Archivio Temporale
MTD Solano-Argentina
Dom, 20/04/2008 - 23:48Compañeros, amigos y organizaciones amigas del MTD SOLANO:
Hace ya
diez años empecé a soñar con un grupo de, en ese entonces, “hermanos
en cristo” un proyecto que hoy sigo sosteniendo y reivindicando como
realmente maravilloso. Soñábamos entonces con reconstruir nuestra
dignidad, construir nuevas relaciones sociales entre, ahora ya,
compañeros. Se trataba entonces de recuperar valores que nos hagan
sentir más humanos, desterrando los privilegios y las jerarquías.
Muchas postergaciones creí necesarias, convencido en este proyecto. En
este canino puse todo lo que pude a disposición del proyecto, el MTD,
y los compañeros.
Con profundo dolor hoy veo los cambios de actitudes en aquellos con
quienes empecé este proyecto, a tal punto que a veces, se tornan
confusos e irreconocibles.
La bandera que ayer levantábamos con absoluta convicción, hoy fue
arriada, con ellos entonces ya no podré seguir caminando.
Reconozco ser parte de este proceso y no haber sido capas de intentar
evitar esta situación con el mismo énfasis con que defendí hasta hace
muy poco tiempo las prácticas que nos llevaron a la realidad de hoy.
Reafirmo mi total convicción en el proyecto a pesar que hasta hoy no
hemos podido realizarlo, reconociendo que si se vieron logros,
reflejados en algunos compañeros. Mientras que pudimos crear espacios
solidarios, se vivieron actitudes solidarias.
Creo firmemente que si es posible y me siento con la firmeza necesaria
para seguir intentándolo.
Siento la obligación de decirles a todos los compañeros del movimiento
por el respeto que todos nos merecemos, que después de varios intentos
tengo que aceptar que el espacio para discutir estos conflictos hoy ya
no existe. Hoy entre nosotros dejamos que se instale la desconfianza,
siendo la confianza, el cuidado del otro y el respeto indispensables
para la construcción del proyecto.
Hoy veo que se pone mas energía en destruir a los compañeros que
piensa distinto que pensar como nos paramos ante los nuevos avances
represivos del sistema.
Para aquellos que creemos que un mundo distinto es posible la lucha no
termina jamás ni mucho menos renunciamos a ella.
Acepto si que los espacios se agotan como el MTD SOLANO sin embargo,
el proyecto como la lucha nos siguen esperando para que nos hagamos
cargo de ella.
Espero seguir juntos con aquellos que siguen creyendo en este proyecto.
Abrazos!!! Nos vemos en el camino.
Andres
Galpon de la 891 18/04/08
guaicuru@riseup.net
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25 aprile : A.N.P.I.fascismo?
Dom, 20/04/2008 - 22:54lunedi' 21 aprile ore 21.00 nella sede del comitato di lotta quadraro riunione romana per organizzare una presenza di classe, antifascista, anticapitalista, astensionista nella giornata del 25 aprile.
Assemblea Autoconvocata Tor Vergata - Comunicato n°06
Dom, 20/04/2008 - 22:30COMUNICATO N°06 - 18 APRILE 2008
ASSEMBLEA AUTOCONVOCATA DEGLI STUDENTI E DELLE STUDENTESSE DI TOR VERGATA
Dopo un mese di mobilitazione permanente gli studenti dell'Assemblea Autoconvocata dell'università di Tor Vergata hanno ottenuto la disponibilità del corpo docente della facoltà di ingegneria a recepire le richieste riguardanti la riorganizzazione didattica del prossimo anno accademico.
Durante il Consiglio di Facoltà di ingegneria che si è tenuto ieri, diversi studenti si sono radunati in un presidio all'esterno dell'aula dove si svolgeva il consiglio.
Grazie alla partecipazione attiva di tutti coloro che stanno portando avanti questa vertenza che ha risvolti importanti sui tempi di laurea e sulla qualità della didattica, siamo riusciti a fare breccia e a porre le basi per vedere accettate le nostre richieste:
- tre sessioni d'esame e tre appelli effettivamente fruibili di tutte le materie in ogni sessione;
- mantenimento della possibilità degli esoneri parziali per tutti i corsi;
- accorpamenti ponderati dei moduli didattici;
- garanzie nel periodo transitorio del mantenimento dei crediti già acquisiti;
- abolizione degli stretti vincoli d'accesso per l'iscrizione agli anni successivi al primo e alla laurea magistralis;
- esposizione chiara del regolamento didattico sulla prossima guida dello studente.
Dopo le numerose assemblee pubbliche, dopo aver pacificamente occupato il CCS di informatica ed aver liberamente partecipato a quello di elettronica, al CdF di ieri abbiamo ottenuto la convocazione ufficiale di un incontro pubblico tra studenti e professori per martedì 29 aprile alle ore 15.00 in aula convegni (nuovi edifici della didattica di ingegneria).
All'incontro è stata garantita la presenza del preside, di tutti i presidenti dei CCS e dei singoli docenti/ricercatori.
