Regolamentati i cortei a Roma

CORTEI ROMA:NUOVE NORME,PERCORSI FISSI E PIAZZE SIT-IN/ANSA ALEMANNO, NESSUNA DEROGA. PRC, LIMITATO DIRITTO A MANIFESTARE (ANSA) – ROMA, 10 MAR – Sei percorsi che attraverseranno il centro di Roma e sei piazze per sit-in e manifestazioni stanziali. Da oggi chi vorrà organizzare cortei o eventi nel cuore della Capitale dovrà attenersi al nuovo protocollo per la disciplina delle manifestazioni sottoscritto da Prefettura, Campidoglio, i partiti maggiori, sindacati confederali e Ugl. Manca invece la firma di Prc, Pdci e dei sindacati di base. «Siamo in presenza di un documento – ha spiegato il Prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro – che non riguarda l’ordine pubblico ma risponde ad esigenze costituzionali: il diritto alla mobilità e quello di manifestare. Invito anche chi non lo ha sottoscritto ad applicarlo, a cominciare dagli studenti di scuola e universitari». Un protocollo quindi che vincola anche chi non lo ha sottoscritto. «Chi non rispetterà i percorsi verrà deferito dal Questore ma si potrà arrivare anche al divieto a manifestare, una situazione che però mi auguro non avvenga mai», precisa il Prefetto. Il nuovo protocollo sostituisce quello approvato nel 2004. «Adesso l’impegno di tutti – ha affermato il sindaco Gianni Alemanno – è quello di essere estremamente rigidi nell’applicazione ed evitare deroghe proprio per far sì che le norme valgano per tutti anche per chi non l’ha firmato». Dal mondo politico però giungono dei distinguo. In una nota il segretario del Prc, Paolo Ferrero ha affermato che il suo partito non ha sottoscritto il documento perchè «è un tentativo di limitare il diritto a manifestare». I percorsi stabiliti nel protocollo ricalcano sostanzialmente quelli che vengono attualmente utilizzati nella maggior parte delle manifestazioni che si svolgono nel centro cittadino. Le piazze di partenza sono piazza della Repubblica, piazzale dei Partigiani, piazza Bocca della Verità. Le aree dove confluiranno i cortei sono piazza San Giovanni, piazza Navona, via di San Gregorio e piazza del Popolo. Le piazze per i sit-in sono Bocca della Verità, Santi Apostoli, Barberini, Circo Massimo e Farnese. Insomma le norme riguardano tutte piazze e strade del centro storico. Esclusa dal regolamento la periferia. Per il protocollo ogni promotore non potrà richiedere il medesimo percorso per più di una volta al mese. Il Campidoglio metterà a disposizione gratuitamente un circuito per l’esposizione di messaggi politico-sindacale riservando delle plance fisse lungo i percorsi individuati.