Promuoviamo a feature questa bella inchiesta apparsa sul sito dell’Osservatorio Democratico sulle Nuove Destre.
Dal picchiatore Lucarelli al generale Mori fino ai discussi Kappler e Bonifati. Tracciamo per la prima volta la mappa degli uomini piazzati da Alemanno nei posti chiave della capitale. Un sistema di potere che mostra il vero volto del sindaco nero di Roma.
Avrebbe dovuto rivoluzionare e mutare lo scacchiere di potere che controllava Roma da un quindicennio. Aveva assicurato tutti in campagna elettorale: «Questa è la pioggia che è venuta a bagnare Roma, per lavare la capitale dall’affarismo e dai gruppi di potere». Voleva destrutturare il feudo prima rutelliano e poi veltroniano contro i palazzinari per una città sicura. Gianni Alemanno voleva. Ma dopo i suoi primi otto mesi da sindaco è già possibile tracciare la mappa di un impresentabile sistema di potere. Punto per punto, vediamo quali sono temi e personaggi caldi.
Articoli correlati:
LAMEmanno, il sindacoltello | Alemanno, Storace e il silenzio della Comunità | Alemanno dichiara guerra [dal newswire]

