Archivio temporale
primo bollettino su condizioni di Avni Er
Dom, 03/02/2008 - 23:47Il 28/01 ho iniziato lo sciopero. Ho preso questa decisione per salvare la mia dignità. Noi viviamo per la nostra dignità, per i nostri principi. La società che vogliamo creare sarà una società dignitosa.
Certo amo il mio paese. Che cos’è l’amore verso un paese? Amore per un pezzo di terra? L’Amore verso un paese è l’odio per quelli che sfruttano il paese….
Come ho detto ho iniziato lo sciopero. Vinceremo tutti insieme anche questa battaglia.
Con la vostra solidarietà, ecco la magica parola è questa con la solidarietà. “Ognuno di noi, da solo, non vale nulla”….
Tutti i giorni un dottore mi controlla, mi pesa e prende mia pressione.
A pugno chiuso
Ciao Avni.
28/01/2008 peso 91,7 kg. pressione 90/140
29/01/2008 peso 88,8 kg. Pressione 85/140
30/01/2008 peso 87,7 kg. Pressione 90/120
31/01/2008 peso 87,5 kg. Pressione 85/130
Invitiamo tutti a promuovere iniziative contro il tentativo di estradare Avni in Turchia.
La Corte d'Appello di Sassari si pronuncerà a tale proposito il 7 febbraio prossimo
per info:www.avni-zeynep.net
Una minaccia incombe sulla Valle della Luna?
Dom, 03/02/2008 - 22:19Inquietanti notizie giungono dalla Valle della Luna, la nota "valle libera" nel nord della Sardegna.
Pare infatti che l'amministrazione comunale di Santa Teresa di Gallura (sotto la cui giurisdizione competono i territori della Valle) abbia deciso di avviare dei lavori in questa zona.
La situazione non è molto chiara, perché l'assenza di cartelli che indicano i lavori in corso ed un generale silenzio da parte delle autorità politiche, non permettono di comprendere in pieno cosa stia accadendo.
Alcune associazioni ambientaliste, su richiesta degli abitanti della zona, hanno fatto degli esposti e in un articolo del 29/01 sulla Nuova Sardegna il sindaco Bardanzellu di Santa Teresa rompe il ghiaccio e spiega gli obiettivi dei lavori intrapresi dall'amministrazione. Si parla di "valorizzazione" ed "eco-compatibilità", ma se non fosse stato per l'intervento della Forestale (che la settimana scorsa ha costretto gli operai a lavorare a mani nude), oggi all'ingresso della Valle della Luna ci sarebbero le ruspe pronte a macinare il terreno di un'area posta sotto importanti vincoli paesaggistici e naturalistici.
Non rimane che tenere gli occhi aperti, controllando gli sviluppi futuri per una vicenda che tocca da vicino più di 40 storici anni fra libertà ed autogestione.
Per altre info consultare:
articolo dal blog del Gruppo d'Intervento Giuridico
blog dei frequentatori della Valle
articolo del 29/01 su la Nuova Sardegna
AEROPORTO A VITERBO, NO GRAZIE
Dom, 03/02/2008 - 20:42x S.Valentino ama la tua salute e difendi la tuscia
AEREOPORTO.....NO GRAZIE!!!
CSOA VALLE FAUL, strada castel d'asso
Ore 20:00 cena sociale
ore 23:00 rural reggae dancehall!!! jdruralsound è lieto di ospitare nella ancora sana e bella campagna etrusca SMALL AXE SOUTH outta Molfetta city (BA) e RED IGUANA crew, per difendere a suon di reggae vibes la Tuscia minacciata dalla catastrofe ambientale dell' aereroporto.
www.coipiediperterra.org
csavallefaul.noblogs.org
www.myspace.com/smallaxesouth
www.myspace.com/rediguanasound
x info: jdsound@katamail.com
Nuovi film dal sud del Libano
Dom, 03/02/2008 - 20:18"Quale futuro per i giovani" (18 min)
L'emigrazione è un argomento di cui si discute molto, non solo a Siddiqine, ma in tutto il Libano. Siddiqine è stata duramente colpita durante la guerra nel 2006 e più della metà del villaggio è stata distrutta, portando ad ulteriori pressioni economiche e sociali che hanno suscitato tra molti abitanti un sempre più forte desiderio di emigrare. Nel film, gli abitanti danno voce alle loro preoccupazioni, speranze e valutazioni riguardanti la situazione sia nel loro paese che all'estero e parlano dei loro desideri di affrontare le difficoltà che incontrerebbero cercando di andare all'estero.
Clica qui per guardare o scaricare questo film: http://a-films.blogspot.com/1997/11/video-quale-futuro...