Riteniamo positivi gli interventi di alcuni professori che hanno dichiarato apertamente al CdF di sostenere alcune nostre rivendicazioni per migliorare le condizioni degli studenti nella nostra facoltà.
Dopo l'incontro del 29 aprile, probabilmente a metà maggio, ci sarà un nuovo Consiglio di Facoltà che sarà chiamato a deliberare in merito alle questioni che abbiamo sollevato.
In tale occasione saremo nuovamente presenti perché riteniamo che le scelte che ci riguardano direttamente debbano essere prese in nostra presenza e con il nostro contributo.
Facciamo appello a tutti gli studenti della facoltà a intervenire numerosi a questo importante appuntamento fissato per il 29 aprile che sarà decisivo per il nostro futuro universitario.
Roma, 18 aprile 2008
Assemblea Autoconvocata degli studenti e delle studentesse di Tor Vergata
http://aatorvergata.noblogs.org auletta21@libero.it
No Fly Ciampino: corteo 10 maggio
Dom, 20/04/2008 - 22:23COMUNICATO STAMPA
OGGETTO: CORTEO PER LA DIMINUZIONE DEI VOLI A CIAMPINO
CONSIDERAZIONI A MARGINE DELL'ASSEMBLEA CON I MEDICI
L'Assemblea permanente "No-Fly" ringrazia tutti coloro i quali sono intervenuti presso la sala convegni del comune di Ciampino per partecipare all'incontro pubblico con i medici dell'ISDE.
I medici, provenienti dalle zone di Civitavecchia e Viterbo, hanno illustrato ottimamente gli studi condotti sulle popolazioni che vivono a contatto con aeroporti, inceneritori e centrali di vario genere.
Questo loro contributo scientifico e fondato su dati oggettivi andrebbe reso noto e divulgato quanto più possibile su tutto il territorio non per spaventare la popolazione ma per favorire una presa di coscienza collettiva che nessun ministro, TAR, Consiglio di Stato possa poi ignorare.
Insieme ai cittadini di Ciampino e delle zone limitrofe hanno preso parola anche i comitati di Albano e di Aprilia che sono finora riusciti a impedire la costruzione di inceneritori e turbogas grazie alla continua opera di informazione e di coinvolgimento diretto delle popolazioni locali.
La loro strada e il nostro percorso sono simili, al di là della specificità dei casi, e vogliono ribadire la necessità che sul futuro delle nostre vite e del nostro ambiente non può avere voce in capitolo chi persegue come unico scopo lo "sviluppo" dei suoi conti banca.
Abbiamo deciso di indire un nuovo corteo autorganizzato per sabato 10 maggio, con orario e percorso ancora da stabilire, perché rispetto ad ottobre la situazione non è cambiata, anzi, in prospettiva potrebbe peggiorare:
- la minima diminuzione del 7% dei voli l'avevamo ampiamente prevista a suo tempo, cioè a partire da luglio 2007, ed è fumo negli occhi rispetto al 300% di aumento del traffico aereo che c'è stato negli ultimi anni;
- questa irrisoria diminuzione si basa esclusivamente sull'inadeguatezza della pista (che sta già subendo lavori), e non sui danni alla salute dei cittadini, quindi c'è da aspettarsi un incremento del traffico aereo una volta che essi saranno ultimati;
- creata a tavolino l'emergenza-Ciampino, adesso i politici e gli imprenditori vorrebbero devastare un altro prezioso territorio, quello viterbese, per un nuovo eco-mostro aeroportuale;
A questo proposito è stato utilissimo l'intervento della dott. Litta che proviene da quelle zone e che ha portato la testimonianza diretta di quanta gente, visto l'esempio del Pastine, sia contraria a questo scellerato progetto.
Progetto per altro spalleggiato da Perandini, Medici e Palozzi come una scialuppa di salvataggio su cui i cittadini dovrebbero imbarcarsi, quando invece si tratta più che altro di un'ancora di salvezza del loro operato politico in merito alla vicenda che ha prodotto una serie infinita di inutili tavoli tecnici.
Ci dispiace che nessun amministratore locale abbia preso parte all'incontro di ieri, magari temendo il confronto con i dottori che proveniendo dalle zone interessate da centrali a carbone e nuovi aeroporti, gli avrebbero potuto aprire nuovi orizzonti e farli uscire dalla cosiddetta logica nimby: "non a Ciampino, non nel nostro giardino, sì a Viterbo".
Ci rammarichiamo anche per la totale assenza dei medici delle nostre zone che non hanno accolto l'invito dei loro colleghi: ci chiediamo perché chi ogni giorno visita, cura e previene le malattie di migliaia di persone che subiscono gli oltre 200 voli quotidiani ieri abbia disertato questo appuntamento.
Un'ultima nota la dedichiamo al comitato imprenditoriale "Vola Viterbo" che ancora oggi dichiara sui giornali che il decreto Bianchi ridurrà i voli a Ciampino del 30%, esattamente come sostenuto dall'assessore regionale Zaratti: siccome si tratta di gente che i conti elementari li sa fare dobbiamo per forza di cose dobbiamo pensare che sparare queste cifre inverosimili sia strumentale ai loro interessi lobbystici e politici che, riportati dai media, servono solamente a tranquillizzare l'opinione pubblica per poter poi tranquillamente perseguire i propri fini.
