Inserito da reporter (.) il Sab, 17/11/2007 - 18:14
GENOVA - Sono oltre cinquantamila, secondo gli organizzatori, i manifestanti al corteo che sta sfilando a Genova. Il serpentone di dimostranti e' lungo oltre due chilometri. Dalla questura, per ora, si preferisce non parlare di cifre.
"Sono qui in nome della democrazia e del futuro della democrazia in questo paese. Democrazia che mancò sei anni fa e che talvolta ancora oggi manca", lo ha detto la madre di Carlo Giuliani, la senatrice Haidi Giuliani, che ha salutato i giovani alla testa del corteo che man mano sta prendendo corpo.
Giuliani ha abbracciato e baciato il giornalista inglese Mark Cowell e ha dichiarato che sfilerà "con tutte le persone che compongono la manifestazione". Rispondendo ad una domanda sul tifoso ucciso ad Arezzo la settimana scorsa Giuliani ha detto: "E' un fatto gravissimo. I poliziotti vanno formati, non è possibile dare una pistola in mano a delle persone, senza prima formarle. Perché la formazione è democrazia".
"Scuola Diaz, arrestato numero 18, anni 62, italiano": con questo cartello al collo tra i manifestanti in testa al corteo c'é Arnaldo Cestaro, un anziano che durante l'irruzione alla scuola Diaz nel 2001 fu raggiunto da numerose manganellate che gli provocarono varie fratture. Un altro dimostrante ha al collo il cartello "siamo tutti replicanti di Carlo Giuliani incubo dei potenti (G8) problema d'esame per tutti i governi: italiano, europei, mondiali". Intanto gli attivisti dei centri sociali occupati autogestiti distribuiscono un volantino dove propongono di mettere un numero per "l'identificazione delle forze dell'ordine contro l'abuso di potere. Agente 007... sei stato identificato".
"Abbiamo fatto 14 ore di viaggio senza luce e senza acqua", dice Francesco Caruso, da Napoli con un migliaio di manifestanti. Da Vittorio Agnoletto un invito a tutti i genovesi a sfilare: "Sarà una manifestazione pacifica che vuole coinvolgere tutta la città", assicura e aggiunge:'la città, con la decisione di non istituire la commissione d'inchiesta sul G8 è stata ferita una seconda volta, è giusto che scenda in strada con il popolo no global per chiedere 'verita' e giustizia'".
[Ansa] "G8: CORTEO A GENOVA, "SIAMO OLTRE CINQUANTAMILA"
GENOVA - Sono oltre cinquantamila, secondo gli organizzatori, i manifestanti al corteo che sta sfilando a Genova. Il serpentone di dimostranti e' lungo oltre due chilometri. Dalla questura, per ora, si preferisce non parlare di cifre.
"Sono qui in nome della democrazia e del futuro della democrazia in questo paese. Democrazia che mancò sei anni fa e che talvolta ancora oggi manca", lo ha detto la madre di Carlo Giuliani, la senatrice Haidi Giuliani, che ha salutato i giovani alla testa del corteo che man mano sta prendendo corpo.
Giuliani ha abbracciato e baciato il giornalista inglese Mark Cowell e ha dichiarato che sfilerà "con tutte le persone che compongono la manifestazione". Rispondendo ad una domanda sul tifoso ucciso ad Arezzo la settimana scorsa Giuliani ha detto: "E' un fatto gravissimo. I poliziotti vanno formati, non è possibile dare una pistola in mano a delle persone, senza prima formarle. Perché la formazione è democrazia".
"Scuola Diaz, arrestato numero 18, anni 62, italiano": con questo cartello al collo tra i manifestanti in testa al corteo c'é Arnaldo Cestaro, un anziano che durante l'irruzione alla scuola Diaz nel 2001 fu raggiunto da numerose manganellate che gli provocarono varie fratture. Un altro dimostrante ha al collo il cartello "siamo tutti replicanti di Carlo Giuliani incubo dei potenti (G8) problema d'esame per tutti i governi: italiano, europei, mondiali". Intanto gli attivisti dei centri sociali occupati autogestiti distribuiscono un volantino dove propongono di mettere un numero per "l'identificazione delle forze dell'ordine contro l'abuso di potere. Agente 007... sei stato identificato".
"Abbiamo fatto 14 ore di viaggio senza luce e senza acqua", dice Francesco Caruso, da Napoli con un migliaio di manifestanti. Da Vittorio Agnoletto un invito a tutti i genovesi a sfilare: "Sarà una manifestazione pacifica che vuole coinvolgere tutta la città", assicura e aggiunge:'la città, con la decisione di non istituire la commissione d'inchiesta sul G8 è stata ferita una seconda volta, è giusto che scenda in strada con il popolo no global per chiedere 'verita' e giustizia'".
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