesta iniziative storiche sulle quanto accaduto nella zona giuliano dalmata - semplicemente, quella era una kermesse propagandistica senza alcun valore di storia e memoria organizzata oltretutto da un organismo non valido in quanto eletto con brogli ed intimidazione nonchè con la presenza di liste dichiaratamente neofasciste
- troviamo surreale la pratica del "inventiamoci un numero" a proposito dei partecipanti alle manifestazioni - fiamma tricolore dichiare duemila manifestanti quando in effetti i partecipanti erano 365, alleanza nazionale dichiara mille partecipanti davanti al brancaccio quando in effetti erano 180 - con questo criterio, potremmo dichiarare 10.000 partecipanti - tuttavia, questi comunicati stampa partitici pieni di invenzioni non appartengono alla nostra pratica e non ci interessano
- abbiamo inoltrato un invito al teatro brancaccio, se intende confermare l'intenzione espressa oggi di organizzare nelle prossime settimane una nuova occasione di dibattito sulle foibe, di offrire tutta la nostra collaborazione, a condizione che l'evento non sia promosso da un organismo non valido quale è la consulta degli di roma (attendiamo peraltro ancora in merito la risposta ai diversi esposti presentati) e veda la partecipazione di storici ed intellettuali di comprovata autorevolezza
- denunciamo infine i tentativi di aggressione, respinti e pertanto falliti, all'ingresso dei licei kennedy, mamiani e tasso, che ben indicano le pratiche di questi soggetti
- esprimiamo solidarietà all'ANPI, allo storico Alessandro Portelli, all'on. Russo Spena, ai consiglieri Fabio Nobile e Adriana Spera oggetto di squallidi attacchi, e persino minacce su internet, da parte dell'estrema destra per aver avuto il coraggio di dire una parola chiara su quanto accade in questa città
Dichiarazione processuale di Avni Er del 7.02.08
Mer, 13/02/2008 - 19:39Associazione Solidarietà Proletaria (ASP)
CP 380 – 80133 Napoli
Email: Ass-solid-prol@libero.it
Inoltriamo la dichiarazione processuale resa da Avni Er il 7.02.08 di fronte alla Corte d’Appello di Sassari che avrebbe dovuto decidere sulla sua estradizione (decisione rinviata al 10 aprile prossimo), unitamente a una sua lettera dell’11 febbraio 2008.
Invitiamo tutti a firmare l’appello contro l’estradizione, a diffonderlo, a promuovere iniziative in sostegno di Avni e Zeynep e ad usare ogni canale di sensibilizzazione dell’opinione pubblica.
E’ importante ricordare che anche Zeynep corre un rischio imminente, perché ad aprile avrà scontato i 4/5 della sua pena e una volta scarcerata, sarà con ogni probabilità rimpatriata in Turchia.
Quindi “No all’estradizione, no all’espulsione di Avni Er e Zeynep Kiliç”.
Per reperire maggiori informazioni e scaricare materiale: www.avni-zeynep.net
NO FLY CIAMPINO: autofinanziamento (cena+proiezione)
Mer, 13/02/2008 - 19:38Invitiamo tutti/e a partecipare alla cena sociale di autofinanziamento per l'assemblea No Fly, che si terrà al csoa Ipò di Marino (via del giardino vecchio).
Primo + secondo + dolce + vino a volontà
10 zozzi euri per la causa....
A seguire proiezione pirata del film "Le mani sulla città", sempre attuale
Mandateci una mail così se regolamo per la spesa (ipotesi@gmail.com oppure nofly@inventati.org)
Più semo, mejo stamo
BASTA COI VOLI A ROTTA DE-COLLO!
Comunicato agli imprenditori italiani in visita in Messico
Mer, 13/02/2008 - 18:53Messaggio alla comunità imprenditoriale italiana in visita in Messico
Attraverso questo breve comunicato, il collettivo di italiani in Messico, AlterIta , insieme a una parte della comunità italiana che condivide il contenuto del presente documento, desidera segnalarvi alcuni principi che ritiene fondamentali e imprescindibili nello svolgimento delle attività economiche, specialmente nella realtà messicana che è caratterizzata, ancora oggi, da notevoli sperequazioni socio – economiche e da frequenti violazioni dei diritti lavorativi e delle garanzie individuali.
