ROMA (10 marzo) – Il cassiere della famigerata Banda della Magliana è stato condannato definitivamente a 4 anni ma non andrà in carcere. La Cassazione ha confermato la condanna a quattro anni di reclusione e 750 euro di multa nei confronti di Enrico Nicoletti (74 anni), il cassiere della Banda della Magliana, in relazione all’accusa di estorsione. Nicoletti era a piede libero e la Digos, per eseguire l’arresto, attendeva il verdetto della Seconda sezione penale della Suprema Corte. In particolare il ricorso di Nicoletti contro la sentenza emessa il 14 luglio 2008 dalla Corte d’Appello di Roma è stato dichiarato inammissibile, con condanna al versamento di 1.000 euro alla Cassa delle ammende e alla rifusione delle spese sostenute dalla parte civile D’Agostino, la persona vittima dell’estorsione di Nicoletti.
Malgrado la condanna definitiva a quattro anni di reclusione, Enrico Nicoletti, non andrà in carcere. Lo afferma il suo difensore, Massimo Biffa, precisando di aver presentato un’istanza all’ufficio esecuzione della procura generale presso la corte di appello di Roma nella quale evidenzia che il suo assistito ha già scontato, sotto forma di carcerazione preventiva, una pena uguale o superiore a quella da espiare. Non solo, nell’istanza l’avvocato Biffa sollecita i giudici a tenere in considerazione anche l’applicazione dell’indulto per Nicoletti.
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