Ostia: repressione, l’altra faccia della crisi

  Scriviamo queste righe sul tema della repressione mentre un altra operazione dei carabinieri si scaglia contro una comitiva di ragazzi (leggi qui). Dopo gli spari di nuova Ostia e la successiva criminalizzazione di piazza Gasparri, contornata dalla deserta fiaccolata contro le mafie, continua la passerella mediatica delle forze dell’ordine per il nostro territorio. Ora [...]

La droga proibita è libera nella Capitale

Il proibizionismo ha fallito e tiene in ostaggio interi quartieri della Capitale. E’ questo ciò che emerge dall’inchiesta di Fai Notizia realizzata da Francesco Midolo e Andrea Ossino. Sono proprio le voci delle istituzioni capitoline, quelle di Dario Marcucci, presidente del municipio III, Giammarco Palmieri, Presidente del Municipio VI, Roberto Mastrantonio, presidente Muncipio, a spiegare [...]

★ ★ ★ PORN TO BE ALIVE 2011 ★ ★ ★

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Start event: 4/12/11 – 16:00End event: 4/12/11 – 23:59★ ★ ★ PORN TO BE ALIVE 2011 ★ ★ ★ In occasione della Giornata Internazionale della Lotta all’Aids,Subwoofer Bears e Orgogliosamente LGBTQI presentano la quinta edizione diPORN TO BE ALIVE.★ Perché l’AIDS non inibisca la nostra libertà sessuale! ★★ Perché il sesso sicuro sia sempre e [...]

EXP.ON FEST

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Start event: 3/12/11 – 22:00End event: 4/12/11 – 4:00   Stirpe999, FireAtWork, Cromedrop, e Dal Verme presentano: EXP.ON FEST. Un evento trasversale che vuole avere l’idea di sperimentazione alla base della sua proposta. EXP.ON FEST coinvolgerà numerosi progetti musicali e realtà artistiche: dalle band live, passando per progetti elettronici ed ibridi, con l’obiettivo di uscire [...]

In vista dell’autunno caldo, indyroma si rivede

Indyroma si rivede Domenica 3 ottobre al Volturno (via Volturno 37, nei pressi di Termini) alle ore 20.00 Dopo il periodo di “congelamento” abbiamo deciso di interrogarci sulle sorti di indyroma (ritornare attiva o meno), sui suoi rapporti con indymedia a livello nazionale, su critiche, proposte e spunti nati dalla mailing list, e commenti a [...]

LIBERTA’ e SICUREZZA: ma per chi? – Programma

LIBERTA’ E SICUREZZA: ma per chi?

Il Comitato Verità e Giustizia per Aldo Bianzino, promuove due giorni di confronto e riflessione su carcere e sicurezza, proibizionismo, informazione e ruolo dei mass media nella creazione dello stigma, il 25 e il 26 giugno 2010

PROGRAMMA

25 Giugno 2010, ore 17.00 Sala della Vaccara, Piazza 4 Novembre, Perugia

Incontro con i familiari e i comitati delle vittime della violenza di Stato

Partecipano: i familiari e il Comitato Verità per Aldo Bianzino, i familiari di Stefano Cucchi, Assemblea dei parenti, amici e solidali di Stefano Frapporti, Don Andrea Gallo, Comitato “Amici di Alberto Mercuriali”, Cristina Gambini, sorella di Luca, morto nel reparto S.P.D.C. di Perugia, Checchino Antonini – Giornalista di Liberazione.

