Archivio temporale

Speciale Dax

In occasione della giornata di mobilitazione in ricordo di Davide "Dax" Cesare, assassinato dai fascisti 5 anni fa, una registrazione in diretta con la piazza milanese.

Ascolta e/o scarica qui.

Indymedia Lombardia e la sua concezione di open publishing

autore:
amante dei newswire liberi

Indymedia nasce come network indipendente a pubblicazione libera di contenuti senza censura o filtro da parte amministrativa salvo quello di una policy. Questo garantisce chi pubblica e si discosta di molto dai network simili a pubblicazione aperta, ma che in realtà son soggetti a richieste costanti e controllo da parte dei poteri forti. Anche perchè qualche volta gli stessi poteri ne sono i padroni.

Invece il controllo reciproco e la trasparenza dei metodi decisionali su Indymedia, uniti al fatto che non venga cancellato nulla, ma al massimo editati i nomi e i dati sensibili, rende completamente aperto a chiunque uno strumento sul web.
Alcune volte però questo non basta e lo strumento diviene preda di se stesso. E delle persone che lo gestiscono.
Succede che venga pubblicato un post su Indymedia Lombardia. Questa la fonte. Un post sicuramente discutibile ma che presenta un ragionamento. Che poi il ragionamento sia vero, falso, falsificabile o presenti delle contraddizioni, questo è un dato a parte. Il problema è che non è stato dichiarato degno di stare sul newswire lombardo. Perché?
Semplice, perchè è stato considerato un insulto e come tale reso non piu' visibile. La prassi in indymedia è quella di nascondere il contenuto fuori policy. Invece in questo caso la lista di gestione ha optato per la cancellazione del post. Perchè?
Vediamo con le loro parole.
Arriva una segnalazione alla lista. La segnalazione dice così. Già nel secondo mesaggio possiamo vedere la modalità con cui si intendono i contenuti con cui non si è d'accordo in Indymedia Lombardia. Cito:

Ora sinceramente questo post ha veramente poco che non siano falsità,insulti e simili porcate...e per quanto mi riguarda aldilà della piu' che concepibile richiesta di gomma , lo eliminerei pure dagli hidden, in modo che indymedia neanche nel cestino dia spazio a post simili.

Poi si continua con il thread. C'e' chi adduce dubbi sulla necessita di cancellare contenuti obiettivamente non pericolosi. Ma viene redarguito.
Ci sono poi gli ambivalenti, che si pongono il problema della trasparenza, ma che poi propongono cose davvero interessanti. La discussione, particolarmente delicata, potrebbe continuare. Ma viene interrotta, dopo solo 4 pareri (di cui uno contrario) e il post viene cancellato. Ma si fa di più.
Qualche giorno dopo il post compare sui newswire di altre Indymedia: Liguria, Piemonte, Toscana, Roma, Napoli, ecc. Potenza dei media tentacolari.
Ad alcune liste arriva un messaggio strano. Succede a Emilia Romagna, Liguria e Piemonte, tra gli altri.
La proposta è quella di cancellare un articolo per il solo fatto che contiene qualche dato con cui non si è d'accordo? Entrambi i nodi ne stanno discutendo (gli archivi sono pubblici) e non sembrano intenzionati a nascondere il post. Figuriamoci a cancellarlo.
L'articolo viene ripubblicato su Indymedia Lombardia. Ma di nuovo scompare.
E cominciano a farsi strada pesanti proposte per cambiare la policy a IndyLom.
Attenzione perchè questa formulazione

6. I messaggi che utilizzano un linguaggio finalizzato al semplice insulto o alla minaccia personale vengono nascosti o cancellati

lascia aperto il campo ad un pressochè totale potere d'intervento dell'amministratore sui post, cosa che prima la policy stessa (più precisa) doveva garantire non succedesse e soprattutto non arrivava mai alla cancellazione.
Il linguaggio finalizzato all'insulto, vuol dire la critica interpretata come insulto da chi la riceve. E' ben diverso dal riferirsi all'insulto di per sé. Insulto è scrivere Tizio=Bastardo. Linguaggio finalizzato all'insulto vuol dire che se uno da una frase si sente insultato, allora l'articolo puo' essere hiddato o cancellato. Come su Youtube. Cosa radicalmente diversa dal fatto che l'hidden rappresenti l'ultima ratio per la gestione dei contributi out of policy. Che poi si faccia espresso riferimento alla cancellazione dei post, questo pare essere inaccettabile da un progetto che afferisce al Network di Indymedia.
Volete un esempio?
Proviamo a confrontare il modo proposto di scrivere la Policy, con questo, ovvero una parte della Policy di Blogspot.
Un parere veloce? Quanto meno quello di Blogspot è preciso e indica esattamete cosa viene cancellato. La policy proposta da Indymedia Lomabardia è proprio il contrario. Una formulazione generica che lascia spazio interpretativo agli admin. Neanche Youtube fa tanto.

