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Mille cuori, un...

Autore:
AntifaRoma
Immagine5:

Iannone sei un fascista di merda!
ZetaZeroMerde.Iannone sei un fascista di merda!
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ZetaZeroMerde.

ASSEMBLEA PER FREE TIBET

04/03/2008 - 21:27
Sommario:
assemblea il 5 marzo
Promotore evento:
sociAlismo libertArio

Il 5 MARZO, alle h. 16.30, si terrà un'ASSEMBLEA PUBBLICA presso l'Università "La Sapienza" di Roma, in preparazione alla manifestazione a favore della libertà in Tibet, indetta per il 10 marzo a Roma.
L'assemblea si svolgerà presso l'aula studenti (ex seminari) del vecchio edificio dell'istituto di Fisica.
Tutti gli interessati sono invitati a partecipare.

sociAlismo libertArio

Sulla morte di Giuseppe Casu. Sospeso il primario dell'istituto psichiatrico Santissima Trinità (Ca)

autore:
sardus in fabula

lL Fonte:Il giornale di sardegna

Sospeso fino a quando non proverà la sua innocenza. Con una mossa senza precedenti,
l'Asl 8 toglie il camice al primario del Santissima Trinità Gian Paolo Tuurri, 62 anni, fino a ieri direttore del Servizio psichiatrico dell'ospedale Is Mirrionis.

E lo fa perchè il 19 febbraio, Turri è stato rinviato a giudizio per la morte dell'ambulante di Quartu Giuseppe Casu, uscito cadavere dal reparto il 22 giugno 2006, dopo sette giorni di sedativi e contenzione fisica. Ma il medico ha già annunciato
il ricorso al giudice del lavoro. Dal 17 aprile, Turri dovrà difendersi dall'accusa di omicidio
colposo (in concorso con la psichiatra Maria Rosaria Cantone), ma non potrà farlo da primario. Dovrà attendere che venga celebrato il processo e che l'eventuale assoluzione diventi definitiva, prima di poter tornare al suo posto. Ma se itempi della giustizia-lumaca
dovessero dilatarsi, l'Azienda lo reintegrerà fra cinque anni.
Ovvia la reazione del primario, rimosso ancor prima che i giudici accertino la sua colpevolezza. Turri impugnerà il provvedimento di fronte al giudice del lavoro: voci a lui vicine assicurano che il provvedimento sarebbe più il frutto di tensioni
all'interno del reparto di Psichiatria, che un atto di trasparenza della pubblica amministrazione. In una nota, Gumirato spiega: «La gravità dei fatti che vengono contestati dall’Autorità giudiziaria al Dott. Turri può indurre un giustificato allarme
sociale idoneo a creare negli utenti diffidenza nei confronti del servizio pubblico».
La commissione nominata dall'Asl, ben prima dell'inchiesta penale, aveva ritenuto non accettabile sotto il profilo clinico, oltre che etico, un così prolungato provvedimento di contenzione fisica. Ma Turri potrebbe sempre chiedersi perchè la sospensione non arrivò allora. Delle decine di inchieste o processi per colpa medica, quella diTurri è quasi certamente l'unica sospensione. Materia da avvocati: il primario ha già incaricato i legali Gigi Porcella e Gianfranco Macciotta.

Approfondimenti: http://www.comitatogiuseppecasu.it/,
http://isole.ecn.org/filiarmonici/giucasu.html

L38 Squat -presentazione del video Fratelli di Tav, a seguire dibattito

15/03/2008 - 21:00
Locandina
Promotore evento:
L38 squat
Indirizzo email:

“FRATELLI DI TAV”

Una serata di incontro, scambio e approfondimento, dall’ esperienza No Tav a tutte le lotte dal basso contro la devastazione ambientale.

h 21 presentazione video "FRATELLI DI TAV"
http://fratelliditav.noblogs.org

a seguire dibattito;

durante la serata:

aperitivo/cena sociale/cocktail bar/cambusa aperta

mostre/info-distro/proiezione video di altre campagne del patto di mutuo soccorso

Parte dai quartieri della periferia di Roma lo sguardo nella città che si trasforma incessantemente nel segno del profitto.
Il pensiero arriva fino in Val di Susa, passando per tutti quei territori dove le popolazioni locali si battono contro speculazioni e devastazione ambientale.

