Appello agli eletti alla Consulta Provinciale degli Studenti di Roma
Agli studenti e alle studentesse eletti alla Consulta Provinciale degli Studenti di Roma.
A tutti gli studenti e le studentesse di Roma e Provincia.
Anche quest’anno, come ogni due anni, si svolgeranno (nelle mattinate del 25 e 26 novembre, presso l’ITIS Galilei di Roma) le votazioni di un nuovo Presidente e degli organismi dirigenti della Consulta Provinciale degli Studenti di Roma, dopo che nel mese di ottobre si sono svolte nelle scuole le elezioni dei rappresentanti. Il clima che caratterizzò le votazioni di due anni fa ancora resta nella memoria degli studenti romani: intimidazioni, irregolarità, cori da stadio… con la conseguente (prevedibile) elezione del candidato della destra, unita per l’occasione dal Blocco Studentesco ad Azione Giovani ai giovani di Forza Nuova, tutti pronti a mettere da parte le divergenze esteriori quando si tratta di accaparrarsi fette di potere!
Altrettanto noto è l’andazzo dei due anni successivi, sotto la presidenza Moi (Azione Giovani): costante mancanza del numero legale alle plenarie, paralisi della Consulta, tranne che quando si trattava di organizzare e finanziare iniziative di marcato stampo revisionista, continue strumentalizzazioni da parte dell’estrema destra di un organo che dovrebbe rappresentare gli studenti romani, a cui peraltro è demandata la gestione di un concreto budget… a spese ovviamente dei lavoratori che pagano le tasse!
Tutto ciò evidenzia la necessità di riprendersi la Consulta, perché gli studenti romani possano avere finalmente voce in capitolo nella sua gestione: per questo i Giovani Comunisti di Roma si sono attivati dall’inizio dell’anno per eleggere e far eleggere compagni preparati, competenti e determinati nelle scuole di Roma e Provincia, contendendo in più casi l’elezione a candidati di liste fasciste. Con questo spirito abbiamo partecipato alla definizione della lista unica delle forze della sinistra studentesca e dei collettivi, portando avanti con decisione ed entusiasmo, come soggetto comunista giovanile, quelli che per noi sono punti qualificanti imprescindibili

