Archivio Temporale
Comunisti e Rivoluzionari d’Italia uniti! A noi frega!
Lun, 05/05/2008 - 22:13Grazie ad Altromedia per aver segnalato la notizia del saccheggio dello stato grazie al "me ne frego" dell’imperatore porcellone.
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Da domani 6 Maggio dovrà essere applicata la sanzione prevista dall’Europa per la non messa sul satellite di Rete4. La sanzione costerà ai cittadini italiani 300.000 euri al giorno con effetto retroattivo,per la cifra totale di centinaia di milioni di euri. Quanti ospedali e asili potevamo farci?Quante tasse in meno potevamo pagare? Tutto questo solo perchè Berluconi e Mediaset - che così si fanno mantenere dai soldi dello Stato e dei contribuenti - non vogliono mollare Rete4 neanche davanti a sentenze legali. http://altromedia.blogspot.com/
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Compagni, tutti i comunisti d’Italia e Rivoluzionari mi appello a voi che possiate svolgere alcune azioni al di fuori del parlamento. Se il porcellone non puo’ essere fermato in parlamento allora bisogna fermarlo nei luoghi fisici. Torniamo a bloccare l’avanzata dei "me ne frego" attraverso un’azione coordinata di disturbo e blocco totale delle attivita’ di trasmissione di Retequattro per risollevare la questione della legge Gasparri e fermare questo furto aggravato dello Stato da parte del porcellone.
Unita’ che spera semai vincera’!
Comunisti e Rivoluzionari d’Italia uniti! A noi frega!
Salvatore Fiore
[assemblea cittadina romana sui fatti di Verona] mercoledi 7 maggio
Lun, 05/05/2008 - 21:56Dopo la morte di Nicola Tommaselli, brutalmente aggredito da una banda di fascisti a Verona nella notte tra il 31 aprile ed il 1 maggio, roma antifascista si incontra in un assemblea cittadina mercoledi 7 maggio alle ore 20:00 al Forte Prenestino, per discutere delle eventuali iniziative da mettere in campo.
[assemblea cittadina romana sui fatti di Verona] mercoledi 5 maggio
Lun, 05/05/2008 - 21:54Dopo la morte di Nicola Tommaselli, brutalmente aggredito da una banda di fascisti a Verona nella notte tra il 31 aprile ed il 1 maggio, roma antifascista si incontra in un assemblea cittadina mercoledi 5 maggio alle ore 20:00 al Forte Prenestino, per discutere delle eventuali iniziative da mettere in campo.
Report ha scoperchiato il verminaio del modello Veltroni .....
Lun, 05/05/2008 - 19:33
Report ha scoperchiato il verminaio del modello Veltroni, ma la sinistra dove era? Complice o/e incapace
La sera del 4 maggio 2008, Report ha messo in onda un reportage sul nuovo sacco urbanistico. Sia chiaro, niente di assolutamente nuovo. Già a gennaio 2008 Italia Nostra, con un foltissimo gruppo di comitati di quartiere ed associazioni, e con l’adesione degli amici di Grillo e dell’Unione Inquilini di Roma, aveva in una conferenza stampa reso pubblico un dossier sul presunto “modello Roma”.
Cosa c’è di nuovo oggi. Oserei dire nulla, ma Report ha assemblato i pezzi e ne ha fatto una inchiesta vera. Oserei dire una inchiesta marxista. Semmai, in maniera retorica, mi domanderei perché questo reportage non è stato pensato prima dai giornali della sinistra: Liberazione, Manifesto.
Una risposta proverò a darla, anche se non piacevole.
Intanto, se qualcuno ancora si stava chiedendo perché a Roma è stato eletto il “fascista” Alemanno, perché la sinistra è al minimo sindacale e il PRC senza consiglieri comunali, credo che oggi, a meno di passare dalla miopia alla cecità, la risposta sia chiara.
Il modello Veltroni, con l’assoluta zerbinaggine della sinistra, non era altro che un immenso comitato di affari che, in assoluto ossequio al mercato (parole dell’ex assessore Morassut) ed in totale dispregio di qualsiasi idea di città, soprattutto di città a misura di chi la abita, ha avviato immensi programmi di cementificazione.
Il bello è che gli abitanti non chiedevano di avere i primi due più grandi centri commerciali d’Europa (noi sul superfluo siamo imbattibili, è sull’inutile che cerchiamo di primeggiare in Europa).
