Archivio temporale
Antifa aggredito a Mosca
Lun, 18/02/2008 - 22:50Lesbiche e gay aggrediti il giorno di San Valentino a Mosca
Una manifestazione omosessula a Mosca poteva tenersi solo sotto la protezione dell'Antifa. Tuttavia c'e' stata un'aggressione nazista che mirava ad uccidere. Il 14 febbraio, giorno di tutti gli innamorati, i/le rappresentanti di delle minoranze sessuali volevano fare una manifestazione nel centro di Mosca, tra le stazioni della metro Puschkinskaja e Ochotnyj Rjad. L'iniziativa aveva come obiettivo quello di mostrare che anche Gay e Lesbiche possono amare e che tra di loro ci sono anche coppie e famiglie. Il giorno prima hanno, peroo, saputo che i nazisti avrebbero attaccato i manifestanti. Di fronte alla prospettiva di eventi spiacevoli, i membri di una organizzazione di omosessuali ha chiesto aiuto agli Antifascisti.
I nazisti si sono presentati sul luogo dell'iniziativa e hanno aspettato i gruppetti che si recavano al concentramento di gay e lesbiche. Ma al posto loro si e' presentato in Piazza Puskin un consistente numero di Antifascist*, circa 50, che hanno cominciato a respingere i fieri patrioti. Una volta “ripulita” la piazza, sono uscite dalla metropolitana persone con la bandiera arcobaleno. La manifestazione e' iniziata intorno alle 19:10.
Contemporaneamente i nazisti sono riusciti a ricomporsi e ad aggredire un antifascista che si era allontanato dalla massa. Hanno subito tirato fuori i coltelli e l'antifascista e' finito in terapia intensiva.
Quando il corteo e' arrivato in via Kamergerskij, si e' diffusa la notizia, in seguito alla quale i/le manifestanti hanno deciso di tornare indietro. Sul percorso hanno incontrato alcuni nazisti, di cui uno e' stato picchiato pesantemente.
Le forze dell'ordine, giunte sul luogo, non sono riuscite a fermare nessuno.
fonte: http://www.ikd.ru/node/5267
Pochi giorni prima i nazisti hanno aggredito a Brjansk un musicista; in seguito
un antifascista e' stato portato in Ospedale.
Sottoscrivi!
La croce rossa anarchica di Mosca raccoglie fondi per l'Antifa che al momento e' ancora in terapia intensiva a causa dell'aggressione fascista del 14 Febbraio. Ha varie ferite da taglio, di cui alcune ad organi vitali.
Per tutt* quell* che non conoscono il sistema sanitario russo:
Nonostante in Russia siano garantite le cure di base a tutt*, per ricevere ulteriori cure veramente adeguate, e' necessario ricorrere alle proprie finanze, spesso anche di fronte ad elevati costi. Vogliamo garantire all'antifascista, gravemente ferito, il miglior trattamento e la migliore riabilitazione possibili.
Altri link (in russo):
http://ru.indymedia.org/newswire/display/20071/index.p...
http://lgbtrights.ru/15022008fleshmob.shtml
per altre info (anche per sottoscrizioni) abc-msk (at) riseup.net
Sgomberano il Rialto? Ma sti cazzi!
Lun, 18/02/2008 - 18:51sgomberano il rialto?
che ci provassero a chiedere solidarietà.
Buffoni che prendono i soldi dalla politica. Sono contento che vi sgomberano
Sigilli alle porte del Rialto Sant´Ambrogio, il centro sociale occupato al ghetto. Erano circa le 14.30 di ieri quando gli agenti sono arrivati alle spalle del portico d´Ottavia con tanto di ordinanza. Ad emetterla, la "Divisione polizia amministrativa e sociale".
E le indicazioni sul foglio non lasciano dubbi: «Chiuso su disposizione del questore». Stop all´attività, dunque, almeno per ora. Perché i ragazzi del Rialto certo non si arrendono: promettono di proseguire le attività e si dicono pronti anche a riprendere l´occupazione che «già da tempo abbiamo dato disponibilità di superare». Ma non solo.
Preoccupati che questo «atto possa essere l´inizio di una nuova fase di attacco a tutti quegli spazi sociali autogestiti che costituiscono un´esperienza importante nella vita culturale cittadina», hanno organizzato un´assemblea per stasera alle 18.
