Quel fascismo che ancora oggi è matrice di agguati squadristi, come quello subìto domenica scorsa da Simone, pochi isolati più in là.
E poi l’arrivo in palestra: l’entusiasmo, la partecipazione, lo spazio aperto, il futuro. Sul muro un enorme ritratto di Valerio. Anche dal suo sguardo traspariva sorniona la soddisfazione.