Questi principi (trasparenza, rispetto della legge locale, formazione continua del personale, condivisione e legittimazione dei processi decisionali, salario equo e solidale) sono sanciti da un Accordo Etico allegato nella seconda pagina del presente. Il documento, firmato e pensato inizialmente solo per gli operatori del settore della diffusione della lingua e cultura italiana ma applicabile ad altre realtà, stabilisce una serie di impegni concreti ed è stato sottoscritto il 27 gennaio scorso dagli Onorevoli deputati del Governo dimissionario Franco Narducci e Gino Bucchino, oltre che dall’Ambasciatore d’Italia in Messico, Felice Scauso, e dai direttori e docenti di numerose istituzioni educative e culturali come le diverse scuole “Dante Alighieri” presenti sul territorio messicano e l’Istituto Italiano di Cultura tra le altre.
L’intenzione dell’Accordo è di ribadire la necessità di una gestione etica e socialmente responsabile delle attività da parte delle istituzioni italiane o, in qualche modo, legate alla nostra realtà nazionale e operanti in Messico. Queste pratiche organizzative e gestionali, che noi auspichiamo e promuoviamo nelle nostre realtà lavorative in quanto estremamente vantaggiose per tutte le parti e i portatori di interessi, eccedono il semplice rispetto della legislazione locale e si fanno interpreti di valori che devono dare lustro all’immagine del nostro paese nel mondo e alla sua tradizione, spesso tristemente accantonata, di tutela sociale, di armonia ambientale e di protezione del lavoro.
In un paese sempre più informato e inserito nei circuiti internazionali come il Messico, la crescente attenzione della stampa, dell’opinione pubblica e della stessa società civile, messicana e italiana, verso le tematiche ecologiche, sociali, lavorative ed il rispetto dei diritti umani (tema menzionato anche nel Trattato di Libero Commercio tra il Messico e l’Unione Europea) dovrebbe rappresentare un incentivo sufficiente per orientarsi a una responsabilità sociale che sia sostanziale e non di facciata. Inoltre, se ciò non bastasse, anche la rappresentatività e l’immagine pubblica che le imprese vengono ad assumere come elementi del “sistema Italia” all’estero dovrebbero incentivare comportamenti virtuosi in tal senso, com’è nelle nostre aspettative e speranze.
Nella speranza di aver suscitato un interesse sincero per i temi esposti, vi porgiamo distinti saluti e vi invitiamo a contattarci per chiarire qualunque dubbio, chiarimento o proposta.
AlterIta, Città del Messico (E-Mail alterita@gmail.com )
Riportiamo di seguito il testo del citato Accordo Etico che, sebbene sia stato pensato in questa occasione per le istituzioni educative e culturali, rappresenta un ottimo esempio per qualunque tipo di attività, indipendentemente dalla specifica forma giuridica che si decida di adottare, oltre a costituire uno strumento utile a rilevare e correggere le prassi poco consone con la etica degli affari.
Nella città di Tlaxcala, Messico, in data 26 e 27 gennaio 2008, si è tenuta la Conferenza Nazionale sul Contratto Etico dei Professori di Italiano in Messico e sulla Riforma della Legge 153/71. I partecipanti hanno redatto il seguente accordo, da sottoporre a tutte le istituzioni preposte alla diffusione e promozione della lingua e della cultura italiana in Messico per la relativa sottoscrizione.
Accordo etico per la regolamentazione dei rapporti tra istituzioni educative, culturali e il loro personale
i) Trasparenza nelle prassi di assunzione, retribuzione, promozione e gestione del personale.
ii) Rispetto integrale della legislazione messicana sul lavoro e in particolare del “Acuerdo 279/2003”, emesso dal “Consejo Técnico del IMSS (Instituto Mexicano del Seguro Social)” in cui vengono disciplinati i doveri del datore di lavoro relativi al regime delle prestazioni assicurative e previdenziali a favore del prestatore.
iii) Promozione della formazione e dell’aggiornamento del personale docente.
iv) Istituzione di un organo collegiale (composto da una rappresentanza liberamente eletta dal corpo docente e dai rappresentanti dell’istituzione) preposto ai diversi aspetti della didattica.
v) Garanzia di un salario equo, adeguato alla professionalità, alle esperienze, alle competenze, alla preparazione specifica e al lavoro svolto dal docente che tenga conto del costo della vita e dell’anzianità di servizio.
vi) I firmatari del presente accordo si impegnano a fare riferimento al suo contenuto nella stipula dei contratti di lavoro.
