Archivi dei tag: Violenza maschile

Uomo accusato di stalking nei confronti di una donna

La perseguitava da mesi, arrestato un albanese

Piacenza – Un albanese di 45 anni è stato arrestato per stalking dai carabinieri della stazione di Piacenza principale. I militari hanno infatti raccolto la denuncia di una 40enne piacentina disperata dopo mesi di persecuzioni da parte dello straniero. Fin da questa primavera infatti era finita nel mirino dell’uomo che la pedinava quotidianamente nel tragitto dal luogo di lavoro fino a casa, oltre a tempestarla letteralmente di telefonate. In alcuni casi sarebbe anche arrivato a metterle le mani addosso, affermando «tu sei mia e devi restare con me». Comprensibile a questo punto lo stato d’ansia nel quale è piombata la donna che si è rivolta in caserma per la disperazione. Sabato sera i carabinieri, appostati in borghese sotto casa della vittima, hanno visto arrivare l’albanese e tagliare la strada alla donna, e per lui sono quindi scattate le manette.

http://www.piacenza24.eu/index.php?n=24754 

Italiano accusato di minacce e persecuzioni nei confronti di una donna

Rende un inferno la vita di una 40enne: arrestato per stalkingL’uomo aveva incontrato la donna casualmente per strada: da lì appostamenti, scenate, violenze per mesi. Fermato dai carabinieri

E’ possibile invaghirsi "alla morte" di una donna incontrata casualmente per strada? Evidentemente sì. E’ così, infatti, che un piacentino 45enne ha incontrato la propria "vittima", una donna di 40 anni, passeggiando per le vie del centro. Un "amore platonico" che è diventato malato, persecutorio, violento, assurdo. Ed è finito con l’arresto del piacentino per stalking in flagrante con l’intervento dei carabinieri.

UN INCONTRO CASUALE – Tutto ha inizio lo scorso maggio. I due s’incontrano casualmente per strada in città. L’uomo nota l’avvenenza della signora (separata con figli), e l’approccia. Inizialmente con frasi di circostanza e di cortesia, poi in modo sempre più marcato. Fa in modo d’incontrarla sempre. La 40enne se ne accorge, e lo invita a lasciar perdere, che non è il caso. Qui, come succede pedissequamente nei casi di stalking, l’uomo "impazzisce". E diventa il suo incubo.

UN INCUBO – Scopre dove vive, dove lavora, prende informazioni su di lei. "Devi essere mia", le dice spesso. In qualche modo, riesce ad avere anche il suo numero di cellulare. La segue nel tragitto dalla casa al lavoro, la ferma, trova pretesti per parlarle, la chiama decine di volte al giorno. Arriva a tagliarle la strada mentre sono in auto, per costringerla a fermarsi e a starle vicino. La donna scoppia, e va in questura a formalizzare una denuncia: l’uomo viene ammonito dal questore. Ma questo non serve per fermarlo.

LA VIOLENZA – Le persecuzioni continuano. Arriva a strattonarla, a prenderla con violenza, tanto che la piacentina è costretta a farsi visitare al pronto soccorso, con diverse escoriazioni. E’ la goccia che fa traboccare il vaso. La donna, in lacrime, esasperata e distrutta, si rivolge qualche settimana fa per una seconda denuncia ai carabinieri della stazione principale, in via Beverora. Qui i militari analizzano la situazione, e decidono di seguire in borghese l’uomo. Il giorno dopo viene arrestato: il piacentino segue ancora la donna mentre torna dal lavoro e rincasa – nella zona di corso Europa – la ferma e la strattona. Ma ad assistere alla scena ci sono i militari che intervengono immmediatamente, mettendo le manette al 45enne.

FINISCE L’INFERNO – Il piacentino non aveva mai avuto problemi con la giustizia, e attualmente era disoccupato. Ora avrà tempo per riflettere sulle ferite – non solo fisiche – causate. La donna, invece, è seguita dagli psicologi specializzati del Centro antiviolenza.

http://www.ilpiacenza.it/cronaca/stalking-perseguita-40enne-arrestato.html 

Italiano accusato di atti persecutori nei confronti dell’ex compagna

48enne arrestato per stalkingAncora un caso di stalking: a Castelfranco è stato arrestato dai carabinieri un 48enne che tormentava l’ex compagna.Stava per passare dalle parole ai fatti. Aveva cominciato a tormentare l’ex compagna dallo scorso dicembre, da quando lei aveva deciso di troncare la relazione.

