Comunicati / Volantini

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Archivio Temporale

SPAGNA: UCCISI IN UNA PENSIONE PER CANI

autore:
comiromanord
Sommario:
vicenda drammatica di due turisti italiani i cui cani sono stati uccisi

Vito, Maggie ed Holly
UCCISI IN UNA PENSIONE PER CANI IN SPAGNA
IL LORO PADRONE (ITALIANO) ARRESTATO E SOTTO
PROCESSO DOPO AVER DENUNCIATO LA VICENDA:

www.ciardullidomenico.it

CASA: SERVE PIATTAFORMA COMUNE TRA I MOVIMENTI DI LOTTA

autore:
COMITATO POPOLARE DI LOTTA PER LA CASA
Sommario:
c'è chi lotta per il diritto all’abitare e chi chiede sgomberi violenti. Chi sta con il Pd ha già scelto dove stare

“Dopo i fatti di piazza Venezia e l’arresto di alcuni compagni è ancora più evidente ciò che già sapevamo. Ci sono due parti contrapposte, chi lotta per il diritto alla casa e chi chiede sgomberi ed interventi della forza pubblica. Possono esserci posizioni intermedie all’interno di ognuno dei due schieramenti, ma non si può essere contemporaneamente da una parte e dall’altra”. A dirlo è Pina Vitale, del Comitato Popolare di Lotta per la Casa.
“Questa preoccupante situazione di repressione impone che alcuni dissidi tra i vari movimenti siano messi da parte per costruire una piattaforma comune - dice Pina Vitale – Niente preoccupazione, nessuno ha intenzione di dare vita a un’accozzaglia tipo Pd. E’ giusto che sia fatta salva l’identità di ognuno ma con una nuova consapevolezza: su alcuni punti dobbiamo essere uniti se è vero che l’obiettivo finale è dare una soluzione abitativa dignitosa a chi vive nel disagio”.
“Ma anche un’altra cosa deve essere chiara – specifica Pina – e cioè che chi intende fare campagna elettorale per il Pd non può stare dalla stessa parte di chi lotta per il diritto all’abitare. Se oggi alcuni compagni sono in galera bisogna ringraziare il Pd e chi lo appoggia. Dunque non si può allo stesso tempo chiedere alla famiglie occupanti di votare Veltroni e Rutelli e dalla parte degli sgomberati. Questo e simili atteggiamenti all’interno dei movimenti di lotta per la casa devono essere stigmatizzati e isolati”.

CONTATTI: lottaperlacasa@yahoo.it

"PEDONAL FREE" CAMPAGNA PER PASSAGGI PEDONALI LIBERI

autore:
BLINDSIGHT PROJECT
Sommario:
CAMPAGNA PER PASSAGGI PEDONALI LIBERI "PEDONAL FREE"

“Pedonal Free” Campagna per i passaggi pedonali liberi da Blindsight Project in collaborazione con l'AIFVS

vi segnalo che la Blindsight Project (onlus non profit per disabili sensoriali) ha un nuovo sito (www.blindsight.eu) dove troverete importanti campagne informative di Blindsight Project, di seguito il testo del comunicato per quella nuova sui PASSAGGI PEDONALI LIBERI, ma nella sezione "campagne" troverete anche la "SENSORIAL RACCOLTA" una raccolta di materiale informatico a favore dei disabili sensoriali, e quella importantissima sul CANE GUIDA.
Cos'è “Pedonal Free”?
E' una campagna per i passaggi pedonali liberi.
Più di 60 pedoni al giorno in Italia vengono uccisi da auto e moto!
La Blindsight Project (www.blindsight.eu), in collaborazione con l'AIFVS (www.vittimestrada.org) lanciano quindi questa campagna informativa e di sensibilizzazione.
Nel sito di Blindsight Project, nella sezione "campagne", sarà possibile scaricare il volantino da mettere sotto il tergicristallo di ogni auto parcheggiata su un passaggio pedonale, più un banner accessibile, da inserire nei vostri siti, che porterà direttamente nel sito dell'AIFVS, dove si trovano informazioni riguardo la sicurezza stradale.
Invitandovi alla diffusione di questa importante campagna, vi ricordo di non parcheggiare mai, nemmeno per un attimo, sui passaggi pedonali, e di rallentare sempre in prossimità di essi, anche se sulle strisce non vedete nessuno, grazie
Laura Raffaeli
(President Blindsight Project - www.blindsight.eu )
(Resp. AIFVS Cosenza - sede di Praja a Mare www.vittimestrada.org )

striscioni e volantinaggio

autore:
autorg
Sommario:
striscioni e volantinaggio di solidarietà

In vista del corteo di domani pomeriggio alle 17.00 da p.zza dell'Esquilino, dopo lo sgombero della tendopoli a p.zza Venezia e l'arresto di 9 compagni, oggi si sono svolti volantinaggi in molte scuole della città e sono stati attaccati striscioni con su scritto "LIBERI TUTTI!" all'Aristofane, al Virgilio, al Mamiani, al Ripetta, per dare un segnale concreto di solidarietà e unione tra le lotte che si muovono nella città.

^ Occupata a Roma la ex-SIVA ^

autore:
[971] AREA INGOVERNABILE
Sommario:
Rispondiamo all'emergenza casa con le liste per le occupazioni

La notte del 4 aprile 2008 è stato occupato lo stabile in via Salaria 971, da famiglie sfrattate e senza casa, da precari e disoccupati, italiani ed immigrati. L'occupazione vuole essere una risposta alle scelte scellerate dell'amministrazione locale e del governo nazionale rispetto alla questione abitativa.

