ROMA;DA IMMIGRATI CIE FALÒ IN SOLIDARIETÀ CON NO GLOBAL (ANSA) – ROMA, 29 MAG – Alcuni irregolari del centro di identificazione ed espulsione di Ponte Galeria, a Roma, hanno dato fuoco ad alcuni cartoni in segno di solidarietà alla manifestazione di protesta della Rete anti-G8 fuori dalle mura della struttura. Le fiamme sono state appiccate ad alcuni cartoni vicino ad alcuni materassi nella zona uomini, e sono subito state spente dalla polizia e dalla Croce Rossa. Intanto, proseguono al microfono gli interventi in diverse lingue dei manifestanti, intervallati a brani di musica etnica. Tra gli slogan più scanditi ‘Bossi trema, stai in campana Fini, siamo tutti clandestinì e ‘Permessi di soggiorno, carte d’identità, la carta è solo carta e brucera«. Molti esponenti della Rete anti-G8 sono saliti sul ponte della ferrovia Roma-Fiumicino, a poche centinaia di metri dall’ingresso del Cie, e dall’alto stanno salutando con ampi gesti delle mani gli immigrati oltre le mura.
Circa 100 persone, aderenti alla rete anti G8 stanno dando vita a un ‘assedio sonorò al centro di identificazione ed espulsione di Ponte Galeria a Roma. I manifestanti stanno trasmettendo da un camion attrezzato con casse acustiche musica a tutto volume dei paesi da cui provengono gli irregolari. «Stiamo portando la nostra solidarietà alle donne e agli uomini rinchiusi in questo lager – ha spiegato al microfono uno dei manifestanti – sono persone che quotidianamente subiscono torture. Non è possibile stare rinchiusi in questi campi di concentramento, che stanno sorgendo in tutte le città, solo perchè non si ha un documento. A loro portiamo la musica della loro terra». I manifestanti, che hanno inoltre lanciato slogan anche in lingua araba, hanno ricordato come nei Cie vi siano stati anche suicidi e auto ferimenti. Sul ponte della ferrovia Roma-Fiumicino, non distante dall’ingresso del Cie i movimentisti hanno appeso alcuni striscioni tra cui «no border, non nation, no prison». L’iniziativa è controllata a distanza da alcune camionette delle forze dell’ordine.