Siamo andati ben oltre il pianificar facendo. Siamo andati ben oltre le compensazioni che, per fare un parco a Talenti le cui aree, ad esempio, erano di proprietà di Mezzaroma, si garantiva un’altra area da cementificare a suo piacimento senza alcun beneficio sul mercato delle locazioni o della compravendita. Però attenti, mentre Mezzaroma veniva “compensato”, allo IACP andava un po’ peggio, perché a questi venivano tagliati tre milioni di metri cubi di case popolari ma non veniva data nessuna “compensazione”. L’artefice di questo modello: il piano delle certezze di Rutelli.
La sinistra al governo della città con una discreta forza cosa faceva?
Assentiva.
Certo, ogni tanto si indignava per qualche sfratto, certo, ogni tanto si indignava per qualche vendita di enti o qualche cartolarizzazione, certo, qualche volta mediava tra movimenti di lotta e Veltroni per garantire a quest’ultimo una certa pace sociale.
Il risultato ? Per i movimenti eccellente: su 1800 alloggi assegnati negli ultimi tre anni, solo 300 sono andati alle famiglie in graduatoria che, detto per inciso, con punti 10 sono circa 1600, e sono quello con sfratto eseguito da almeno tre anni. Tutti gli altri alloggi utilizzati per sanare le emergenze, ovvero le occupazioni.
La lotta paga? Certo, ma vorrei anche indagare l’effetto di tali atti sulle 35.000 famiglie in graduatoria. Così come vorrei indagare l’effetto della sanatoria, approvata dalla Regione di centro sinistra, di occupanti di case popolari per soggetti che dovevano avere il doppio del reddito di chi è in graduatoria. A Roma, chi gestisce la compravendita degli alloggi è la piccola e grande criminalità. Il prezzo? Dai 30 ai 70.000 euro. Peccato che, anche in questo caso, la Regione aggiungesse alla sanatoria due ciliegine: la vendita del 30% in due anni delle case popolari e l’aumento del 20% dei canoni. Bello, vero?
Mentre noi ci occupavamo delle frattaglie, gli altri costruivano mega centri commerciali, decine di migliaia di alloggi destinati ad ingrossare le fauci della rendita immobiliare. Altro che piano per 30.000 case popolari, del resto mai sostenuto efficacemente dalla sinistra.
Dimenticavo, il giorno prima delle dimissioni, la Giunta Veltroni approvò alla unanimità la vendita del 54% delle case comunali (circa 15.000 alloggi). Anche in questo caso c’è una ciliegina. La legge regionale prevede che, al massimo, si possa vendere il 30% delle case comunali. Slo dopo una veemente protesta dell’Unione Inquilini di Roma il piano è stato ridimensionato.
Infine, mentre qualcuno ci riempiva di parole come “Porto Alegre”, “conflitto”, “radicalità”, “antagonismo” “ comunismo”, quel qualcuno rendeva “allegri i costruttori” sosteneva il “conflitto” dei comitati di affari contro la città e i suoi cittadini, imponeva una “radicalità” nello sviluppo urbanistico a beneficio dei poteri forti, diventava “antagonista” con i bisogni della città.
Se la sinistra vuole darsi un senso ed essere ritenuta necessaria dal nostro popolo, è bene che incida con il bisturi in se stessa e analizzi impietosamente la sua azione di governo della città.
Certo, fanno pensare certe critiche alla partecipazione al Governo Prodi, comunque deficitaria, che venivano da “ movimentisti, ambientalisti e comunisti veri” anche di Roma.
Il comunismo ? Trovatelo voi.
p.s. Chi non avesse visto Report del 4 maggio 2008 lo guardi sul sito di Report http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,724...
Potrebbe essere una buona relazione introduttiva in tutte le riunioni a qualsiasi livello dei partiti della ex Sinistra Arcobaleno
Corsaro rosso
Verona; morto il ragazzo aggredito dai neofascisti
Lun, 05/05/2008 - 19:05Un gruppo di neofascisti ,fra cui qualche figlio della Verona bene,hanno ucciso un ragazzo a calci e pugni col pretesto di una sigaretta negata;si chiamava Nicola Tommasoli,29 anni.
L'altra sera in TV a Porta a Porta abbiamo sentito il sindaco Tosi della Lega Nord che parlava come un cinghiale di rom e sicurezza;se non ci protegge lui da questi omicidi di italiani per bene,chi ci proteggerà?
Vuole il ritorno di Ludwig?
