C’è chi lotta…

Quando a una popolazione vengono imposti dall’alto dai politici e dagli amministratori e per i loro interessi economici e di parrocchia provvedimenti che vanno a cambiare radicalmente e in peggio la loro qualità della vita ribellarsi non è soltanto giusto, ma necessario e inevitabile.

Per una volta però non parliamo di noi del Tuscolano, dell’AMA e dell’immondizia nelle nostre strade. Piccola cosa l’essere stato trasformato il nostro quartiere in una discarica per permettere a un sindaco con la celtica al collo di assumere tutti i suoi parenti e sodali di gioventù se paragonato a quello che stanno passando i cittadini della Val di Susa con la TAV.

Ma parliamo comunque di uno di noi, di Damiano, un ragazzo nato e cresciuto nel nostro quartiere, che per aver voluto portare la sua solidarietà a quella popolazione, per aver voluto lottare insieme a loro, è stato privato della sua libertà e costretto a Trastevere a salire un famigerato gradino.

Ma i suoi compagni non l’hanno dimenticato. E noi siamo con loro nel dar sostegno a questo nostro concittadino che ha dimostrato tanto carattere. Con l’augurio e la speranza di averlo presto, prestissimo, di nuovo tra di noi. Abbiamo bisogno di gente che lotta.

Fortezza Bastiani