Una storia iniziata pochi mesi prima, da subito però problematica, in mezzo c’erano anche i due figli che la donna, una 40enne di origini africane, aveva avuto dal primo marito, due adolescenti che mal sopportavano il nuovo compagno. Lui, un 48enne di Castelfranco C.G.), con piccoli precedenti, non voleva assolutamente rassegnarsi alla fine della storia. Così aveva cominciato a perseguitarla, praticamente ogni giorno: sms minatori, messaggi lasciati sulla segreteria telefonica, piazzate sotto casa. Un amore finito male, ma la donna non si era fatta intimorire, da dicembre aveva presentato già due denunce nei confronti del suo persecutore. E ieri il fatto più grave: l’uomo si è presentato dalla donna brandendo un mattarello da cucina e urlando nuove minacce.

La modenese, spaventata, ha allora chiamato i carabinieri: i militari, subito intervenuti, sono riusciti a calmare l’uomo e a convincerlo ad allontanarsi. Ma la tregua è durata poco: dopo un quarto d’ora il 48enne si è ripresentato davanti a casa. Questa volta ha cercato di nascondere l’utensile sotto la maglietta. Un sotterfugio del tutto inutile, la donna più che mai preoccupata ha chiamato di nuovo il 112 e per l’ex compagno sono scattate le manette. Per lui l’accusa è di porto di strumenti atti a offendere e atti persecutori, ovvero stalking, reato che sta diventando sempre più diffuso anche nel modenese.

http://www.viaemilianet.it/rssmo.php?id=6213 

Italiano, accusato di stalking nei confronti della ex moglie

Stalking: perseguita ex moglie nonostante divieti, arrestatoGenovese 37 anni sorpreso da agenti Ps sotto casa della donna09 agosto, 18:09

(ANSA) – GENOVA, 9 AGO – Da oltre un anno perseguitava l’ex moglie per convincerla a tornare a vivere con lui: per questo un genovese di 37 anni e’ stato arrestato dalla polizia.L’uomo si e’ presentato sotto la casa della donna, di 33 anni, ignorando le disposizione della magistratura che lo aveva diffidato di avvicinare l’ex moglie dopo le attenzioni morbose e le intimidazioni che andavano avanti dal 2009. La donna e’ riuscita a divincolarsi dalla presa dell’uomo ed ha avvertito la polizia. Quando sono arrivati gli agenti, l’uomo si trovava ancora sotto casa.

http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/liguria/2010/08/09/visualizza_new.html_1879771792.html 

Uomo accusato di minacce e stalking nei confronti della ex

Stalking: minacce alla ex col mattarelloUomo di 48 anni arrestato dai carabinieri nel modenese10 agosto, 14:19Stalking: minacce alla ex col mattarello

(ANSA) – MODENA, 10 AGO – Ha minacciato l’ex compagna con un mattarello, arrestato per stalking dai carabinieri nel Modenese uomo di 48 anni.L’uomo ieri sera aveva raggiunto l’abitazione della donna, ma poco dopo era stato bloccato dai militari dell’Arma. Si e’ ripresentato, sempre con il mattarello, minacciandola nuovamente. A quel punto sono scattate le manette.L’uomo, gia’ noto alle forze dell’ordine, e’ stato portato nel carcere Sant’Anna di Modena.