I rumori dei cantieri di Roma si sentono ogni giorno e pure ogni notte.
Assordano, frastornano, infastidiscono.
Le gru non stanno mai ferme e si muovono velocemente se il palazzinaro di turno deve intascarsi i soldi di un appalto. Le ruspe macinano chilometri se si tratta d' innalzare l' ennesima vetrina di questa città dello spettacolo.
Dall' estrema periferia al centro opulento un solo imperativo: costruire per il profitto di pochi, spazzare via quello che è scomodo. Fagocitare e allo stesso tempo sputare.
Nel nome del progresso si devastano territori.
Nel nome dello sviluppo economico si erigono i templi del consumo.
Nel nome della legalità si sgombera, si espelle, si esclude.
Intorno a noi diviene sempre più invadente l' imposizione di un unico e indiscusso ordine nel segno del capitalismo del nuovo millennio: le trasformazioni della città a livello urbanistico e la costruzione di fantomatiche “grandi opere” ne sono la manifestazione più evidente e al tempo stesso l' esperienza più tangibile.
Viviamo sulla nostra pelle il traffico in cui ci infognano.
Vediamo con i nostri occhi le colate di cemento a delimitare l' orizzonte davanti a noi.
Sentiamo con le nostre orecchie il frastuono di aerei, treni e autostrade che passano dinanzi le nostre abitazioni.
La pianificazione della città e la costruzione di nuove opere sappiamo essere l' espressione degli interessi politici ed economici di chi sta al potere.
E il potere detta, impartisce, impone.
Ma dove c' è potere, a volte, c'è anche resistenza.
Se c’ è infatti chi vuole imporre opere devastanti, inutili e nocive, c’è anche chi a queste si è opposto e continua ad opporsi. Senza resa. A 800 km di distanza da Roma c’è una terra, la Val di Susa, in cui il progetto del treno ad alta velocità, che i diversi governi che si sono succeduti negli anni hanno provato ad imporre, trova resistenza. Trova resistenza, nonostante la forte volontà di attuarlo visti gli interessi economici che ci sono dietro, perché le popolazioni locali si sono organizzate, hanno rifiutato la delega e la rappresentanza partitica, hanno agito direttamente. Hanno diffuso informazione e smascherato gli interessi di chi con quel progetto vuole arricchirsi. Hanno costruito trame di solidarietà non solo tra i diversi paesi della valle, ma con ogni realtà locale in lotta contro le grandi opere e lo scempio delle risorse ambientali in Italia. Perchè non è solo in Val di Susa e con la TAV che i governanti in accordo con i mafiosi di turno stanno pianificando e attuando speculazioni: dalla Sicilia a Napoli, da Roma e dintorni fino a Vicenza tutto il territorio italiano è stato o sta per essere avvelenato. E se l’unione fa la forza, la solidarietà è sua arma.
L’ esperienza del patto di mutuo soccorso, tramite il quale le diverse realtà in lotta nelle varie regioni hanno stretto la loro reciproca solidarietà, rispedisce al mittente l’ accusa di essere portatori di nymbismo: che si tratti di una linea ferroviaria, come di un inceneritore o una base militare, ad essere messo in discussione è infatti la totalità di un modello di sviluppo che fa ricadere sull’ ambiente e sulla salute di chi lo abita le sue conseguenze. Ad essere messe in discussione sono infatti le decisioni di pochi che ricadono su tutti/e: sappiamo bene che è chi governa che fa i suoi sporchi interessi.
La storia della Val di Susa e del movimento NO TAV ci parla di resistenza e ribellione. E dove c'è resistenza gli speculatori trovano difficoltà a portare a compimento i loro progetti e a volte non ci riescono.
Per questo vogliamo trovare un momento di incontro, scambio e approfondimento, dall’ esperienza No Tav a tutte le lotte dal basso contro la devastazione ambientale.
Il 15 Marzo al Laurentino 38 Squat presenteremo il video Fratelli di Tav: un video in cui affiorano storie poco conosciute che ruotano intorno al progetto del Treno ad Alta Velocità, che riguarda non solo la Val di Susa, ma tutta l’ Italia.
Ne discuteremo con gli autori e con chiunque voglia contribuire
Invitiamo a partecipare tutte le realtà e singoli individui che sul territorio di Roma e dintorni lottano in difesa dell’ ambiente in cui si vive e della natura contro ogni nocività.

In solidarietà con la tre giorni di mobilitazione comune delle realtà del Lazio aderenti al patto di mutuo soccorso.
Con Sole e Baleno nel cuore, compagn* che per il loro amore per la natura hanno subito il carcere fino ad esserne uccisi.

L38 SQUAT, VIA GIULIOTTI 8x, SESTO PONTE, BUS 776 METRO LAURENTINA
WWW.TMCREW.ORG/LAURENTINOKKUPATO

Locandina

Locandina

TRA LA FESTA IL RITO IL SILENZIO…SCEGLIAMO LA LOTTA

autore:
assemblea femminista e lesbica romana
Sommario:
CORTEO DEL 7 MARZO 2008 da PIAZZA NAVONA –ore 18.30

Le femministe e le lesbiche hanno memoria.