Il collettivo di italiani in Messico AlterIta è composto da Carlo Almeyra, Andrea Cirelli, Manuela Derosas, Matteo Dean, Fabrizio Lorusso, Edoardo Mora, Barbara Origlio. Tutti sono professori di lingua e cultura italiana in Messico e parallelamente svolgono attività accademiche, giornalistiche e di diffusione culturale. http://alteritamessico.blogspot.com/
Trasmissione del 12 febbraio
Mer, 13/02/2008 - 14:48Ospiti in studio e al telefono alcuni attivisti dei collettivi
autonomi studenteschi che, partendo dalle iniziative antifa dell'8 febbraio, ci raccontano la situazione delle scuole romane.
Ascolta e/o scarica qui.
Federico Aldrovandi - il video della Scientifica
Mer, 13/02/2008 - 01:29Federico Aldrovandi - il video della polizia e inerviste alla madre
http://federicoaldrovandi.blog.kataweb.it/
Molto clamore ha avuto il video, visto per la prima volta in aula alla scorsa udienza, girato dall’agente di polizia scientifica dopo che l’ambulanza era andata via, ma prima, molto prima che arrivasse il medico legale, che è arrivato solo alle 9,30.
le immagini e i frammenti di dialoghi saranno certo discussi alla prossima udienza, il 13 febbraio, in cui sono convocati diversi funzionari, e soprattutto i vertici, della questura di due anni fa.
I dieci minuti di quella registrazione dichiarano apertamente quel che è stato fatto a Federico, mentre il suo cellulare squillava e noi lo stavamo cercando, e dichiarano anche l’abbandono e la desolazione in cui è stato lasciato, mentre i presenti, lontani in tutti i sensi, parlavano fra loro. Hanno parlato cinque ore, prima di venirci ad avvisare, e da quel momento hanno iniziato una serie di menzogne che purtroppo vediamo anche in aula.
Siamo comunque in Tribunale, davanti alla giustizia. Stabilirà il giudice se gli imputati saranno giudicati colpevoli.
Ma tutto il resto chi lo giudicherà?
Siamo cittadini normali, paghiamo le tasse. Di fronte a tutti gli errori, pasticci, omissioni e falsi che si sono accavallati in modo impressionante fin dai primi minuti dopo la morte di mio figlio, chi pagherà?
Se il magistrato non si è recato sul posto,
se addirittura l’ufficiale di polizia giudiziaria che avrebbe dovuto indagare ha confessato di aver contribuito a redigere lui stesso le relazioni di servizio degli indagati,
se sono scomparsi i manganelli,
se molte fotografie non sono state mai consegnate al pubblico ministero
chi ha fatto e permesso tutto questo possibile che non debba pagare?
oppure solo i normali cittadini se sbagliano devono pagare mentre chi non lo è ha licenza di uccidere
chiunque sbagli paga, loro non sono stati nemmeno sospesi, come succede per qualunque lavoro pubblico nell’attesa di un giudizio.
perchè questo per loro non vale? perchè ai loro amici è permesso intimidire e minacciare i testimoni impunemente? restano imperterriti al loro posto, a loro tutto è permesso, mentre i miei avvocati, per essersi dall’inizio ribellati alle falsità hanno un procedimento disciplinare in corso? tutto questo non è degno di un paese civile e democratico.
il processo avrà il suo corso, ma non possiamo ignorare come esso sia stato falsato da omissioni e falsi commessi in relazione all’indagine. Chi pagherà per questo?
Servizio di ”Chi l’ha visto?” dell’11 febbraio 2008. Contiene una parte di una interessante telefonata dal 113 al 112 alle 7,30 circa del 25 settembre 2005:
1^ parte
http://it.youtube.com/watch?v=C7q9PcmxfPo
2^ parte
sabato 16 febbraio 2008 al centro sociale Auro e Marco SOUND BARACCA presenta il CD autoprodotto "COME BAMBINI"
Mer, 13/02/2008 - 00:26sabato 16 febbraio 2008 al centro sociale Auro e Marco
SOUND BARACCA presenta il CD autoprodotto "COME BAMBINI"
dalle 22.00: dance hall reggae
introduce: MR. BONZO
ai controlli del Sound Baracca:
ERBA PIPA (sa), WOMEN IN REGGAE, DAJE PURE TE, BARON KILLA, MORE FIRE
dalle 20.00
in funzione cucina e birreria
SOTTOSCRIZIONE = 5 euro
SOTTOSCRIZIONE + CD = 8 euro
C.S. AURO E MARCO
viale caduti della guerra di liberazione, 268 - Spinaceto (Roma)
bus 705/706/77n dalla metro EUR Fermi
http://www.auroemarco.org
info@auroemarco.org