Nello stesso gruppo di riferimento di questi omicidi, l'anno scorso alcuni avevano picchiato gente con felpe che non gli piacevano (di Lecce,quindi "terroni") e picchiato una persona seduta su delle scale in piazza Erbe perchè turbava l'immagine di "Città di classe".Verona,il decoro del manganello? Meglio un ladro straniero che un qualsiasi assassino italiano.
Il leghista Castelli,prossimo uomo di Stato nel governo Berlusconi,li copre subito minimizzando (minimizza la morte assurda di un giovane...) e dice alla radio"Non fa statistica".
Certo,per lui fanno statistica solo i Rom.
Andrea Lo Cicero rifiuta intervista ai fascisti del Blocco Studentesco
Lun, 05/05/2008 - 17:42Andrea Lo Cicero, pilone delL'Aquila e della nazionale italiana di Rugby ha rifiutato un'intervista ai fascisti che gestiscono il giornalino del Blocco Studentesco, rispondendogli di andare a leggere cosa c'è scritto sul suo sito riguardo il 25 Aprile.
Letteralmente da http://www.andrealocicero.it/ :
"IL XXV APRILE
LA DATA DEL XXV APRILE RAPPRESENTA UN GIORNO FONDAMENTALE PER LA STORIA DELLA GIOVANE REPUBLICA ITALIANA. E L'ANNIVERSARIO DELLA RIVOLTA ARMATA PARTIGIANA E POPOLARE CONTRO LE TRUPPE DI OCCUPAZIOE NAZISTE TEDESCHE E CONTRO I LORO FIANCHEGGIATORI FASCISTI DELLA REPUBLICA SOSIALE ITALIANA."
e ancora sul 1° Maggio:
"Il Primo maggio: storia e significato di una ricorrenza
Il 1 Maggio nasce come momento di lotta internazionale di tutti i lavoratori, senza barriere geografiche, né tanto meno sociali, per affermare i propri diritti, per raggiungere obiettivi, per migliorare la propria condizione. "Otto ore di lavoro, otto di svago, otto per dormire" fu la parola d'ordine, coniata in Australia nel 1855, e condivisa da gran parte del movimento sindacale organizzato del primo Novecento. Si aprì così la strada a rivendicazioni generali e alla ricerca di un giorno, il primo Maggio, appunto, in cui tutti i lavoratori potessero incontrarsi per esercitare una forma di lotta e per affermare la propria autonomia e indipendenza."
ORA E SEMPRE AMA L'OVALE E ODIA IL FASCISMO
101 CALCI AL MURO - Racconti dalla Palestina + Alpha & Omega in concerto
Lun, 05/05/2008 - 15:56Sabato 10 maggio 2008
101 CALCI AL MURO
C.S.A. LaTorre - ROMA
Una serata per parlare di Palestina.
Voci, racconti, video e immagini dalla quarta carovana "Sport sotto l'assedio" con la Palestina ancora negli occhi.
A seguire per la prima volta a Roma
ALPHA & OMEGA The legendary and mystical dub sound (UK) in concerto
Programma:
h 19:00 - Apertura spazio mostre
h 20:30 - Cena con la Trattoriola
h 21:00 - Racconti di viaggio dall'ultima carovana
dalle 23:00 - ROMA CITY OF DUB
Dubble Track Dub Movement meets
Live and direct from UK
ALPHA & OMEGA
The legendary and mystical dub sound
Feat: christine, Jonah Dan, Gregory Fobulous, Dan I
Collegamenti con il corteo nazionale di Torino per la Palestina
Mostra fotografica dall'ultima Carovana "Sport sotto l'assedio"
Proiezioni video: - "Jalla! Sport under the Siege"
come arrivare: http://www.inventati.org/latorre/index.php?option=com_...
Sottoscrizione 4 euro
Lo Stato di Israele continua da sessanta anni a costruire muri e recinti, continua ad arrogarsi il diritto di vita e di morte di chi vive in Palestina, e pretende di condizionare ogni aspetto della loro vita quotidiana.
Ci poniamo senza ipocrisia a fianco di chi rivendica con forza l'autodeterminazione del popolo palestinese e la fine dell'occupazione israeliana, a fianco di chi si ribella a questa situazione, insieme a quelle sacche di resistenza che continuano a indicare l'antifascismo come pratica quotidiana, assieme a chi da piu' di vent'anni si riconosce nello slogan "Due popoli, due Stati".