Marinella, Maria Carla Cammarata, era una giovane donna che il 7 marzo 1988 venne stuprata da 3 uomini, vicino Piazza Navona. Il movimento delle donne fece propria la sua battaglia e la accompagnò lungo tutto il percorso legale che seguì lo stupro. Alla fine del secondo processo gli stupratori vennero lasciati a piede libero e poco tempo dopo Marinella si lasciò morire di polmonite.

Oggi come ieri, siamo in piazza per denunciare ancora una volta la violenza maschile sulle donne e le lesbiche.

L’abbiamo già detto in 150.000 il 24 novembre scorso e in migliaia il 14 febbraio.
Abbiamo ripreso la parola senza delegare ad alcuna parte politica l’espressione del nostro pensiero e delle nostre pratiche.

Anche oggi non rinunciamo alla nostra autorappresentazione e autonomia, scegliendo di essere in piazza con un corteo autorganizzato da femministe e lesbiche.

Non parteciperemo alla manifestazione indetta dai tre sindacati, che legittimano politiche esclusivamente familiste volte a rinchiudere la donna nel ruolo di moglie e madre e a imporre l'eterosessualità come unica scelta. Leggiamo inoltre nella loro convocazione un tentativo di scavalcare, delegittimandola, la decisione presa dalle donne, all’assemblea nazionale del 12 gennaio, di autorganizzare un 8 marzo in ogni città.
Non permettiamo che qualcuno parli al nostro posto!

Gridiamo contro la violenza maschile, tra cui quella istituzionale che dibatte e legifera sopra i nostri corpi.
Diciamo basta a chi strumentalizza l’aborto e la procreazione per produrre consensi e per fare campagna elettorale.

Rivendichiamo il nostro diritto di scegliere, amare, decidere liberamente, contro l’eterosessualità e la maternità come scelte obbligate.
Non indietreggiamo di fronte agli attacchi contro la nostra libertà e autodeterminazione.

Tutte insieme, nessun passo indietro!

Invitiamo tutte le donne, le femministe e le lesbiche a sommuoversi insieme al
CORTEO DEL 7 MARZO 2008 da PIAZZA NAVONA –ore 18.30 ASSEMBLEA ROMANA DI LESBICHE E FEMMINISTE
http://flat.noblogs.org
x info: sommosse_roma@inventati.org

Anonymous vs Scientology: Le Idi di Marzo

15/03/2008 - 14:00
Sommario:
Presidio fuori dalla sede di Scientology
Promotore evento:
Anonymous

Appuntamento:
via del Caravita 5, Roma, dalle 14 di fronte alla sede di Scientology

More info:
http://roma.indymedia.org/node/1822
http://en.wikipedia.org/wiki/Project_Chanology
http://www.carmillaonline.com/archives/2008/01/002523....

Le esecuzioni delle forze dell'ordine non fanno neanchè più notizia!

autore:
lele82

La settimana scorsa a Giarre(Catania)un 31enne è stato freddato da un CC che sarebbe inciampato esplodendo un colpo che avrebbe ucciso la vittima che sarebbe stata colpevole di essersi correttamente fermata ma senza essersi accertata della presenza su strada di intralci materiali a chi,nello svolgere il suo ruolo di difensore dei cittadini,naturalmente ha sempre una pistola in mano senza sicura!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

VALLEMERDAM

autore:
antivallemerdam
Sommario:
animalisti?

Purtroppo nel nostro paese chiunque può spacciarsi per animalista, anche uno che campa sulla pelle degli animali.
Le sfondazioni nascono come funghi all'insegna dell'ipocrisia e della menzogna, si alleano con tutti pur di acchiappare soldi a destra e a sinistra (anche politicamente). Pur parlando male dei 100% in privato per l'orientamento politico, si dichiarano loro amici in pubblico, che ne hanno paura? Pierino è proprio un falsone e sfruttatore degli animali, che non mangiano cibo vegano, ma de che parlano quando parlano de veganesimo? La coerenza non è né di Vallemerdam, nè dei suoi gestori che prendono soldi da cene, pranzi etc. benefit sempre per gli animali e poi ci si vanno a fare le vacanze in giro per l'Europa.ù
VERGOGNA SIETE LA VERGOGNA DELL'ANIMALISMO

IANNONE FASCISTA

Autore:
sgrafica
Immagine5:
immagine:

pelatone di merda ti paga la santanchè
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