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2010/08/10/visualizza_new.html_1879830537.html 

Uomo accusato di abusi sessuali su ragazzine

VIOLENZA SESSUALE: ABUSI SU RAGAZZINE A FAVIGNANA, ARRESTATO

(AGI) – Trapani, 10 ago. – Un giovane di 21 anni e’ stato arerstato dai carabinieri con l’accusa di aver abusato sessualmente di alcune minorenni sull’isola di Favignana, la maggiore delle Egadi (Trapani). Le indagini hanno fatto luce sui fatti in soli dieci giorni dalla denuncia di una delle vittime, una sedicenne. La minore aveva riferito di aver subito un approccio sessuale violento, e di essere stata palpeggiata dal suo aggressore che prima di fuggire le aveva anche rubato il telefono cellulare. Proprio questo ha permesso ai carabinieri di risalire rapidamente all’arrestato, che e’ inscensurato e vive a Marsala. Dopo aver chiarito le sue responsabilita’ in ordine ai fatti denunciati dalla sedicenne, i carabinieri hanno ricostruito anche altri abusi commessi dal giovane su diverse ragazzine di Favignana. A carico dell’indagato ha emesso ordine di custodia cautelare il gip di Trapani.

http://www.agi.it/palermo/notizie/201008100932-cro-rt10019-violenza_sessuale_abusi_su_ragazzine_a_favignana_arrestato 

Donna e bambini portati in una casa protetta dopo i maltrattamenti del marito

Donna aggredita dall’ex maritotrasferita in una casa protettaDopo le botte il nucleo sicurezza urbana della municipale è intervenuta su richiesta dei servizi sociali per mettere al sicuro la giovane madre e i suoi figli. L’uomo è stato denunciato

Una donna emigrata e i suoi figli sono stati allontanati dalla loro casa in seguito a un’aggressione da parte dell’ex marito. In ospedale i sanitari avevano riscontrato alla giovane madre lesioni alla mascella, alle costole e alle gambe. Dopo l’episodio di violenza il Nucleo sicurezza urbana della polizia municipale, su richiesa dei servizi sociali, si è presentato a casa della donna e ha accompagnato lei e i bambini in una struttura protetta. L’uomo è stato denunciato ai carabinieri.Caso risolto al pari di quello, storia di qualche giorno fa, che aveva visto rintracciare in Grecia una famiglia di cittadini stranieri residenti in città, comunitario e dipendente dall’alcol lui, extracomunitaria lei, che avevano fatto perdere le tracce da una casa famiglia che aveva accolto mamma e figlio minore dopo le violenze del padre.

http://parma.repubblica.it/cronaca/2010/08/10/news/donna_aggredita_dall_ex_marito_trasferita_in_una_casa_protetta-6193684/ 

Uomo accusato di aver violentato una bambina di 6 anni

Violenta bimba di 6 anni mentreera ospite dei genitori della piccola

VICENZA (10 agosto) – Era ospite in casa di connazionali, madre e padre di una bimba di 6 anni. E proprio verso questa bambina si sono rivolte le sue morbose attenzioni: l’uomo, un nigeriano, approfittando dell’assenza dei genitori, avrebbe infatti violentato la piccola.A mettere le manette all’uomo, clandestino in Italia, i carabinieri di Valdagno (Vicenza) e di Montecchio Maggiore (Vicenza). I militari, ricevuta la notizia e avvisata l’autorità giudiziaria, hanno avviato le indagini e cercato l’immigrato che, immaginando di essere ricercato, si spostava usando mille accorgimenti tra la provincia veronese e quella padovana. Il nigeriano è stato infine localizzato e stamani è stato bloccato a Montecchio Maggiore. Sono in corso accertamenti anche a carico di un connazionale residente nella provincia di Verona con il quale il nigeriano intratteneva rapporti telefonici.

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=114159&sez=HOME_INITALIA 

Uomo, accusato di aver ucciso a botte una donna qualunque dopo aver litigato con la fidanzata

Londra come Milano, litiga con fidanzatae uccide la prima donna che incontra

LONDRA (9 agosto) – Una donna è stata picchiata a morte a Londra, sabato pomeriggio, solo per essere capitata nel posto sbagliato al momento sbagliato, in un’improvvisa e, sembra, immotivata esplosione di violenza da parte di un giovane che aveva appena litigato con la sua fidanzata.L’episodio di sabato pomeriggio accaduto nel sud est di Londra, a Plumstead, ricorda molto quello dello scorso venerdì avvenuto a Milano, quando il pugile Oleg Fedchenko ha ucciso a calci e pugni una donna filippina, la cui colpa era solo di essergli capitata a tiro dopo che il ragazzo era stato lasciato dalla fidanzata. Nel caso londinese, a scatenare le ire del 19enne Ryan Backhouse è stata, secondo le prime dichiarazioni della polizia, una semplice lite.Secondo la polizia, il giovane si è precipitato fuori dalla casa della fidanzata subito dopo l’acceso alterco, e si è scaraventato sulla 24enne Toni Rudman, picchiandola tanto da lasciarla morta sulla strada.