Solidarietà a Simone e a tutti gli antifascisti
Lun, 18/02/2008 - 18:31COMUNICATO STAMPA
“Mentre LA DESTRA riempie Roma di manifesti elettorali, Fiamma Tricolore
e Blocco Studentesco proseguono la loro campagna parallela fatta di
aggressioni e pestaggi a danno di giovani di sinistra ”
Dichiarazione di Adriana Spera capogruppo al Comune di Roma
del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea
Roma, 18 febbraio 2008. Voglio nuovamente esprimere e per l’ennesima volta la mia piena solidarietà ai giovani compagni e studenti antifascisti di Roma che sono stati ancora oggetto di una vile aggressione nel quartiere di Vigne Nuove. Come è ormai loro abitudine, i nostalgici di Benito Mussolini hanno pensato bene stavolta di fare il loro sporco agguato a Simone, un giovane compagno di 19 anni che svolge lavoro politico nei collettivi romani e partecipa alle attività del centro sociale occupato Horus a Piazza Sempione. L’ennesimo agguato che poteva trasformarsi di nuovo in una tragedia.
Una tragedia come quella che 28 anni fa, sempre nello stesso quartiere, ci portò via la vita di Valerio Verbano, anche lui di soli 19 anni, assassinato dentro la sua abitazione a colpi di pistola dai neofascisti dei NAR che nella casa lo avevano atteso per quasi un’ora, dopo aver immobilizzato il padre e la madre. Questo è ciò che accadeva a Roma nel 1980 e questo è ciò che poteva ripetersi in questa nostra città, dove si prosegue nel voler mettere sullo stesso piano: “rossi e neri”, “antifascisti e fascisti”, “vittime ed aguzzini”.
Mentre LA DESTRA di Storace riempie Roma di manifesti elettorali, Fiamma Tricolore e Blocco Studentesco proseguono la loro campagna parallela fatta di aggressioni e pestaggi a danno di giovani di sinistra. Come compagna e capogruppo di Rifondazione a Roma esprimo a Simone ed i suoi compagni il mio pieno sostegno, riaffermando che non saranno di certo le minacce che troppo spesso ricevo in occasioni come queste a farmi voltare la faccia.
La Capogruppo PRC-SE
Adriana Spera
Incendio nella notte al locale 'Coming Out'
Lun, 18/02/2008 - 18:10COMUNICATO STAMPA
Ignobile attacco al locale Coming Out
Apprendiamo con estrema preoccupazione dell'incendio doloso appiccato al Coming Out, noto locale nei pressi del Colosseo che da anni è un visibile punto di riferimento e di ritrovo per la comunità gay-lesbica della capitale e non solo.
Ben più di un campanello di allarme ma un vero e proprio atto di intimidazione per la città e per tutti noi, che si assomma ai crescenti episodi di aggressioni fisiche e verbali, alle scritte, ai manifesti "Basta froci" che hanno invaso i mostri quartieri qualche mese fa, alle minacce, alle parole in libertà di esponenti politici e religiosi. Un crescendo che non ha trovato sufficienti reazioni di scandalo e di sdegno pubblico.
Il Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, condanna fermamente questo gravissimo episodio, esprime la più calda solidarietà alle proprietarie del Coming Out, che con il loro impegno e la semplicità del loro lavoro quotidiano si sono ritrovate in prima fila in uno scontro che non dovrebbero essere costrette a combattere.
Chiamiamo alle proprie responsabilità le istituzioni, ricordando in particolare che solo pochi mesi fa il Parlamento ha perso l'occasione di lanciare un segnale chiaro varando una prima norma antiomofobia. La storia deve insegnarci a non sottovalutare questa escalation di violenza che mira a colpire nei suoi luoghi più riconoscibili un'intera comunità.
Intendiamo continuare con maggiore energia e slancio il nostro impegno alla luce nel sole, nella nostra città, non facendoci intimidire e non lasciando che queste azioni, sempre meno folli in quanto più organizzate, cambino in peggio le nostre vite ricacciandoci nel nascondimento.
Andrea Maccarrone – Direttivo Mario Mieli
Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli
Segreteria politica – Andrea Berardicurti
06/5413985 – 348/7708437
NO VAT -IL VIDEO!-
Lun, 18/02/2008 - 16:35Il video che abbiamo realizzato in occasione del NO VAT 2008 a Roma:
http://www.insensinverso.org/video.novat.html
contro l'ingerenza vaticana, contro la dittatura clericale, per uno stato laico... ... ... ...
LIBERTÀ E DEMOCRAZIA PER I PAESI BASCHI
Lun, 18/02/2008 - 16:21Giovedì 21 Febbario
ore 18.30
C.S.O.A. Corto Circuito
Nell’ambito della settimana di solidarietà con il Paese Basco 18-24 Febbraio 2008
promossa da ASKAPENA, organizzazione internazionalista basca per la solidarietà
tra i popoli, Euskal Herriaren Lagunak, il C.S.O.A. Corto Circuito e tutti gli amici
del Paese Basco organizzano una giornata di sensibilizzzione e solidarietà a
sostegno del processo politico democratico in Euskal Herria.
