Da metà gennaio e fino a tutto febbraio nel centro di Roma e in alcuni quartieri dopo le 21 non sarà possibile acquistare alcol da asporto ma soprattutto consumarlo per strada.
Dopo che le amministrazioni cittadine e municipali hanno trasformato il centro di Roma e i quartieri nei pressi dell’università in turistifici e birrifici oppure in quartieri dormitorio con affitti capestro in nero per studenti fuori sede, ora studenti e turisti dovranno cambiare i loro orari di uscita.
E’ evidente, dopo il mini pacchetto sicurezza e decoro di quest’estate, l’ennesimo tentativo di svuotare le strade e le piazze, luogo principe della socialità gratuita, per spostarla nei centri commerciali dove l’incontro, lo scambio e la socialità viene barattato con il consumo.
In queste ore il sindaco e il prefetto in piena overdose da href="http://www.vivereitalia.eu/index.php?page=articolo&articolo_id=172644">divieto, stanno anche mettendo a punto la nuova disciplina per le manifestazioni, con percorsi predefiniti possibilmente lontani dal centro. Prima i commercianti poi i cittadini ed eventualmente i loro diritti.

