<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" ><channel><title>Indymedia Roma</title> <atom:link href="http://roma.indymedia.org/feed" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://roma.indymedia.org</link> <description>don&#039;t hate the media, become the media</description> <lastBuildDate>Wed, 16 May 2012 15:40:19 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency><meta name="generator" content="WordPress 2.9.2" /> <item><title>Trast Invaders chiude le banche di Trastevere&#8230; inizia l&#8217;invasione!</title><link>http://roma.indymedia.org/articolo/46014/trast-invaders-chiude-le-banche-di-trastevere-inizia-linvasione</link> <comments>http://roma.indymedia.org/articolo/46014/trast-invaders-chiude-le-banche-di-trastevere-inizia-linvasione#comments</comments> <pubDate>Sun, 13 May 2012 12:17:28 +0000</pubDate> <dc:creator>Trast-Invaders</dc:creator> <category><![CDATA[banche]]></category> <category><![CDATA[bce]]></category> <category><![CDATA[crisi]]></category> <category><![CDATA[debito]]></category> <category><![CDATA[movimenti]]></category><guid isPermaLink="false">http://roma.indymedia.org/articolo/46014/trast-invaders-chiude-le-banche-di-trastevere-inizia-linvasione</guid> <description><![CDATA[  Oggi, 12 maggio, TRAST INVADERS ha chiuso simbolicamente l’ingresso delle banche delle filiali Intesa  San Paolo e Unicredit su viale Trastevere, Banca Popolare di Sondrio in piazza Sonnino e BNL in via Natale del Grande. Abbiamo voluto sanzionare i principali responsabili di questa crisi, che senza sosta proseguono nell’accumulare profitti a scapito delle popolazioni [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div> </div><div><div><p><img src="http://www.infoaut.org/images/stories/imgTO/551174_111846985618788_100003804615472_66749_1889044021_n.jpg" alt="alt" width="280" />Oggi, 12 maggio, TRAST INVADERS ha chiuso simbolicamente l’ingresso delle banche delle filiali Intesa  San Paolo e Unicredit su viale Trastevere, Banca Popolare di Sondrio in piazza Sonnino e BNL in via Natale del Grande.</p><p>Abbiamo voluto sanzionare i principali responsabili di questa crisi, che senza sosta proseguono nell’accumulare profitti a scapito delle popolazioni che sempre più spesso si sentono chiedere di dover fare sacrifici per la ripresa economica. Con questa azione vogliamo rivendicare il nostro rifiuto del debito, creato dalle banche e sul quale le banche continuano a speculare.</p><p>Tutti i prestiti agevolati che la BCE stà concedendo ai paesi europei per risollevare l’economia nazionale non sono altro che prestiti alle BANCHE, in un meccanismo che tramite tassi d&#8217;interesse a favore delle banche stesse specula sulle nostre vite, aumentando i profitti dei soliti noti.</p><p>Oggi sono iniziate le giornate di mobilitazione internazionale lanciate dalla Spagna (12M-15M) in risposta alla crisi e alle misure di austerità. Vogliamo sottolineare il collegamento tra la nostra azione e le varie proteste che si muovono in queste settimane a livello globale.</p><p>Le rivendicazioni che abbiamo sono transnazionali, poiché ci ritroviamo tutti e tutte a subire gli effetti di questo sistema, basato su egoismo, sfruttamento e speculazione.</p><p>Vogliamo inziare a prendere parola su Tratevere, territorio che tutti e tutte viviamo, dove queste logiche hanno portato alla distruzione di un tessuto sociale e popolare che caratterizzava questo quartiere, alla trasformazione in un quartiere-vetrina, completamente militarizzato e controllato, dove ormai trova spazio soltanto ciò che è compatibile con la loro voglia di fare profitto.