azione studenti antifascisti ad ufficio scolastico regionale lazio + altre iniziative

Oggi pomeriggioun gruppo di studenti del liceo virgilio e del liceo mamianihanno fatto un rapido blitz alla sede dell’Ufficio Scolastico Regionale, realizzando sui muri dell’edificio diverse scritte come “fuori il fascismo dalle scuole” e “il silenzio è complicità”.

Di seguito la lettera rivolta al direttore dell’USR, finora – come tutte le precedenti richieste di incontro e attivazione – rimasta senza risposta.

Intanto, stamattina gli studenti del liceo Virgilio si sono riuniti in assembela, dedicata alla memoria ed all’omicidio di Valerio Verbano.

Giovedì ore 15.30 incontro pubblico con Carla Verbano al liceo Mamiani di viale delle Milizie.

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Lettera dei rappresentanti degli studenti del L.G.S. T.Mamiani e del L.G.S. Virgilio

I rappresentanti degli studenti del liceo Mamiani e del liceo Virgilio, in seguito anche alle iniziative intraprese in queste settimane nei loro istituti e coordinate con circa altri trenta istituti della città, richiedono un incontro urgente con il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, dott.sa Novelli, in merito alla grave situazione relativa alle attività di gruppi dichiaratamente neofascisti all’interno delle scuole secondarie superiori della nostra città.

Facciamo presente:

・ solo la settimana scorsa, all’ingresso dei nostri istituti si sono presentati gruppi di neofascisti che hanno cercato in ogni modo lo provocazione, determinando una situazone di tensione che con facilità sarebbe potuta degenerare – si sono anche moltiplicati episodi di minacce, scritte intimidatorie, intimidazioni

・ giovedì 4 marzo si terrà la assemblea plenaria della consulta degli studenti di roma, possibile momento di tensione anche a seguito della mozione approvata dal consiglio di presidenza che vieta in modo esplicito l’esposizione di simboli di organizzazioni neofasciste

・ il 30 dicembre, F.C., rappresentante in consulta del liceo mamiani, è stato vittima di un tentativo di aggressione squadrista al seguito del quale sono seguite inizietive e mobilitazioni, oltre che prese di posizioni pubbliche tanto del Dirigente Scolastico, prof. Guarino, dell’assessore alla scuola della Provincia on.Stella, oltre che di diversi altri esponenti politici e del mondo della cultura

・ l’Ufficio Scolastico Regionale finora non ha dato seguito agli impegni assunti dopo la denuncia di comportamenti squadristi e neofascisti nel corso della ultima assemblea, nonostante l’incontro che si era tenuto al termine di quella seduta e che non è stato riconvocato nonostante gli accordi

・ la pericolosità dell’attività di organizzazioni neofasciste è stata denunciata, in questi anni, da tutte le associazioni, i partiti, gli intellettuali democratici – a riguardo della organizzazione “casapound” e “blocco studentesco” e della loro attività solo poche settimane è stata avviata una interrogazione parlamentare firmata da decine di senatori – lo stesso Ministero della Istruzione, in merito, ha diffuso una circolare due anni fa in merito alla presentazioni di liste neofasciste negli organi di rappresentanza, e il precedente Direttore delll’Ufficio Scolastico Regionale lo scorso aprile si rivolgeva in via ufficiale alla Presidenza della Consulta ricordando che essa non può essere luogo di propaganda per organizzazioni neofasciste

・ la situazione che si sta determinando nelle scuole, anche per la ricerca della provocazione e della tensione da parte di questi gruppi esplicitamente neofascisti (anzitutto, le sigle “blocco studentesco” e “lotta studentesca”) è pericolosa e sembra destinata a degenerare – il silenzio e l’inattività delle istituzioni rappresenterebbe una responsabilità gravissima sulle inevitabili conseguenze

A partire da queste considerazioni, richiediamo un incontro urgente con il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, in particolare per avanzare le seguenti richieste:

・ la garanzia che i delegati dell’Ufficio Scolastico Regionale garantiscano che all’interno della prossima assemblea plenaria della consulta non possano essere svolta propaganda, attraverso simboli ed interventi, neofascista
・ l’istituzione di un osservatorio sulla propaganda neofascista, razzista, antisemita e negazionista all”interno degli istituti
・ si faccia promotore di un incontro fra gli studenti, la Prefettura di Roma e gli enti locali (comune, provincia, regione) sulla grave situazione

martedì 2 marzo 2010

rappresentanti degli studenti dei licei mamiani e virgilio