Dopo un 2009 caratterizzato da href="http://roma.indymedia.org/node/12128">numerosi sgomberi nella capitale, sembra che anche il nuovo anno inizi all’insegna di queste poco piacevoli pratiche. Di nuovo a San Lorenzo, in cui già è stata bloccata sul nascere l’occupazione di href="http://roma.indymedia.org /node/13142">Giap, sembra che, per gli interessi di palazzinari e banche, debbano essere sgomberate due occupazioni storiche di via dei Volsci, il 22, sede di numerosi gruppi femministi e lesbici, e il 26, nel quale è presente anche parte dell’archivio storico del movimento operaio. I due civici sono infatti interessati da un’operazione di speculazione immobiliare che si ripete da vent’anni, per la quale il palazzo che ospita le due sedi sarà venduto a causa del fallimento di una società immobiliare che a sua volta l’aveva comperata da un altro fallimento immobiliare. Le sedi costituiscono un patrimonio del movimento da trenta anni, il 26 è infatti occupato da Collettivi di Operai e Studenti dal 1973, il 22 dal ’77 ed è divenuto nel 1989 uno dei pochi spazi femministi vissuti da sole donne e lesbiche nella città.
Lo sgombero è previsto per il 18 marzo, data in cui i collettivi del 22 hanno lanciato un appuntamento alle otto di mattina per tutte le femministe e lesbiche alla
href="http://22resiste.noblogs.org/post/2010/03/12/prossimo-appuntamento-luned-1-febbraio">colazione resistente al 22.

