E’ tutta questione di sfiga?
che Berlusconi porti sfiga è certamente una diceria di dubbio gusto messa in giro dai soliti comunisti che non esitano a mettergli sul groppone terremoti, inondazioni, smottamenti, nonché presunte figure di guano che avrebbero fortemente compromesso il prestigio del nostro Paese. Meno azzardata, invece, l’ipotesi che il suo “appoggio” alle persone sia deleterio. Certo anche in questa ipotesi c’è un fumus persecutionis, devo riconoscere però che certe “cosucce” lasciano perplessi. Tutti ricordano, infatti, l’esito che ebbe l’appoggio di Berlusconi a Mario Mauro battuto dal polacco Jerzy Buzek nella corsa alla presidenza del Parlamento europeo. Tutti ricordano gli anni di galera comminati ai suoi coccolatissimi Previti e dell’Utri. Ora è la volta di D’Alema fatto fuori – assicurano le male lingue – proprio per il “sostegno” di Berlusconi. Non voglio immischiarmi in affari così complicati, ma mi par doveroso suggerire al buon Nicola Cosentino di valutare attentamente la solidarietà offertagli dal Presidente e di toccare, ad ogni buon conto, qualche oggetto metallico.