RIVENDICHIAMO LA LOTTA COME STRUMENTO NECESSARI0 ED INDISPENSABILE PER I BISOGNI DEL PROLETARIATO

[971] AREA INGOVERNABILE

971areaingovernabile@gmail.com

"Voto di sfiducia costruttivo"di.....GIOVANNI SARTORI

autore:
lele82
Sommario:
Il più grosso politologo in circolazione giustifica il non voto

Nel Corriere della Sera e ripeto il Corriere della Sera oggi pubblica un pezzo in prima pagina del politologo Giovanni Sartori(riconosciuto come uno dei primi se non il primo al mondo in questo pseudo mestiere che ha portato questo professore ad una cattedra alla Columbus University).Nell'articolo Sartori riconosce la legittimità del non votare in Italia ed è clamoroso che un gesto da sempre visto dall'opinione pubblica come un atto da sconsiderati o comunque poco serio ora viene celebrato così clamorosamente da questo professore che ha un gran seguito visto le sue presenze in televisione nonostante la non più tenerissima età.Questo sta a significare che i pazzi non siamo noi ma quelli che vanno ancora a votare ed il riferimento è a quelli che sono così coglioni da votare chi li sta costantemente affondando nella merda e neanche ci guadagnano perché solo dei ladri possono votare per i partiti che nominano gli onorevoli ladri.Non possiamo che essere contenti per questo evento perché nessuno ha le palle e sopratutto il cervello fra i politici per controbattere a Sartori.

perchè rinunciare alla nostra storia

autore:
ettore
Sommario:
perchè rinunciare alla nostra storia

Perché serve rinunciare alla nostra storia

Ho letto le dichiarazioni di Fausto Bertinotti che colloca il comunismo in una corrente culturale come il femminismo e lambientalismo nella Sinistra Arcobaleno, devo dire di essere sorpreso per la superbia, egocentrismo e ingenerosità che traspare dalle risposte.
Mi chiedo: chi è Bertinotti per permettersi di liquidare la storia del novecento con tanta superficialità, quali sono le sue lotte e le sue vittorie per liquidare Lenin e tutti i grandi leader del movimento operaio del secolo trascorso?
Vorrei ricordare che sono stati milioni di lavoratori a emanciparsi e a prendere coscienza, grazie a quei leader che Bertinotti vorrebbe mettere in soffitta. Ancora oggi milioni di persone che lottano e sperano in un nuovo mondo si ispirano a quelle esperienze e a quelle lotte teorizzate e praticate da quei dirigenti pensatori. Ricordiamoci che tra i leader del movimento operaio del novecento, fanno parte anche quelle personalità (che spesso cita a sproposito) come Gramisci, Togliatti, Terracini, Paietta, Di Vittorio etc,etc; come si permette di dichiarare che non sono morti solo fisicamente, ma anche politicamente, ma chi è costui?.
Ai compagni che militano e lavorano nel PRC si dovrebbe ricordare quale spirito ci animava ( perché anche io sono stato tra i fondatori e i militanti della Rifondazione Comunista) nei momenti di difficoltà e di delusioni: volevamo aggiornare la cassetta degli attrezzi e non sostituirla per rilanciare le idee e i valori della lunga esperienza di lotta del movimento operaio, che non ha mai praticato la violenza, ma se mai l’ha subita e (se permette), qualche volta si è difeso.
Quando i problemi si stavano superando è arrivato Bertinotti, ereditando un partito che un manipolo di sognatori aveva portato al 9%. Oggi è sceso alla modesta quota del 5%
Non sono diventato comunista leggendo Marx o Lenin, ma assistendo a soprusi e prepotenze contro la povera gente, dove c’erano sempre i comunisti a lottare contro le angherie dei padroni; dopo, ma molto dopo, ho incontrato Marx e Lenin sui libri ed ho compreso da dove venivano prese quelle convinzioni e quella energia che hanno consentito l’emancipazione ed il riscatto delle classi sfruttate.
Perciò basta che il segretario del Partito della Rifondazione Comunista guardasse in faccia i suoi militanti e quelle migliaia di persone che tutti i giorni lottano per un mondo migliore e si accorgerebbe che sono tutti comunisti e riconoscono la falce e il martello come il loro simbolo.

Ettore Davoli
Comunista sempre

11 aprile City of Gods – free/free press precario

11/04/2008 - 18:00
11/04/2008 - 23:52
Sommario:
Presentazione al LOA Acrobax di City of Gods
Promotore evento:
city of gods

11 aprile 2008, dalle 18 LOA Acrobax (ex-cinodromo)

Il corpo e il sangue d'Italia. Otto inchieste da un paese sconosciuto
Otto tra i migliori narratori dell’Italia contemporanea (giornalisti, reporter, scrittori), ci consegnano un’inchiesta a più voci sul corpo e il sangue di questa terra, mettendo in discussione il rapporto tra informazione, notizia e realtà.
Antologia a cura di Christian Raimo (autori: Ornella Bellucci, Silvia Dai Pra', Alessandro Leogrande, Stefano Liberti, Alberto Nerazzini, Antonio Pascale, Gianluigi Ricuperati, Piero Sorrentino.
(Edizioni minimum fax, 2007).

Ne discuteremo con il curatore, con City of Gods di Milano e i giornalisti precari dei free press, Off ed E-polis.

A seguire, presentazione del video Miracolo a Milano. San precario appare sui muri (pop remix), realizzato in occasione del compleanno di San Precario (29 febbraio 2008).

Per chiudere la nottata, Arragalla etno-electronic-set in The night of Gods.

Agita il sonno della metropoli!
La stagione della cospirazione precaria è iniziata... verso l'Euro MayDay 2008!