Il presidio annullato di Latina, tra permessi non concessi e minacce fasciste.

Il 22 dicembre si sarebbe dovuto tenere un presidio organizzato dagli studenti di Latina, Antifascisti e solidali vari davanti alla sede di CP, ciò che lo ha ostacolato sono state le minacce da parte dei “militanti” di Casaclown che hanno intimidito annunciando scontri e pestaggi, millantando di chiamare “rinforzi da fuori” e cose simili, ciò ha portato la Digos ad annullare il permesso di presidiare già concesso, con atteggiamento menefreghista e sordo di fronte alle proposte alternative di chi negoziava con loro.

Non c’era da aspettarsi di meglio in una città dove CP regna indiscussa grazie alle amicizie da parte dei vari amministratori comunali che hanno espresso massima simpatia pubblicamente a quest’ associazione, dove hanno tra i loro quasi tutti i rappresentanti di istituto delle scuole superiori e dove la cultura razzista ed autoritaria dilaga sempre più dai nuclei famigliari ai giovani.


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