Alla faccia delle premesse che dovrebbe avere Indymedia.

Complimenti Indymedia Lombardia!

Questi gli Url dei primi post cancellati. Li riporto per correttezza.

Quello originale
http://lombardia.indymedia.org/?q=node/4221

Quello ripubblicato
http://lombardia.indymedia.org/?q=node/4441

PS. non vedrete nulla, perchè non ci son più.

Invece potete assistere ad un dibattito qui. Dopo 4 post cancellati, il quinti l'hanno nascosto.

Bontà loro.

ATENSIONISMO

autore:
COMITATO ROMANO PER L'ASTENSIONISMO
Sommario:
astensionismo di lotta alle prossime elezioni politiche e amministrative

Marzo 2008

Le elezioni politiche e amministrative sono di nuovo alle porte. E per l'ennesima volta assistiamo al solito balletto ridicolo di partiti, partitini, liste che cercano un loro posto al sole..ovvero soldi pubblici con cui stipendiarsi alla nostra faccia !
A questa squallida e sempre piì impresentabile lista si sono accodati negli ultimi anni loschi figuri che un tempo si presentavano compagni e compagne di Movimento, dei centri sociali : guardateli bene, riconosceteli, ricordatevi chi erano e che fine hanno fatto.
Mentre voi sudate dalla mattina alla sera per poche precarie centinaia di euri questi infami vi chiedono il voto per un tranquillo posto al caldo, poco importa se sia il parlamento o il municipio, quello che importa è che loro si costruiscono la loro bella carriera politico istituzionale alle vostre spalle!
Non li votiamo!!
Fanculo a tutti e rilanciamo l'autorganizzazione sociale
nelle piazze nei quartieri nei posti di lavoro nelle scuola nelle università sedimentiamo le lotte antagoniste, rilanciamo la pratica del conflitto autorganizzato
Boicottiamo le elezioni
astensionismo di massa

invitiamo tutti e tutte a diffondere la sana pratica astensionista con volantini, manifesti, comunicati

comitato romano per l'astensionismo

Scuola: la certezza (dell'istruzione? naaa, della pena!)

autore:
StudenteMediOattivista
Sommario:
Il delirio securitario e la strategia delle paura hanno fatto sentire, quest'anno più che mai, il loro peso sugli studenti e i giovani delle scuole.

Le istituzioni e gli "educatori" (professori, dirigenti scolastici, ...), che prima almeno fingevano di porsi la questione dei disagi e dell'esigenze giovanili sono passate ad un ragionamento molto più spiccio e comodo. In una follia "alla età vittoriana" chi sbaglia (si droga, ha brutti voti, fa danni, s'incazza, occupa, non studia ecc...) paga e che paga non ha un disagio sociale ma è nato criminale, e come criminale va punito perchè la scuola, si sa, deve premiare i migliori e punire i peggiori. Questa repressione pura, semplice e rivendicata come la migliore soluzione è sintomatica di una Scuola e di un "mondo adulto" che è in una incomunicabilità abissale col "mondo giovanile", in una distanza senza precedenti, di istituzioni che non ascoltano, non capiscono e non rispondono...

Il grande "Problema Della Droga Tra I Giovani" (tutto maiuscolo, eh!) prima aveva almeno una facciata di indagine sociale per cui istituzioni, genitori e professori provavano a chiedersi (in maniera sbagliata e spesso ipocrita): "Perchè?". Gli ultimi provvedimenti in fatto di sostanze stupefacenti dimostrano invece che ogni barriera è caduta. Tutte le droghe sono uguali, sono un problema, vanno distrutte. La complice è una disinformazione mediatica abnorme che è riuscita a creare il primo morto per uno spinello della storia dell'umanità sparandolo in prima pagina, per poi dimenticarsi di pubblicare i risultati dell'esame tossicologico che hanno portato alla luce che effttivamente non era uno spinello ma crack. L'abbattimento delle distinzioni legali tra sostanze stupefacenti unita all'inesistenza di un'informazione seria ha portato ad una pericolosa ambiguità tra sostanze che è causa di danni incalcolabili (come non citare Aldo Bianzino o Alberto Mercuriali).


La legge Fini-Giovanardi,
la più repressiva e antiscientifica d'Europa, oltre che pericolosa è sfacciatamente inutile, anche se i politici non sembrano accorgersene. ll rapporto annuale per il 2007 dell'International narcotics control board (Incb) segnala che in Italia c'è la più grande crescita nel consumo di cannabis dell'UE che sale di 5 punti percentuali dal 2001 al 2005 (dal 6,2% all'11,2%).