"Taxi" (10 min)
Dopo quasi 60 anni in Libano, i profughi palestinesi affrontano ancora dure condizioni nella loro vita quotidiana. Soffrono di discriminazione sociale, economica, politica e legale. Sono esclusi da dozzine di lavori, soprattutto quelli che richiedono capacità particolari e un livello di educazione più elevato. Una conseguenza di questa discriminazione viene trattata in questo breve film: a Bourj ash-Shamali molti profughi con un alto livello di istruzione non riescono a trovare un lavoro consono e fanno i tassisti, i lavoratori a giornata o i commessi.
Clica qui per guardare o scaricare questo film: http://a-films.blogspot.com/1997/11/video-taxi_26.html
"Bourj ash-Shamali Camp, mattino" (10min)
Questa clip è stata recentemente prodotta da Fadi Suleiman e a-film nel campo rifugiati Bourj ash-Shamali. Affronta silenziosamente aspetti della vita del campo.
Clica qui per guardare o scaricare questo film: http://a-films.blogspot.com/2007/11/blog-post.html
Visita il nostro blog per ulteriori video da Libano e Palestina: http://a-films.blogspot.com
La storia siamo noi. Genova non si dimentica! Iniziativa a citta' del Messico il Primo Febbraio
Dom, 03/02/2008 - 18:54Da un articolo di Carolina, integrato da autistici.org/nodosolidale.
Il 14 dicembre 2007 24 manifestanti sono stati condannati fino a 11 anni di carcere, mentre gli assassini e torturatori in uniforme fodono di impunita' e i loro capi sono stati promossi.
1 febbraio 2008. Se qualcuno dice che c'e' una manifestazione "di fronte all'ambasciata" a Citta' del Messico, quasi sempre si riferisce all'ambasciata degli Stati Uniti, simbolo dello stato terrorista piu' potente del mondo. Le bandiere e gli srtiscioni non si vedono tanto frequentemente davanti alle ambasciate situate nella lussuosa zona della Lomas de Chapultepec, territorio estraneo per i manifestanti giunti oggi all'ambasciata italiana.
Le richieste? La fine alla criminalizzazione dei movimenti sociali in Italia e la liberta' per i 24 prigionieri politici (in Messico li chiamano comunque cosi', anche se sanno bene che non sono ancora dentro, ndt) recentemente colpiti con condanne fino a 11 anni per aver protestato contro il g8 a Genova 2001, quando piu' di 300.000 persone riempirono le strada per manifestare contro la guerra e la fame imposte e promosse dagli 8 potenti che si riunivano li'.
L'iniziativa e' stata seguita anche da Radio Ke Huelga, autrice anche di una lettera di solidarieta' con i compagni colpiti dalla repressione. Durante la corrispondenza con la radio libera di Citta' del Messico si e' ricordato anche l'appuntamento con la manifestazione del 2 Febbraio a Cosenza.
Qui il comunicato, consegnato anche all'ambasciata:
Il 20 e 21 luglio 2001 a Genova, in Italia, si è dato appuntamento il G8, un vertice dove hanno partecipato i presidenti degli 8 stati più potenti del mondo, riuniti per decidere la sorte di tutto il pianeta e pianificare nuove guerre coloniali e sfruttamento.
In questi giorni più di 300.000 persone, compagni/e dei centri sociali, degli squat, dei movimenti sociali, della società civile, dei collettivi femministi, attivisti di associazioni cattoliche, sindacati autonomi e studenti riempirono le strade della città per esprimere il proprio dissenso contro la globalizzazione neoliberista imposta dall'alto.
Mentre i leader del G8 si trovavano assediati in una zona di sicurezza, le forze di polizia e militari italiane attaccarono brutalmente tutti i manifestanti con manganell, gas lacrimogeni, colpi d'arma da fuoco, rendendo evidente che questo livello repressivo era premeditato. Le strade di Genova si trasformarono in uno scenario di guerra, con migliaia di manifestanti costretti a difendersi erigendo barricate contro la feroce offensiva della polizia.
Durante gli scontro il compagno Carlo Giuliani, di 23 anni, viene assassinato da un carabiniere con un colpo di pistola sparato in faccia, mentre centiania di partecipanti ai cortei vengono picchiati, ricoverati e torturati. Nelle caserme e nei commissariati i manifestanti subirono minaccie di morte e stupro, a molti gli strapparono piercing e orecchini con le pinze, furono costretti a restarsene in piedi ore cantando inni fascisti.
Nella notte del 21 luglio, gli edifici che ospitavano alcuni attivisti e la radio di movimento, il mediapoint, furono barbaramente sgomberati: dei 93 arrestati di questa operazione, più di 60 furono ricoverati per i colpi ricevuti.