A questi interessi privatistici si contrapporrà la volontà delle persone che vogliono la riduzione dei voli al Pastine e l'utilizzo dei fondi destinati al terzo scalo di Viterbo per opere che invece siano utili e fruibili dall'intera collettività, costretta a raggiungere Roma dopo un inferno di due ore sulla Cassia o via treno.
Per quanto riguarda i dati concreti rimandiamo tutti alla lettura del libro "Low-Cost quanto ci costi" che stiamo distribuendo a tappeto su tutto il territorio e che è liberamente scaricabile dal nostro sito www.no-fly.info
Ciampino, 20 aprile 2008
Assemblea permanente No Fly - www.no-fly.info - nofly@inventati.org
19 Aprile manifestazione a trento no tav (4)
Dom, 20/04/2008 - 17:41



foto della manifestazione a Trento del 19 Aprile 2008.
Sulute e buona visione a tutti e no tav.
piu abanti altre foto sul corteo per le vie di Trento
19 Aprile manifestazione a trento no tav (3)
Dom, 20/04/2008 - 17:36



foto della manifestazione a Trento del 19 Aprile 2008.
Sulute e buona visione a tutti e no tav.
piu abanti altre foto sul corteo per le vie di Trento
19 Aprile manifestazione a Trento no tav (2)
Dom, 20/04/2008 - 17:31



foto della manifestazione a Trento del 19 Aprile 2008.
Sulute e buona visione a tutti e no tav.
piu abanti altre foto sul corteo per le vie di Trento
19 Aprile manifestazione a Trento no tav (1)
Dom, 20/04/2008 - 17:13


foto della manifestazione a Trento del 19 Aprile 2008.
Sulute e buona visione a tutti e no tav.
piu abanti altre foto sul corteo per le vie di Trento
Torrevecchia/Primavalle - MAI PIU' LAZZARA PRESIDENTE !
Dom, 20/04/2008 - 15:19Al ballottaggio del Municipio XIX°
MAI PIU' LAZZARA PRESIDENTE !!!
Comitato Torrevecchia/Primavalle
"Cittadine/i per un quartiere migliore"
Amici Cogoleto - Consorzio Torrevecchia
Ass.ne Culturale "De Vio" - Primavalle
Ass.ne Culturale "Gran Sasso" - Trionfale
Ass.ne Culturale "Vivi la piazza" - Pineta Sacchetti
( VEDI VOLANTINO PDF ALLEGATO)
La Resistenza ha corso verso la libertà sfrecciando sulle due ruote.
Dom, 20/04/2008 - 14:10La Resistenza ha corso verso la libertà sfrecciando sulle due ruote.
Le staffette partigiane, spesso intrepide e giovani donne, sono il ritratto più bello della lotta di Liberazione nel nostro Paese. La bicicletta, protagonista di gloriose imprese sportive e silenziosa compagna di viaggio di tante vite al lavoro, è stata anche il più affidabile strumento a disposizione di chi si opponeva all'oppressione
nazifascista. Strumento insostituibile nelle mani degli uomini e delle donne della Resistenza e nemico mortale delle autorità occupanti. Un vero incubo che, negli atroci mesi della catastrofe finale, i
nazifascisti hanno cercato di esorcizzare con decreti e sequestri che vietavano l'uso dei mezzi a due ruote.
Basti ricordare soltanto il profondo e quasi affettuoso rapporto tra la due ruote e l'azione del gappista "Visone", il comandante Giovanni Pesce, recentemente scomparso. La bicicletta è il mezzo usato dal gappista romano Mario Fiorentini per andare a via della Lungara a lanciare in tubo di ferro riempito d'esplosivo contro il carcere di Regina Coeli. Gloriosa la fiammante "Ganna" che il campione e partigiano "Carletto", il varesino Renato Morandi, utilizzò nelle sue rocambolesche avventure. Ciclista dilettante era il giovane Ferdinando Persiani, attivo nel quartiere Pigneto a Roma. O ancora la storia dello scrittore Elio Vittorini che, per sfuggire alla cattura della polizia fascista, si rifugiò al Sacro Monte, presso Varese, usando la
sua bicicletta.
Tutte storie partigiane che ci richiamano da un passato lontano: la bicicletta è una protagonista della vita della nostra città, anche nei suoi momenti più difficili e spesso dimenticati, quando andare in bicicletta rappresenta un momento di libertà.
Perciò, vogliamo festeggiare il 25 aprile anche attraverso una corsa in bici.
Parteciperemo al corteo che parte alle 10.30 da Porta San Paolo portando a mano le nostre biciclette, fregiate di una bandiera rossa,
fino al Colosseo. Da qui vorremmo iniziare la nostra corsa, passando sotto il museo di via Tasso, luogo di tortura durante l'occupazione nazifascista, per arrivare infine in piazza Nuccitelli-Persiani, dov'è la festa del quartiere Pigneto-Prenestino per la liberazione da ogni fascismo.