La Procura e la Squadra Mobile di Roma hanno scoperto che uno sconosciuto ‘collezionista di ossa’ ha formato un scheletro con quelle di cinque persone diverse, tre donne due uomini morti tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni 2000. È un folle oppure un assassino? Lo scheletro è stato trovato in via Pescaglia, nel quartiere della Magliana a Roma. Accanto c’erano un documento e un mazzo di chiavi appartenenti a un pensionato scomparso nel 2003, Libero Ricci,di religione ebraica,operaio specializzato in Vaticano del quale si era occupato “Chi l’ha visto?”. Nessuna delle ossa finora identificate gli appartiene.
L’Istituto di Medicina Legale di Roma insieme al laboratorio “Circe” del dipartimento di scienze ambientali di Caserta, dell’Università di Napoli, hanno avviato una ricerca tecnologica d’avanguardia sui campioni ossei, l’analisi al radiocarbonio “Bomb Spike” che permette di risalire al sesso, all’età, e al periodo della morte, anche se in maniera approssimativa. Il teschio e la spina dorsale sono di una donna tra i 45 e i 55 anni (F1). E’ deceduta tra il novembre 2002 e il novembre 2006. Altre ossa (F2) appartengono a un’altra donna, più giovane, tra i 20 e i 35 anni, morta tra il novembre del 1992 e il febbraio del 1998. I resti della terza donna (F3), anche lei giovane, tra i 35 e i 45 anni, ne datano il decesso tra l’aprile del 1995 e il dicembre del 2000. Il primo maschio (M1) aveva tra i 40 e i 50 anni quando è morto tra il febbraio 2002 e l’ottobre 2006. Il secondo (M2) aveva tra i 25 e i 40 anni, ed è morto tra il febbaio 1986 e l’ottobre 1989.
Sul teschio di F1, la donna fra i 45 e i 55 anni, è stato effettuato un test sul Dna mitocondriale, il codice genetico ereditato solo in linea femminile. Il risultato stabilirebbe che la donna sarebbe parente da parte di madre di Libero Ricci, l’uomo scomparso. Sempre per quanto riguarda i resti denominati F1, il prof. Luigi Cipolloni del Dipartimento di Medicina Legale della Sapienza ha spiegato che:
- il cranio ha una lesione che potrebbe essere dovuta all’incendio o essere precedente
- i denti non sono curati: era una persona che non è mai andata dal dentista
- le costole hanno delle vecchie lesioni, cioè presentano delle callosità ossee come di fratture rimarginate (quindi lesioni subite in vita)
Il prof. Cipolloni ha anche ricordato che, quando sono state ritrovate, le ossa erano ancora disposte in un ordine preciso. Il cranio era un po’ spostato probabilmente per il getto d’acqua dei Vigili del Fuoco.
http://www.rai.it/dl/clv/Misteri/ContentSet-17bbce6f-af23-4b19-9160-7a27e166c2ea.html
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-09d1905c-0e27-4fb2-b7b7-55be846a6a32.html
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-095da462-576d-452b-b421-bd001966cae1.html