25 Giugno 2010, ore 22.30 Centro Sociale Ex-Mattatoio, Via della Valtiera, Ponte San Giovanni, Perugia

Serata benefit: Reggae DanceHall con One Love hi Powa e concerto dei

Rocco Reggae

26 Giugno 2010, ore 9.30 – 17.00 Casa dell’associazionismo, Via della Viola n°1, Perugia

Una Giornata di riflessione e approfondimento su carcere, sicurezza, proibizionismo, informazione

ore 9.30 – 11.00 Focus 1: Istituzioni Totali – Carceri – Psichiatria

Partecipano:

Nicola Valentino – editrice Sensibili alle foglie

Stefano Anastasia – Ass. Antigone e Forum Droghe

Operatori del C.A.B.S. (Centro a Bassa Soglia)Perugia

Giuseppe Tarallo – Comitato Verità e Giustizia per Francesco Mastrogiovanni

Coffee Break

ore 11.30 -13.30. Focus 2: Informazione “dopata”- il ruolo dell’informazione nella creazione dello stigma e dell’insicurezza

Partecipano: Guido Blumir – Sociologo e pres. Comitato Libertà e Droga

Anna Pizzo – Carta

Comitato “Amici di Alberto Mecuriali”

Luca Cardinalini – Giornalista

Pausa Pranzo

ore 15.00 – 17.00. Focus 3: Buone pratiche di riduzione dei rischi e di autodifesa da abusi, repressioni e pestaggi

Partecipano: Max Lorenzani – Livello 57 – Alchemica

Osservatorio Antiproibizionista Pisa

Elia de Caro – Avvocato

Sportello Legale – Roma

Alessandro Mefisto Buccolieri – Million Marijuna March

Alberto Sciolari – Pazienti Impazienti Cannabis

26 Giugno 2010, ore 18.00 Partenza Piazza Partigiani, Perugia

Manifestazione contro le violenze di Stato

Hanno finora aderito: Familiari e Comitato di Federico Aldrovandi (Ferrara), Centro Sociale strike spa, sn.info sportello antipro (Roma), coop.Sensibili alle Foglie, Associazione Antigone, Forum Droghe, Carta, Assemblea dei parenti, amici e solidali di Stefano Frapporti (Rovereto), Comitato Comitato Verità e Giustizia per Francesco Mastrogiovanni (Vallo della Lucania), Comitato “Amici di Alberto Mercuriali” (Castrocaro), Osservatorio Antipro (Pisa), Rete delle donne Anti Violenza onlus (Perugia), Comunità San Benedetto al Porto (Genova), Don Andrea Gallo, Attac Perugia, Centro di Relazioni Umane (Bologna), Forte Prenestino (Roma), Maria Grazia Negrini, Daniele Barbieri, Collettivo Femminista Sommossepg/Associazione Tana Liberetutte (Perugia), Csoa Ex Mattatoio (Perugia), Onda Perugia, Circolo Arci Island (Perugia), Ass. Cantiere Sociale (Trestina), InclusoMe o.n.l.u.s. (Perugia), Ponte Solidale s.c.s. (Perugia), Associazione di promozione sociale 1+1=3 (Lisciano Niccone), Associazione culturale Il Colibrì (Umbertide), Confederazione Cobas Terni, Cs Germinal Cimarelli (Terni), Comitato Pietro Castellini (Perugia), Circolo Sana Utopia (Perugia), Collettivo Studentesco Popolare Caco3 (Carrara), Circolo Culturale Primo Maggio (Bastia Umbra), Livello 57 (Bologna),Million Marijuana March Italia.

Per adesioni: veritaperaldo@autistici.org

www.veritaperaldo.noblogs.org

Comitato Verità e Giustizia per Aldo Bianzino

Clicca qui per leggere l’appello

PARTIZAN HARDCORE FEST @ CSOA Forte Prenestino

DOMENICA 27 GIUNGO 2010 @ CSOA FORTE PRENESTINO

Ore 18:30: Presentazione del Vademecum Legale sul Pacchetto Sicurezza, a cura della rete di attivazione del pensiero – gruppo inchiesta e del coordinamento cittadino di lotta per la casa.

Ore 22:00: Presentazione del video “Colpo al cuore. Morte non accidentale di un monarca” sulla vita e il regicidio di Gaetano Bresci, realizzato dal collettivo Teleimmagini?