Di fronte a quest'esplosione nell'uso delle sostanze l'unica risposta che le istituzioni hanno saputo dare è stata quella di mandare i NAS (nuclei antisofisticazioni con cani antidroga) nelle scuole. Un provvedimento voluto fortemente dal ministro Livia Turco che sta costando centinaia di migliaia di euro, soldi che potrebbero essere utilizzati per una bilanciata e massiccia campagna d'informazione per la riduzione del danno derivante dall'uso di sostanze psicotrope.

Proprio in questi giorni un altro provvedimento in quest'ottica di incomunicabilità viene attuato nella provincia di Milano dove è già arrivata a molte delle famiglie con figli adolescenti la lettera con il tagliando per ritirare gratuitamente in farmacia il kit antidroga da sottoporre al pargolo, perchè ultimamente a scuola il ragazzo è un pò peggiorato e torna a casa con due occhi rossi come pomodori. La proposta è sempre piaciuta anche nel cessosinistra - pardòn centrosinistra - e Fini ha proposto di allargare la distribuzione a tutte le zone d'Italia. Un provvedimento del genere, oltre che inefficace è la dimostrazione palese e vergognosa del fallimento del ruolo educativo di un certo modello di famiglia. Genitori che vedono i propri figli tutti i giorni senza guardarli mai, che ci parlano tutte le sere senza conoscerli a tal punto da non saper affrontare un discorso franco e obbiettivo su vizi e virtù degli stupefacenti. A quando il test per scoprire se la figlia è vergine per capire se è il momento di spiegarle il giochino di pisellino, patatina e cappuccetto (bianco, rosso, lubrificato o profumato che sia)?

Inoltre kit di questo tipo vìolano la basilari regole del rapporto di fiducia genitore-figlio: se mi rubi la pipì per farla analizzare perchè non dovrei rubarti soldi per comprarmi un pò d'erba?


La distruzione della fiducia
mammà-pargoletto trova la sua più alta manifestazione nel registro elettronico che sta diventando relatà in varie città d'Italia. Grazie a questo simpatico strumento tecnolgico il genitore del 2000, attento ed esigente al suo figlio standardizzato e protetto, può essere avvisato con un SMS, ad un paio d'ore dall'orario d'entrata, se lo studente è realmente entrato in classe o se ne è andato al parco a prendere il sole, giocare a pallone o (diocenescampi!) farsi gli spinelli. Insomma quando papà è preoccupato per le scelte autonome del figlio chi può aiutarlo meglio del (grande) fratello?

medioattivista.noblogs.org

Flyer Notte Bianca Sapienza autogestita

19/03/2008 - 16:00
Promotore evento:
Collettivi e reti studenteschi

Photobucket

Corteo ad Albano: foto e articolo

autore:
comp*
Sommario:
sabato 15 marzo, 800 in corteo

Considerazioni sparse...

forse si aspettava più gente, visto che le iniziative precedenti (assemblee, cene di autofinanziamento, incontri nelle scuole) erano state molto partecipate.
Comunque un buon inizio.
Bandiere arcobaleno a go-go, poco gradite da molti comitati e persone che hanno preso parte al corteo.
Cori e sberleffi nei confronti del PD locale, affacciatosi dalla finestra lungo il corso di Albano come a "benedirlo".
Davanti al comune, il sindaco Mattei si è preso cori e invettive contro la sua ambiguità nei confronti dell'inceneritore, che di fatto fa il gioco di chi lo vuole realizzare.

Vi linko un articolo e delle foto pubblicate sul sito di informazione dazebao.org

Articolo
http://www.dazebao.org/index.php?option=com_content&ta...

Foto
http://dazebaonline.myjalbum.net/ALBANO%20LAZIALE

p.s.: splendido il video autoprodotto "FRATELLI DI TAV" proiettato ieri sera in pre-anteprima al Laurentino 38 Okkupato. Complimenti ai compagni che lo hanno realizzato e a tutti coloro si stanno ancora battendo contro l'alta velocità.

REPORT DELLA GRANDE ASSEMBLEA DEI COMITATI DI QUARTIERE

autore:
comiromanord
Sommario:
I COMITATI DI QUARTIERE DI ROMA SI INCONTRANO

Ieri a Roma una grande assemblea di comitati di quartiere e associazioni locali presso la comunità San Paolo. Numerose le presenze. Politici osservatori e candidati alle comunali e municipali mimetizzati tra la gente per sapere che vento tira tra gli oppositori delle scelte urbanistiche veltroniane.

Un breve report provvisorio lo trovate su: www.ciardullidomenico.it

Trovate in coda al report anche una presentazione in ppt dove viene evidenziato il fiume di danaro che arriva a Roma attraverso due capitoli di spesa il fondo sociale nazionale e regionale e il fondo sociale europeo che destina i fondi per lo sviluppo dell'occupazione e dell'inclusione.

Sono questi i fondi che hanno generato in diverse parti d'Italia inchieste sul loro utilizzo in chiave clientelare.