La vendetta dello Stato continuò nelle aule dei tribunali. 25 manifestanti furono scelti come capro espiatorio e accusati di "devastazione e saccheggio", ignorando che la gente dovette difendersi della violenza brutale della polizia. Hanno voluto, nel corso di questi lunghi anni di processo, riscrivere la storia, la cronaca, le ragioni degli scontri e dei cortei di Genova. Nei tribunali hanno cancellato la verità dell'assassinio di Carlo Giuliani, sentenziando che fu per un proiettile colpito da un sasso di un manifestante che "sfortunatamente" uccise Carlo.
Infine il tribunale avallò la tesi del Potere: il 14 dicembre 2007 24 manifestanti sono stati condannati con pene fino a 11 anni di carcere, mentre gli assassini e torturatori in divisa di Genova ancora godono dell'impunità e i loro superiori sono stati promossi di grado.
I firmatari di questo appello esigono l'annullamento immediato della sentenza emessa dai giudici di Genova, perché la storia delle lotte sociali e antineoliberiste non si scriva nei tribunali, e fanno responsabile lo Stato Italiano delle violenze avvenute a Genova e delle pesanti condanne che i tribunali continuano ad assegnare ai lottatori sociali d'Italia, attraverso l'accusa fascista di "associazione sovversiva".
La storia siamo noi, Genova non si dimentica!
Libertà per i/le prigionieri/e politici/he di Genova, d'Italia, del Mondo!
Collettivo Autonomo Magonista (Df, Messico)
Nodo Solidale (Italia)
ALMA - Alleanza Libertaria Magonista (Df, Messico)
Colectivo Radio Proletaria 107.5fm (Tuxtla, Messico)
OPEZ, MLN, COAECH (Tuxtla, Messico)
Coordinadora Autonoma Tecnologias Apropriadas y Salud (Chiapas, Messico)
Comité por la Defensa de los Derechos Indigenas Xanica (Oaxaca, Messico)
Amig@s de Mumia (Df, Messico)
Colectivo un granito de Café (Df, Messico)
Fronte dei lavoratori del IMSS (DF, Messico)
Asociación de Iniciativas Populares Ditsö (Costa Rica)
VOCAL - Voci Oaxaqueñas Costruendo Autonomia e Libertad (Oaxaca, Messico)
RAI - Recursos d'Animació Interculturals (Catalunya, Espanya)
Ké Huelga Radio 102.9 fm (DF, Messico)
Cooperativa Libertas Anti Corp (DF, Messico)
Regeneración Radio (DF, Messico)
OIDHO - Organizaciones Indias por los Derechos Humanos en Oaxaca (Oaxaca, Messico)
Colectivo Votan Zapata (DF, Messico)
Círculos de estudio de género y feminismo (DF, Messico)
Asamblea universitaria de la Universidad Autónoma Metropolitana Unidad (DF, Messico)
Grupo de Acción Revolucionaria (DF, Messico)
C.L. José Marti (DF, Messico)
La Otra UAM- A (Azcapotzalco, Messico)
Movimiento de Bases Magisteriales de Tlaxcala (Tlaxcala, Messico)
Indymedia México (Messico)
Movimiento de Lucha Popular (DF, Messico)
Estudiantes de la FES Iztacala (Stato de Mexico, Messico)
Frente Nacional de Lucha por el Socialismo (Puebla, Messico)
23-24 febbraio-Roma_FLAT
Dom, 03/02/2008 - 16:51L’assemblea romana ha deciso, in accordo con quanto detto
nell’assemblea del 12 gennaio, di aprire un blog per la costruzione della due
giorni:
"FEMMINISTE E LESBICHE AI TAVOLI"
23-24 febbraio #08_ROMA
L’url del blog è:
Nel blog troverete la sezione riguardante i diversi tavoli dove sarà
possibile consultare e/o pubblicare i materiali che serviranno a costruire
una discussione di base condivisa (potete inviare i materiali che vorrete
pubblicare, specificando il tavolo a cui si riferiscono, all’indirizzo
mail: sommosse_roma@inventati.org).
Nella categoria “Logistica” pubblicheremo (appena possibile!) tutte le
informazioni inerenti il luogo dove si terrà la due giorni, come arrivare, dove dormire, ecc
Nel blog troverete anche materiali scaricabili per pubblicizzare la due
giorni (flyer/adesivo; locandina; banner)
Qualsiasi gruppo, collettivo, associazione voglia essere inserito nei link
del blog potrà comunicarlo alla mail sommosse_roma@inventati.org
Infine nel blog troverete anche le indicazioni per iscrivervi alla mailing list che sta costruendo la due giorni.