Proprio in questi giorni ricorre l'anniversario della Nakbah, la cacciata del popolo palestinese dopo la proclamazione dello Stato di Israele. 850.000 profughi in fuga, 531 villaggi distrutti, decine di migliaia di morti e un immane lascito di sangue e violenza, che dura sino ai giorni nostri. Alla fiera del Libro di Torino lo Stato di Israele sara' l'Ospite d'Onore, appunto per commemorarne e celebrarne la nascita. Contro questo invito numerose sono state le pressioni e le azioni di protesta, che culmineranno sabato con una manifestazione nazionale a Torino per la Palestina, con la quale saremo in collegamento.
A fianco del popolo palestinese -- STOP THE OCCUPATION
Cos'e' Sport sotto l'Assedio
E' tornata il 30 marzo scorso la quarta carovana di Sport sotto l'assedio, composta quest'anno da piu' di cento persone. Dieci giorni di partite di calcio (ma non solo) maschili e femminili contro rappresentanze locali palestinesi di diverse citta' e campi profughi, incontri e dibattiti con universita' e associazioni. Per lo sport utilizzato come strumento di approfondimento del conflitto israelo-palestinese.
La campagna Sport sotto l'assedio nasce con l'obiettivo di condividere con i ragazzi dei campi profughi palestinesi percorsi di educazione allo sport come strumento di dialogo e di convivenza. Il confronto basato su regole certe, il rispetto dell'avversario e dei propri compagni, l'impegno quotidiano per il raggiungimento di un obiettivo, sono alcuni degli insegnamenti che, in casi come questi, possono supplire a quei vuoti formativi propri delle realta' in situazione di conflitto.
Approfondimenti:
http://www.sportsottoassedio.it/
http://roma.indymedia.org/node/2052
http://piemonte.indymedia.org/article/1333
http://www.infopal.it/fieralibro.php
Alpha & Omega
Sotto la sigla Alpha & Omega, John Sprosen e Christine Woodbridge debuttano nel 1990 con l'album "Daniel In The Lions' Den", da allora si apre una nuova pagina della storia del raggae made in UK. Riproponendo in chiave digitale la musica dub attuano una vera e propria rivoluzione del genere diventando così dei veri capiscuola alla pari di gruppi come Zion train, Iration Steppers, Disceples. Ispirati e cresciuti sotto le casse di sound system come Jah Shaka ed Abashanti, uniscono la spiritualità della cultura reggae alla quella libertaria dei rave parties superando ogni barriera razziale che vedeva divisa i bianchi e neri negli anni precedenti.
Ritmi cadenzati da pesati colpi di basso e di batteria uniti ad effetti visionari di riverberi ed eco rendono il loro stile uno dei piu' importanti ed influenti nel mondo del dub e della steppers music. Sedici i loro Lp autoprodotti che li hanno portati alla fama mondiale, suoneranno per la prima volta a Roma sabato 10 maggio nel parco del C.S.A. La Torre.
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CSA La Torre
via Bertero, 13
00156 Casal de' Pazzi - ROMA
web: http://www.csalatorre.net
mail: latorre a ecn.org
tel: 06822869
cell:3803685231
autobus
341 da Metro B Ponte Mammolo
311 da Piazza Sempione
Verona;inizia il depistaggio politico (come per Renato)
Lun, 05/05/2008 - 13:25A Verona le istituzioni iniziano il depistaggio politico come fecereo anche con Renato a Roma.
Dalla Repubblica;
"Il pestaggio - ha detto il questore di Verona, Vincenzo Stingone - non e' avvenuto per motivi politici ma per motivi futili. Per quel che ne sappiamo fino adesso il motivo scatenante e' stato proprio quella sigaretta negata ai 5 giovani ultras". Gli inquirenti,nella conferenza stampa di questa mattina, hanno tenuto a sottolineare che il pestaggio non e' avvenuto nell'ambito di uno scontro a sfondo politico."
Sono solo dei ragazzacci cattivi,non c'entra niente che siano anche fascisti,è solo un caso.......
300.000 € al giorno dallo Stato a Berlusconi!
Lun, 05/05/2008 - 13:13Notizia da mostrare,spedire,volantinare,attacchinare.
Da domani 6 Maggio dovrà essere applicata la sanzione prevista dall'Europa per la non messa sul satellite di Rete4.
La sanzione costerà ai cittadini italiani 300.000 euri al giorno con effetto retroattivo,per la cifra totale di centinaia di milioni di euri.
Quanti ospedali e asili potevamo farci?Quante tasse in meno potevamo pagare?