</p><p>Ma il 2 Giugno saremo incompatibile con queste logice, TRAST-INVADERS è la nostra risposta a tutto questo, a questa crisi che pesa tutti i giorni sulle nostre vite.</p><p>L&#8217;invasione è appena cominciata&#8230;</p><p><a href="http://www.facebook.com/events/234654889974294/" target="_blank">Il prossimo appuntamento di TRAST-INVADERS sarà Martedì 15 alle 13 per un pranzo sociale al pratone della Sapienza ed a seguire un&#8217;assemblea pubblica.</a></p><p><a href="https://www.facebook.com/trastinvaders" target="_blank"><strong>Segui Trast-Invaders&#8230;</strong></a></p></div></div> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://roma.indymedia.org/articolo/46014/trast-invaders-chiude-le-banche-di-trastevere-inizia-linvasione/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Raduno naziskin a Guidonia</title><link>http://roma.indymedia.org/articolo/45892/raduno-naziskin-a-guidonia</link> <comments>http://roma.indymedia.org/articolo/45892/raduno-naziskin-a-guidonia#comments</comments> <pubDate>Thu, 10 May 2012 11:08:24 +0000</pubDate> <dc:creator>AntiFa</dc:creator> <guid isPermaLink="false">http://roma.indymedia.org/articolo/45892/raduno-naziskin-a-guidonia</guid> <description><![CDATA[da Repubblica.it &#160; In uno stabile occupato vicino Guidonia, in arrivo gruppi xenofobi da tutta Italia. Ma soprattutto il gruppo inglese dei \&#8221;Brutal Attack\&#8221;, una band che celebra la superiorità dei bianchi.  Perfino CasaPound ha preso le distanze di MARCO PASQUA ROMA - Arriveranno da tutta Italia, ma anche dal Regno Unito, per festeggiare i [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>da Repubblica.it</strong></em></p><p>&nbsp;</p><h3>In uno stabile occupato vicino Guidonia, in arrivo gruppi xenofobi da tutta Italia. Ma soprattutto il gruppo inglese dei \&#8221;Brutal Attack\&#8221;, una band che celebra la superiorità dei bianchi.  Perfino CasaPound ha preso le distanze <em>di MARCO PASQUA</em><strong> </strong></h3><div></div><div><div><p><img src="//www.repubblica.it/images/2012/05/10/124506659-929009b2-595f-4db4-a79d-8c89fe1474a5.jpg\&quot;" alt="\&quot;Raduno" width="\&quot;300\&quot;" height="\&quot;266\&quot;" /></p></div><div></div></div><p><strong> ROMA -</strong> Arriveranno da tutta Italia, ma anche dal Regno Unito, per festeggiare i primi 20 anni di vita dei naziskin riuniti nella sigla \&#8221;Spqr Skins\&#8221;. L\&#8217;appuntamento è per sabato a \&#8221;Casa d\&#8217;Italia Colleverde\&#8221;, vecchia occupazione creata in questa frazione di Guidonia, nel 2007, da CasaPound, ma oggi divenuta punto di ritrovo degli skinhead della capitale. Il raduno di sabato, organizzato anche per commemorare Mirko, Simone, Emanuele e Gianluca, quattro camerati scomparsi in un incidente stradale, vedrà esibirsi sul palco alcune band neonaziste, molto note negli ambienti della destra estrema per i loro inni alla violenza e alla xenofobia. A partire dagli skin bolognesi di \&#8221;Legittima offesa\&#8221;, punto di riferimento delle teste rasate grazie al repertorio che spazia dall\&#8217;incitamento alla violenza alle rivendicazioni di superiorità razziale, fino alle citazioni di Mussolini. Ma non saranno i soli.