Riflessioni su Indyroma

Vabbè, famo a capirse, ma voi di indyroma la gente che posta le notizie la volete o no? Perché non basta aver fatto il sito graficamente “figo” (che pure quelli di Italy vi hanno fatto i complimenti) per fare Indymedia. Quello che servono sono i contenuti e la possibilità in maniera “orizzontale” di discuterli, e di confutarli o di confermarli. Invece questo su Indyroma non è più possibile. Commentare non si può. Integrare (come scrivete voi) significa ore se non giorni per vedere apparire qualcosa, quando persino su il Giornale puoi commentare liberamente in tempo reale.  Per i post vi siete inventati la “premoderazione”. Ma che minchia è!? Niente anteprima e così devi postare come viene (usate WP, allora attivatela!). Uno prova a mettere qualcosa, sempre notizie non pettegolezzi, e siccome viene da un blog personale finisce su repost (manco fosse un copia incolla di Repubblica).  E questo quando non decidete che il post va cancellato del tutto (senza indicare nessuna motivazione, come si è sempre fatto su Indy). In lista non commenta più nessuno da 15 giorni, però poi c’è sempre quello che sale in cattedra per decidere cosa è spam e cosa non lo è, come gli gira. Nel NW visualizzate “solo” 8 post (3 sono i miei), e il più vecchio è del 30 novembre. Praticamente avete un post ogni due giorni (c’è più vita su Second Life), e vi permettete anche il lusso di cassare la gente? Insomma, decidete che fare, perché davvero Indyroma come è adesso sta diventando una presa in giro per tutti quelli che ci hanno creduto e che ancora credono ci sia bisogno di spazi di aggregazione comuni in rete.