COMUNICATO STAMPA
Il 29 luglio 1900 un anarchico ha ucciso un re.
Oggi, 29 luglio 2010 un gruppo di anarchici rivendica la continuità storica della lotta contro ogni tirannide cambiando il nome di ponte Umberto I in ponte Gaetano Bresci, anarchico vendicatore, e srotolando da ponte Gaetano Bresci uno striscione con su scritto “Contro ogni potere”.
Il fatto di giustizia di Gaetano Bresci è stato ricordato a distanza di 110 anni per denunciare le condizioni di vita dei precari, dei disoccupati, dei sottoccupati, dei detenuti, dei migranti, dei senza casa e di tutti gli sfruttati e gli oppressi della terra. Gaetano Bresci incarna il bisogno di libertà presente in ogni individuo, allora come oggi.
Umberto I rappresenta in maniera violenta e becera il potere detenuto dai governi di tutto il mondo.
Con la rabbia di allora: VIVA L’ANARCHIA, VIVA LA LIBERTA’
Anarchiche e Anarchici
Contributi:
Il 29 luglio 1900 un anarchico ha ucciso un re.
Oggi, 29 luglio 2010 un gruppo di anarchici rivendica la continuità storica della lotta contro ogni tirannide cambiando il nome di ponte Umberto I in ponte Gaetano Bresci, anarchico vendicatore, e srotolando da ponte Gaetano Bresci uno striscione con su scritto “Contro ogni potere”.