<br /> Altri gruppi sono i romani \&#8221;Time Bombs\&#8221; e \&#8221;The 4 Aces\&#8221;, i \&#8221;Garrota\&#8221; (Varese), gli \&#8221;Ultima Frontiera\&#8221; (Friuli Venezia Giulia) e, soprattutto, i temibili \&#8221;Brutal Attack\&#8221;, dal Regno Unito. Band razzista, che celebra il \&#8221;white power\&#8221; (superiorità dei bianchi) e la cui nascita risale agli anni Ottanta: una delle più longeve nell\&#8217;ambito di gruppi musicali d\&#8217;area. Sul loro sito è presente una sezione di propaganda nazista. Contatto, questo con i \&#8221;Brutal attack\&#8221;, ottenuto grazie agli ottimi rapporti che gli  skin romani</p><div><br /> &lt; a href=\&#8221;http://oas.repubblica.it/5c/repubblica.it/nz/cronaca/interna/L-32/60156678/Middle/Manzoni/Carap_Bertol_NwInf_SqIn_070512/square_info.html/585439634e6b2b6735304941436c6878?\&#8221; target=\&#8221;_blank\&#8221;&gt;&lt;img src=\&#8221;http://bs.serving-sys.com/BurstingPipe/adServer.bs?cn=bsr&amp;FlightID=4299229&amp;Page=&amp;PluID=0&amp;Pos=3672\&#8221; border=0 width=300 height=250&gt;&lt;/a&gt;</div><p>vantano con la rete di \&#8221;Blood and Honour\&#8221;. Formazione nata nel 1987, il nome è un richiamo al motto della gioventù hitleriana \&#8221;Sangue e Onore\&#8221;: all\&#8217;estero si è resa protagonista di numerose violenze. In Germania è stata dichiarata fuorilegge.<br /> Razzisti, antisemiti e omofobi, predicano, tra le altre cose, la superiorità della razza bianca. Lo scorso mese di settembre, aveva già fatto discutere la notizia di un gemellaggio tra gli \&#8221;Spqr Skins\&#8221; e gli inglesi di \&#8221;Blood and Honour\&#8221;, che avevano addirittura pianificato di aprire una loro sede, all\&#8217;interno di \&#8221;Casa d\&#8217;Italia\&#8221;. Progetto parzialmente naufragato, mentre i contatti  -  e questo raduno lo dimostra  -  sono rimasti.<br /> CasaPound, da parte sua, ha sempre cercato di distanziarsi da quell\&#8217;occupazione, sempre più \&#8221;esplosiva\&#8221;.  \&#8221;L\&#8217;occupazione di Colleverde non è sede della Blood and honour né di movimenti transnazionali di alcun genere\&#8221;, si erano affrettati a dire i fascisti del terzo millennio, capitanati da Gianluca Iannone. Peccato che la presenza stabile del gruppo di skin trovi conferma, anche oggi, sulla pagina Facebook di Casa d\&#8217;Italia. La trasformazione da un\&#8217;occupazione a scopo abitativo (come era stata presentata nel 2007 da CasaPound) a una vera e propria SkinHouse, covo di violenti estremisti dell\&#8217;area, capitale inclusa, è praticamente ultimata.<br /> Il concerto di sabato, che viene pubblicizzato da settimane su numerosi forum e siti neonazisti esteri, inizierà alle 21.30, anche se i naziskin arriveranno molto prima. Prenotazione via Facebook. Tra i sostenitori della serata c\&#8217;è anche il gruppo \&#8221;Skin 4 Skin  -  set the prisoners free\&#8221; (liberiamo i prigionieri), nato per organizzare serate di solidarietà nei confronti di naziskin arrestati nel corso degli anni. Anche in questo caso, una parte dei proventi sarà usata per sostenere le spese legali delle teste rasate finte in carcere. Tra le canzoni che animeranno la serata, quasi sicuramente \&#8221;We are skinheads\&#8221;, una delle più note dei \&#8221;Timebombs\&#8221;: \&#8221;Devastato dal lavoro dentro covi la tua rabbia, contro un mondo di vigliacchi che ti chiude nella gabbia, violenza, terrore, questo gli regalerai. Non esistono barriere che ti fermeranno mai! Ma Gli skinheads, ma gli skinheads non si fermeranno mai! Prima o poi la pagherai\&#8221;. Gli stessi hanno anche