Abdul, un altro nome che si aggiunge all’elenco troppo lungo ormai della ferocia che sta insanguinando il nostro paese; qualcuno parla di cattiveria, di una Italia cattiva: vi pare un termine bastante a descrivere quello che sta succedendo?
No, non è cattiveria è la malapianta del Ku Klux Klan che ha ramificato e da i suoi ripugnanti frutti.
E così ci ritroviamo con un giovane di colore, ucciso, con la testa fracassata perché voleva passare una serata in allegria con i suoi amici, perché voleva un panino: vuoi un panino? quanti ne hai rubati sporco negro?, e il Ku Klux Klan
ha decretato la sua morte a diciannove anni.
vittoria
www.controappunto.org
http://www.agi.it/cronaca/notizie/200809141551-cro-rt10035-art.html

