Un gruppo di insegnanti precari e genitori ha fischiato il sindaco e l’assessore Marsilio mentre partecipavano ad un’iniziativa in piazza Vittorio. Il primo cittadino si difende: “Parlerò con Tremonti”
Nel corso della Festa della scuola, organizzata dal Comune di Roma nei giardini di piazza Vittorio alla presenza di migliaia di studenti, il primo cittadino e l’assessore alla scuola Laura Marsilio sono stati fischiati da un gruppo di insegnanti precari e genitori che urlavano: “Dateci la carta igienica per le scuole invece di fare queste manifestazioni”.
“Ci impegniamo a difendere le scuole di Roma dagli eventuali tagli che potrebbero esserci a livello governativo, parlerò con il ministro Tremonti anche di questo”, ha detto il sindaco, Gianni Alemanno. I manifestanti, provvisti di cartelli con scritto “scuole infestate, questa non è una festa”, durante l’intervento dell’assessore Marsilio hanno srotolato uno striscione con su scritto “No alla distruzione della scuola statale”.
“Siamo qui per parlare della situazione imbarazzante che vivono le scuole comunali – spiega Giorgio, uno dei manifestanti – si procede solo con una politica indiscriminata fatta di tagli. Ci sono 11 asili pronti che non vengono aperti perché non si vogliono riaprire le graduatorie dei precari, mentre alle elementari si sta verificando una sistematica distruzione del tempo pieno. Così non si fornisce una scuola di qualità”

