La minaccia di due giornate consecutive di sciopero da parte dei lavoratori e delle lavoratrici delle pulizie de “La Sapienza” ha costretto le società cooperative Euro&Promos e CoopService ad accettare tutte le richieste avanzate dai lavoratori.
Dopo mesi di mobilitazione i lavoratori in lotta hanno strappato alla direzione aziendale:
Il ripristino dell’orario continuato (6:30-13:30), in precedenza arbitrariamente sostituito con quello spezzato (06:30-10:30 14:30-17:30). Quest’ultimo contribuiva ad un evidente peggioramento delle condizioni di vita dei lavoratori e delle lavoratrici, costringendo addirittura, nei casi peggiori, al licenziamento.
Il ripristino degli assegni familiari, in precedenza indebitamente intascati dalle società.
La restituzione del maltolto dalle buste paga. Nei mesi passati, infatti, le buste paga erano frequentemente soggette a pesanti decurtazioni del tutto ingiustificate.
L’adeguamento delle buste paga a parametro.
Il rispetto di tutte le norme sulla sicurezza e la fornitura di strumentazioni adeguate. Le lavoratrici erano, ad esempio, fino ad ora costrette ad indossare le divise estive.
Queste conquiste sono il risultato del percorso di lotta intrapreso dall’assemblea lavoratori e lavoratrici – studentesse e studenti de La Sapienza.
Un percorso di auto-organizzazione articolato in mesi di presidi, sit-in e mobilitazioni, in aperto contrasto con l’evidente collusione tra dirigenze aziendali e sigle sindacali, tra ditte in appalto e l’università La Sapienza.
Questa vittoria rappresenta un importante primo passo verso conquiste più ampie e durature (come la completa internalizzazione dei servizi). Inoltre dimostra ancora una volta che è essenziale strappare il cordone sanitario teso dalle sigle sindacali intorno alle pratiche di difesa intransigente delle proprie condizioni di vita e di lavoro, che soltanto l’autorganizzazione e la lotta pagano.
Appuntamento Giovedì 26 Gennaio ore 15:00 in aula Majorana (vecchio edificio fisica, la sapienza) per un’assemblea pubblica.
Da circa due mesi i lavoratori e le lavoratrici delle pulizie della Sapienza sono in stato di agitazione. In questo periodo con studenti e studentesse del medesimo ateneo gli/le operai/e hanno costruito numerose e diverse iniziative per denunciare le pessime condizioni di lavoro.
Non c’è stato riscontro; così l’assemblea dei lavoratori e delle lavoratrici delle pulizie della Sapienza ha indetto uno sciopero per il 26 e 27 Gennaio 2012. Le società cooperative Euro&Promos e CoopService, vincitrici di una gara d’appalto a ribasso del 26,5% rispetto alle spese stimate dall’università, hanno reso impossibile un sereno ed opportuno svolgimento del lavoro dal loro insediamento, avvenuto lo scorso settembre.
Le ragioni della mobilitazione sono: la decisione unilaterale del passaggio da orario continuato (6:30-13:30) a quello spezzato (06:30-10:30 14:30-17:30), con pesanti ripercussioni sulle vite dei/lle operai/e; la mancata erogazione degli assegni familiari e le ingiustificate decurtazioni sulle buste paga; l’aggravio del carico di lavoro per la mancata sostituzione del personale in malattia; il passaggio della retribuzione a un sistema “ad uno “orario”; unilaterali ed ingiustificati spostamenti di sede di alcuni/e operai/e addirittura in altre città (Pisa); l’errato pagamento della sesta giornata lavorativa, per cui è previsto dal CCNL il 25% in più; la mancata consegna di vestiario idoneo e dell’attrezzatura da lavoro, con un’evidente discriminazione delle donne cui è stato assegnato un camice estivo. Si evidenzia inoltre la responsabilità dell’ente committente, l’università La Sapienza, il cui ufficio tecnico (I cui dirigenti sono già inquisiti per irregolarità in alcuni appalti) ha ignorato le istanze dei lavoratori e delle lavoratrici prendendo per buone le posizioni delle cooperative (smentite peraltro da lettere di alcuni direttori di dipartimento e docenti). La Sapienza preferisce sottoscrivere appalti ad un tremendo ribasso piuttosto che risparmiare assumendo direttamente il personale esternalizzato, il tutto si ripercuote sulle tasse universitarie che aumentano ogni anno a fronte di un peggioramento dei servizi.
Di seguito gli appuntamenti delle due giornate di sciopero:
giovedì 26
-ore 10:00 presidio/conferenza stampa al rettorato dell’università la Sapienza
-ore 13:00 pranzo sociale a sostegno della cassa di sciopero
-ore 15:00 assemblea pubblica
venerdì 27
-ore 10:00 presidio al rettorato della Sapienza
Trasmissioni sull’argomento
Approfondimento della trasmissione Corrispondenze Operaie su Onda Rossa(21 novembre):
Corrispondenza di Radio Onda Rossa del 30 novembre:
Corrispondenza di Radio Onda Rossa del 9 gennaio :
Corrispondenza di Radio Onda Rossa dell’ 11 gennaio :
Corrispondenza di Radio Onda Rossa del 17 gennaio:
Approfondimento di Corrispondenze Operaie su Onda Rossa (21 gennaio):
Altre informazioni
Link ai comunicati dall’inizio della mobilitazione:
http://roma.indymedia.org/articolo/39362/sempre-piu-sporco-alla-sapienza-mobilitazione-1212