Ore 22:00 [puntuali]: Evolution so far (La Spezia Hardcore) – Coloss (Roma Fast Hardcore) – Serial Drinkers (Druken street punk) – Disforia (Grinding Crust – Core Punk) – Ulteriori (L’Aquila Hardcore) – Livore (Abruzzo Block Core)

Benefit per il Festival Sociale delle Culture Antifasciste

Meggiori info a questo indirizzo

DANCE HALL ANTIPRO @ RICOMINCIO DAL FARO : 18-06-10

BIG DANZ HALL con

AI PIATTI: STRICKTLY ROCKERS & MONTEVERDE MASSIVE

MC RESIDENT: RAS SANTO & SISTHA TAHNEE’

SPECIAL GUEST FROM SALENTO

RANKIN’ LELE & PAPA LEU

VENERDI 18 GIUGNO 2010
ORE 22
ENTRY 5 EURO

WE ARE ANTIPRO’!

LIBERTA’ E SICUREZZA: MA PER CHI?

“Ci vuole che la lingua abbia il permesso
La mente a dire
Ciò che il cuore sente”

Libertà: stato di chi è libero, condizione di chi ha la possibilità di
agire senza essere soggetto all’autorità o al dominio altrui.

Sicurezza: condizione di chi o di ciò che è esente da pericoli o protetto
da possibili pericoli.

Il Comitato Verità e Giustizia per Aldo Bianzino, promuove due giorni di confronto e riflessione,su autoritarismo, proibizionismo, carcere e sicurezza il 25 e il 26 giugno 2010 per essere agenti di memoria collettiva, e praticare forme di solidarietà attiva che disinneschino nuove richieste di archiviazione e mettano in luce tutte le contraddizioni e le distorsioni delle “verità” di Stato, per costruire insieme delle buone pratiche di autodifesa da abusi, repressioni e pestaggi, venduti come atti di legalità.

Ma LIBERTÀ e SICUREZZA di chi?
Dell’occhio vitreo, di quarzo che ci scruta, ci segue, cattura i nostri gesti, li memorizza e li reinterpreta in mille modi senza che noi ce ne accorgiamo. Nei parcheggi, nelle piazze, nelle strade, al lavoro, alla stazione, allo stadio, al supermercato. Telecamere…. puntate sull’effervescenza sociale, su comunità di pratiche, di espressione di dissenso dal controllo sociale di massa, pronte
a generare paure allarmiste, fobie reazionarie e intolleranze sociali, concentrate a stigmatizzare ogni pensiero critico, stili di vita non conformi all’omologazione e alla regia repressiva segregante e discriminatoria che giustifica il proibizionismo omicida.

L’arma della disinformazione di massa, la produzione di studi scientifici ambigui e tendenziosi utilizzati come base per sviluppare panico, la paura indotta, il controllo sistematico sulle nostre vite e sui nostri corpi e le logiche di ordine pubblico e di criminalizzazione dei comportamenti soggettivi sta limitando pesantemente le nostre esistenze.

Anno 2008: 142 morti.
Anno 2009: 175 morti.
Maggio 2010: 76 morti.
Dal 2000 1.674 morti.

No, non sono i dati di una guerra di bande, sono i morti in carcere in Italia.
1674 morti in carcere mentre fuori dal carcere in questi 10 anni la Cultura della “tolleranza zero”, l’ossessione della sicurezza sono diventati
i nuovi dogmi del regime assoggettato alle logiche del profitto e alla chiesa internazionale del proibizionismo.

Prima si crea insicurezza alimentando precarietà, discriminazioni, ingiustizie sociali ed economiche, controlli polizieschi sui posti di lavoro e nelle scuole poi si invoca sicurezza, ordine e disciplina tolleranza zero contro chi subisce queste politiche, siano essi giovani,
migranti, consumatori/trici di sostanze, casuali passanti. Si riempiono le carceri e i centri di detenzione, che sono, sempre più, mezzi per
controllare e gestire la società.