Tutto questo solo perchè Berluconi e Mediaset - che così si fanno mantenere dai soldi dello Stato e dei contribuenti - non vogliono mollare Rete4 neanche davanti a sentenze legali.
http://altromedia.blogspot.com/
riprendiamoci la piazza - il 9 maggio sciopero nazionale scuola
Lun, 05/05/2008 - 13:08USI AIT SCUOLA – SINDACATO AUTOGESTITO DEI LAVORATORI
DELLA SCUOLA – SEDE NAZIONALE: VIA ISIDE 12 – 00184 – ROMA
TEL. 06/70451981 – FAX 06/77201444
COMUNICATO SINDACALE PER AFFISSIONE AI SENSI ART. 25 L. 300/70
Il 9 maggio SCIOPERO NAZIONALE DELLA SCUOLA – Manifestazione a Roma
I lavoratori della scuola devono riprendere la parola – chiediamo il ritiro dell’O.M. 92 – chiediamo maggiori finanziamenti per la scuola pubblica, per le retribuzioni del personale docente ed Ata – chiediamo il blocco dei tagli agli organici e l’assunzione di tutto il personale precario - chiediamo il diritto di assemblea per tutti e tutte – costruiamo unitariamente lo sciopero e la manifestazione del 9 maggio anche in difesa della scuola pubblica.
Tutti i governi hanno considerato la scuola solo come un costo da dover comprimere, come le tante spese inutili fatte dalla Pubblica Amministrazione. Questo ha comportato altre limitazioni alle poche risorse messe a disposizione per la scuola pubblica, ha significato che nella parte economica del contratto (sottoscritto come sempre in ritardo) non si ponesse nel dovuto risalto l’impoverimento delle nostre buste paghe, che risultano ormai svalutate di un buon 20%, senza quell’adeguamento di “almeno 250 euro netti”, come chiedeva il sindacalismo di base.
Sono stati invece aumentati il numero degli alunni per classe e gli aspetti burocratici oltre che il potere dei dirigenti, è costantemente diminuito il personale di sostegno mentre continua ad aumentare quello precario, la stessa autonomia scolastica si è dimostrata una parola vuota, utilizzata solo per ingannare i lavoratori e le famiglie; ed è proprio in base a questa logica, di non dare alcuna importanza alla scuola ed a chi ci lavora (come se formazione – istruzione – ricerca non fossero elementi centrali per l’intervento statale), che è “stata prodotta” l’O.M. 92 che rappresenta una vera e propria “beffa” all’impegno, ancora forte, dei docenti.
Dire con forza NO all’O.M. 92 e chiederne il ritiro al nuovo governo, vuol dire anche cominciare a riprendere la parola, far sentire la voce di chi nella scuola opera con impegno e dedizione, non certo per il misero stipendio che riceve a fine mese. Non è possibile far passare ancora “altro” sulle nostre teste, non si può lasciare ai burocrati dell’Amministrazione o a quelli del sindacalismo concertativo le scelte sul modello di scuola pubblica da utilizzare. L’O.M. 92 genera confusione sulla formazione delle classi ed i relativi organici, rende inefficace il lavoro di programmazione del personale docente, non permette un reale recupero degli studenti, aumenta i carichi di lavoro anche al personale ATA, attacca il diritto alle ferie di tutto il personale scolastico, investe fondi insufficienti per il recupero stesso a scapito di altre possibili attività decise autonomamente dagli organi collegiali ed è per tutto questo che ne chiediamo da subito il ritiro, invitando tutti i lavoratori ad inviare fax/lettere di protesta al Ministero della Pubblica Istruzione, appena sarà nominato il nuovo Ministro.
Per dare corpo alle nostre richieste, per difendere i nostri diritti sia come docenti che come ATA dobbiamo inoltre lavorare unitariamente per costruire lo sciopero della scuola per il 9 maggio (che i Cobas prima e successivamente l’USI AIT SCUOLA hanno indetto).
RIPRENDIAMO CON FORZA LA PAROLA E MOBILITIAMOCI PRIMA CHE LA SCUOLA PUBBLICA VENGA COMPLETAMENTE ABBANDONATA AL SUO DESTINO DI PRIVATIZZAZIONE.
A questa mobilitazione contro l’O.M. 92 ed in difesa della scuola pubblica chiamiamo gli studenti e le loro famiglie e chiediamo loro di essere con noi in Piazza il 9 maggio e nelle prossime mobilitazioni.
APPUNTAMENTO ORE 10 – DAVANTI AL MINISTERO IN VIALE TRASTEVERE -
SEGRETERIA USI AIT SCUOLA