Secondo la ricostruzione del Sun, i passanti accorsi sulla scena, attirati dalle urla, sono arrivati troppo tardi e l’ambulanza non ha potuto che constatare la morte della ragazza. La polizia ha confermato che Backhouse è stato accusato di omicidio e apparirà oggi in tribunale.

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=114059&sez=HOME_NELMONDO 

Uomo, accusato, assieme ad un suo amico, di violenze sulla moglie

Sposa un connazionaleviolentata da marito e amicoPicchiata e violentata, dal marito e da un suo amico. E’ la brutta storia vissuta, a Napoli, da una 32enne srilankese che, grazie anche ad un sacerdote, decide di denunciare quanto subito alla poliziaSposa una connazionale e dopo due mesi comincia a maltrattarla e a violentarla.

E’ la storia di una donna 32 enne srilankese. Dopo aver sposato, nell’aprile di quest’anno, un connazionale, il marito le rivela d’essere già sposato e di essere padre di un ragazzo di 13 anni.Da quel momento, per la donna, iniziano una serie di maltrattamenti e percosse, che sfociano in violenza sessuale da parte del marito e di un suo amico. L’intervento della polizia chiamata a seguito di una segnalazione di aggressione, nella sera di sabato, ha portato alla luce la torbida storia della giovane, regolarmente in italia da 8 anni, in qualità di colf.La donna, nei primi mesi di quest’anno, aveva allacciato una solida relazione sentimentale con un connazionale di 33 anni, da poco arrivato a Napoli ma, residente a siracusa, tanto da voler suggellare la loro unione con il matrimonio, recandosi nel proprio paese di origine.

Dopo aver trascorso 1 mese in sri lanka, i due coniugi decidono di tornare a napoli ma, neanche 4 settimane dopo, l’uomo inizia a mostrare chiari segni d’insofferenza alla loro unione, tanto da volerla abbandonare.La donna, disposta a perdonare il comportamento del coniuge, pur di evitare l’abbandono, gli rivela il suo folle amore ma, l’effetto, non è quello sperato. Nello scorso mese di giugno, a seguito di un litigio, il marito la picchia violentemente tanto che, i vicini, udendo le urla, chiedono l’intervento delle forze dell’ordine. La donna, medicata in ospedale, decide di non sporge querela per le lesioni subite.Una settimana dopo, però, il coniuge fa rientro a casa in compagnia di un amico ed entrambi, in evidente stato d’ebbrezza, dopo aver legato la donna al letto, le strappano i vestiti di dosso.

Mentre il coniuge faceva da spettatore, l’amico abusa della moglie minacciandola di non denunciare l’accaduto, pena ulteriori violenze da parte di altri amici.Nella serata di sabato, i due, mentre la donna passeggiava in via toledo, tentano di bloccarla.Dopo averla palpeggiata, i due tentato di costringerla a seguirli ma, la donna, dopo aver attirato l’attenzione dei passanti con le urla, approfitta del momento per sottrarsi alle grinfie dei suoi aguzzini. Esausta delle continue violenze, ha trovato il coraggio di raccontare la sua triste vicenda ad alcuni sacerdoti che l’hanno convinta a denunciare.I poliziotti, nella tarda serata di sabato, hanno rintracciato i due responsabili denunciandoli, in stato di libertà, per concorso in violenza sessuale e lesioni.

http://napoli.repubblica.it/cronaca/2010/08/09/news/sposa_connazionale_dopo_2_mesi_viene_violentata_da_marito_e_amico-6174218/?ref=HREC2-5