Perugia è un laboratorio avanzato di queste politiche: il centro storico con sempre meno residenti e senza aggregati di quartiere stabili, luogo di promozione di grandi eventi commerciali e territorio sempre più militarizzato. Luogo di criminalità organizzata, sede di holding del narcotraffico, riciclaggio di denaro. Usura, “affitti rapina”, sfruttamento dell’immigrazione e della prostituzione.

Perugia è una città che pratica sperimentazioni di tecniche di controllo sociale che negano il nostro desiderio di relazioni umane paritarie e non mercificate.

E’ tempo di abbattere i muri del moralismo bigotto del salotto buono cittadino, mobilitare i territori e connettere i diversi movimenti, comitati, assemblee e praticare resistenza attiva a tutte le pratiche di controllo sociale e alle leggi proibizioniste e libertiicide come la Fini Giovanardi, la Bossi Fini e la Cirrielli.

Perché non ci sentiamo molto “safe” in uno stato dove ogni giorno si è vittime di violenze vigliacche e di abusi polizieschi protetti. Vittime di una informazione “dopata,” faziosa e chirurgica.

Perché non ci sentiamo per niente “safe”con uno stato che dialoga con il business della reclusione e con gli imprenditori del controllo e della “salute mentale”, le comunità lager e le carceri private; in cui è legale la terapia elettroconvulsiva, … la somministrazione forzata di psicofarmaci,e il ricorso alla contenzione, la restrizione de diritti del lavoro e la precarizzazione delle condizioni di vita, i centri di detenzione, le carceri e guerra. “War on drugs”trasformate in persecuzione infinita ai consumatori di sostanze psicoattive, connivenza con un sistema economico senza scrupoli che determina tipologie, prezzi e distribuzione di sostanze (sempre più convenienti alle narcomafie) a esclusivo profitto delle lobbies dei narcos e delle multinazionali del petrolio e delle droghe legali.

E intanto nelle istituzioni totali italiane dalle carceri ai reparti psichiatrici agli ospedali psichiatrici giudiziari ai centri di identificazione e di espulsione per i migranti,

si verificano abusi e violenze, torture e uccisioni. Si applicano codici non scritti e procedure operative per mortificare la vita dei reclusi. Si muore in circostanze sospette. Si precipita nel silenzio dell’impunità e nella arroganza del potere.

Questo è successo ad Aldo Bianzino. Morto in nome della sicurezza e del proibizionismo, nel carcere di Capanne il 14 ottobre 2007. Questo è successo a Giuseppe Ales, Federico Aldrovandi, Alberto Mercuriali. Marcello Lonzi, Manuel Eliantonio, Stefano Cucchi, Riccardo Rasmann, Giuseppe Uva, Niki Aprile Gatti, Stefano Frapporti, Francesco Mastrogiovanni, Simone La Penna,

Bledar Vukaj. Nomi diversi, posti diversi, persone diverse, tutti morti in circostanze simili.

Il comitato verità e giustizia per Aldo Bianzino propone due giorni di riflessione e mobilitazione in cui decostruire il dogma
proibizionista con la messa in movimento di politiche dal basso, la diffusione di strumenti e di percorsi di criticità e consapevolezza, la sperimentazione di buone pratiche di riduzione dei rischi e dei danni,
raccontando le nostre città ed i nostri Territori.

Perugia,03/06/2010
Comitato Verità e Giustizia per Aldo Bianzino
www.veritaperaldo.noblogs.org
veritaperaldo@autistici.org

Strage Bologna: dal palco parleranno solo familiari vittime. Per evitare i fischi ai ministri…

Parlera’ quest’anno dal palco durante la commemorazione della strage di Bologna nel trentesimo anniversario della bomba.

Piu’ volte invocato dai parenti delle vittime, il cambio di programma dovrebbe evitare gli abituali fischi al ministro di turno. A confermarlo il commissario di Bologna Anna Maria Cancellieri, a Radio Tau: ”L’unica differenza e’ che non ci saranno discorsi pubblici dal palco se non quello del rappresentante del comitato dei parenti. Tutti gli altri nella sala del consiglio comunale prima della partenza del corteo”.