Per suggerimenti, critiche, risate, etc non esitate a scrivere a:
sommosse_roma@inventati.org
L'assemblea romana
Torrevecchia - Assemblea per preparare la grande manifestazione del 20 Febbraio
Dom, 03/02/2008 - 16:22GIOVEDI 7 febbraio
ore 20
ASSEMBLEA
al
COLLEGINO (Via Torrevecchia 256)
DOPO CHE PIU’ DI 400 CITTADINE/I
HANNO FIRMATO IL RICORSO AL TAR
DOPO LE ULTIME MODIFICHE CHE HANNO
PEGGIORATO ANCORA DI PIU’ LA SITUAZIONE
PREPAREREMO
La FIACCOLATA con CENA in PIAZZA
che faremo il 20 febbraio
CONTRO LA VIABILITA’ SPERIMENTALE e
PER UNA VERA DEMOCRAZIA PARTECIPATA
VENITE NUMEROSI per PRENDERE i MANIFESTI da DIFFONDERE IN TUTTO IL QUARTIERE e ORGANIZZARCI BENE PER ESSERE TANTISSIMI IL 20 FEBBRAIO !!!!!!!!
Comitato Torrevecchia/Primavalle
“Cittadine/i per un quartiere migliore”
la linea ferroviaria della vergogna
Dom, 03/02/2008 - 15:57Sul bugiardiero di Venerdì,letto dal barbiere(tengo a precisare),ho letto del riconoscimento alla linea fs Roma-Viterbo di"peggiore linea regionale".Da anni io ed altri compagni universitari di Roma e provincia cerchiamo di denunciare questa situazione scandalosa;in quest'ultimo anno solo io ho inviato svariate mail all'ass.re regionale Ciani(pd)e poi al presidente della commissione trasporti Luciani(prc),volevo scrivere anche al ministro Bianchi(pdci)ma ritenendo la sua legge sull alcol tanto proibizionista ed inopportuna in questo momento storico in Italia da catalogarla come FASCISTA ho fatto dietrofront,ho ottenuto risposte 0.La situazione è assurda sopratutto per quel che riguarda Viterbo città a cui il ministro Bianchi,su pressione del"compagno"Fioroni ex sindaco della città e fautore di riforme al ministero dell'istruzione quantomeno discutibili,ha concesso la costruzione del nuovo aeroporto per voli a basso costo.Da quando questo è stato assegnato ho assistito alla gioia di una città,allo schifoso rincorrersi delle varie forze politiche per autoattribuirsi dei meriti e da quel giorno ho cercato,con chi mi capitava,di portare un pò di realismo tra questa gente.A Viterbo ci si arriva esclusivamente con una linea ferroviaria del dopoguerra dove i treni portano ritardi di 15min"nella norma"e se un treno viene soppresso,evento non rarissimo,bisogna aspettare un ora!!!.Vorrei solo sapere come pensano di far arrivare le decine di migliaia di persone che animano giornalmente un aeroporto che dovrebbe aprire fra 3 anni,spero qualcuno pensi a questo altrimenti si dovranno affidare alla loro devota(e sopratutto costosa)s.rosa
Perché gli agrocarburanti affameranno il mondo
Dom, 03/02/2008 - 11:54Sono praticamente estinti coloro che fino a non troppo tempo fa sostenevano che per salvaguardare l'ambiente era necessario aumentare la produzione di carburanti da "fonti rinnovabili". Che suggerivano di comprare l'olio di colza al supermercato per scolarlo direttamente nel serbatoio dell'auto. Che accusavano i petrolieri di creare disinformazione sugli agrocarburanti per coprire i loro sporchi interessi. Adesso che anche l'ONU ha definito "un crimine contro l'umanità" il piano capitalistico di sfruttamento della terra per la coltivazione di vegetali da etanolo o da biodiesel, si sono riciclati per altre missioni. A differenza dei ben pasciuti piccoli borghesi eco-riformisti, persino i contadini analfabeti hanno capito subito che sarebbe venuto a mancare il cibo e sono scesi in piazza contro i rincari. Adesso piovono i distinguo e le arrampicate sui vetri, ma non bisognava aver pascolato incoscientemente per anni con gli agrari americani o con le nostrane Coldiretti e Confagricoltura per potersi rifare una verginità e predicare che vogliono affamare il mondo. I soliti partigiani sciocchi, adoperati quando servono e buttati via non appena gira il vento. Un momento: buttati via? No, servono ancora, basta un po' di maquillage, come vedremo.
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