In un momento come l’attuale dove illegalizzazioni, repressione e tortura sono il pane
quotidiano in Euskal Herria, saranno a Roma tre sindaci baschi eletti nelle liste
dell’ ANV, partito illegalizzato non più di due settimane fa.
Parliamo con loro e con altri esperti e conoscitori della società Basca
della situazione politico/sociale nel Paese Basco
incontro dibattito con:
- Aitor Idoigabeitia, sindaco di Mendexa
- Jon Bollar, sindaco di Aulesti
- Mariam Beitilarrangoitia, sindaca di Hernani
- un esponente di Euskal Herriaren Lagunak,
amici e amiche di Euskal Herria
a seguire cena a sottoscrizione per Euskal Herriaren Lagunak
proiezione video sulla situazione basca
C.S.O.A. Corto Circuito
Via Filippo Serafini, 57
www.corto.circuito.info
DANCEHALL REGGAE PER VALERIO
Lun, 18/02/2008 - 15:5922 FEBBRAIO 1980-2008
VALERIO VIVE
LA RIVOLTA CONTINUA
h 17 - via Monte Bianco - UN FIORE PER VALERIO
h 19 - via Isole Curzolane (Tufello) - INAUGURAZIONE DELLA "PALESTRA POPOLARE VALERIO VERBANO"
h 22 - Horus Occupato - DANCEHALL REGGAE A SOSTEGNO DELLA PALESTRA CON
DAJE PURE TE - WOMEN IN REGGAE - RADIO TORRE - BARACCA SOUND - MERCY FAR-I
... si chiude verso le 3.30
Horus Occupato
piazza Sempione 4
Astensione - istruzioni per l'uso
Lun, 18/02/2008 - 15:25Come evitare lo scippo delle schede bianche e annullate
Dopo la verifica in sede di collegio di garanzia che ne attesti le caratteristiche, le schede bianche o nulle vanno in un unico cumulo che viene ripartito nel cosiddetto premio di maggioranza. per cui se alle prossime elezioni vincerà Berlusconi, le suddette schede verranno attribuite nel premio di Forza Italia. Se vincerà Veltroni, al Piddì. Esiste però un metodo di astensione che garantisce di essere percentuale votante, ma non delegante perché consente di non far attribuire il proprio non-voto al partito di maggioranza.
È facoltà dell´elettore recarsi al seggio e - una volta fatto vidimare il certificato elettorale - avvalersi del diritto di rifiutare la scheda, assicurandosi di far mettere a verbale tale opzione, eventualmente allegando una breve dichiarazione (esempio: "Nessuno degli schieramenti qui riportati mi rappresenta").
di Maurizio Sartori
fonte: la Repubblica - lettere a Blue Neon
http://www.onemoreblog.it/archives/018577.html
Vedere anche:
per una astensione cosciente
http://lombardia.indymedia.org/?q=node/3940
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INCENDIATO NELLA NOTTE LOCALE 'COMING OUT'
Lun, 18/02/2008 - 15:02INCENDIATO NELLA NOTTE LOCALE 'COMING OUT'
Incendio nella notte, probabilmente doloso, al locale 'Coming Out', storico punto di ritrovo della comunita' gay di Roma. E' la denuncia dell'Arcigay romana, secondo cui l'episodio "e' un gesto orribile che ci sconvolge ma non ci spaventa. Colpire il Coming Out, che e' tra i luoghi simbolo per la comunita' gay romana e cuore della Gay Street di via di San Giovanni in Laterano, vuol dire ostacolare la visibilita' delle persone lesbiche, gay e trans, costringendoci all'anonimato e al silenzio,da tempo abbiamo denunciato azioni omofobe contro la GayStreet, la strada in prossimita' del Colosseo dove da anni si radunano migliaia di Lesbiche Gay". Non e' il primo segnale intimidatorio, ricorda Fabrizio Marrazzo, presidente Arcigay Roma: tuttavia, "la GayStreet di Roma e' diventata un simbolo di civilta' e contatto tra la citta' e la nostra comunita', non ci faremo impaurire da tali azioni e chiediamo il supporto della Polizia e delle autorita' locali per garantire la sicurezza dei nostri locali e dei cittadini lesbiche, gay e non solo che frequentano tale strada". Venerdi' 22 alle 22.30 e' stata promosso da Arcigay un sit-in di protesta.