Antifascist* Bergamo contro Forza Nuova e le sue croci

Nuova Bergamo ha annunciato di aver disseminato di croci la bergamasca durante la scorsa notte; in realtà, mentendo in linea con la loro prassi di cancellare la verità storica e di fare del revisionismo, il numero di crocifissi usati è stato talmente esiguo da permettere agli antifascisti di recuperarli tutti entro pochi minuti dal loro posizionamento, risparmiando così ai bergamaschi la visione dellennesima pagliacciata di forza nuova. Coloro che usano strumentalmente il crocifisso e ne fanno una propria bandiera contro chi crede diversamente o non crede del tutto, andando contro le stesse radici cristiane da essi invocate, non sono solo gli insignificanti nostalgici forzanovisti: pensiamo alla lega e alla sua difesa con la bava alla bocca della fondamentale necessità del crocifisso e al comportamento tenuto dai leghisti di Cortenuova che criticano pesantemente il sindaco del comune della Bassa per aver sostenuto le spese del funerale di un cittadino nigeriano, molto conosciuto in paese, la cui famiglia si trovava in ristrettezze economiche. Prendiamo spunto dall azione shock per puntare un dito contro la difesa vuota e grettamente identitaria di un simbolo, un cristianesimo a una direzione sola, fatto di razzismo e richiami alla terra e al sangue, di maschilismo e strumentalizzando le donne mostrandosi da una parte difensori dallo straniero violentatore e dallaltra negando loro di poter decidere dei propri corpi, di accanimento verso un ragazzo ammazzato in carcere (come il cattolicissimo Giovanardi nei confronti di Stefano Cucchi con dichiarazioni vergognose), di continui sgomberi di campi rom che tolgono un tetto – di cartone – a centinaia di persone in nome della sicurezza Tanto sbandierar di croci, forse perchè in realtà ci vogliono inchiodare sopra qualcuno?