firmato un inno agli Anni di piombo, \&#8221;Per non dimenticare\&#8221;: \&#8221;Rossi infami occupavano le piazze, i licei, le fabbriche, le università, ma il camerata degli anni di piombo si difendeva con grande dignità! Da Primavalle a piazza Vescovio, da viale Libia a via Acca Larentia, per una notte il tempo si ferma e Roma sente la vostra presenza. La vostra morte non è stata vana, come vedete noi siamo ancora qua. Chi vi rinnega e chi vi disprezza non avrà mai la nostra pietà\&#8221;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://roma.indymedia.org/articolo/45892/raduno-naziskin-a-guidonia/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>L&#8217;inceneritore di Malagrotta&#8230; E&#8217; rotto ?!?!?</title><link>http://roma.indymedia.org/articolo/45852/linceneritore-di-malagrotta-e-rotto</link> <comments>http://roma.indymedia.org/articolo/45852/linceneritore-di-malagrotta-e-rotto#comments</comments> <pubDate>Wed, 09 May 2012 11:08:04 +0000</pubDate> <dc:creator>Coordinamento Contro l'Inceneritore di Albano</dc:creator> <category><![CDATA[albano]]></category> <category><![CDATA[Cerroni]]></category> <category><![CDATA[discarica]]></category> <category><![CDATA[inceneritore]]></category> <category><![CDATA[malagrotta]]></category> <category><![CDATA[Monnezza]]></category> <category><![CDATA[no]]></category> <category><![CDATA[roncigliano]]></category><guid isPermaLink="false">https://roma.indymedia.org/articolo/45852/linceneritore-di-malagrotta-e-rotto</guid> <description><![CDATA[Ah la tecnologia di gassificazione Thermoselect quante gioie ci ha dato&#8230; E che gioielli di inceneritori ti tirano su ! Come quello di Fondotoce (Verbania) al centro di pesanti procedimenti penali per diasastro ambientale (nei quali è stato coinvolto anche il nostro beneamato ministro Clini), o quello di Kalsruhe chiuso dopo i gravissimi dati sulle [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Ah la <a href="http://www.noinceneritorealbano.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=838:la-thermoselect-clini-ed-i-giapponesi&amp;catid=38:utilita&amp;Itemid=57">tecnologia di gassificazione Thermoselect </a>quante gioie ci ha dato&#8230; E che gioielli di inceneritori ti tirano su ! Come quello di Fondotoce (Verbania) al centro di pesanti procedimenti penali per diasastro ambientale (nei quali è stato coinvolto anche il nostro beneamato ministro Clini), o quello di Kalsruhe chiuso dopo i gravissimi dati sulle emissioni dell&#8217;impianto e malfunzionamenti vari (tra cui una bell&#8217;esplosione)&#8230;. Però per fortuna in mano alla CoLaRi di Manlio Cerroni questi scassoni si trasformano in bolidi rombanti capaci di tramutare grazie al loro sacro fuoco magico la materia in energia senza alcuna emissione inquinante!!! Ne è un esempio ilo magnifico inceneritore di Malagrotta che nella sua breve esistenza è stato in grado di convertire la monnezza dei romani in centinaia di milioni per il gestore&#8230; Eh sì, questo è il vero significato della termovalorizzazione, monnezza in oro, come una novella pietra filosofale!<br /> L&#8217;unico problema di questo fulgidissimo quadro è che, con nostro sommo sgomento, veniamo a sapere che questo gioiello della moderna alchimia <strong>NON FUNZIONA DA OTTOBRE !!!!</strong></p><p style="text-align: left"><img class="aligncenter" src="http://a1.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc7/318205_10150916026325862_136663550861_12175464_2112676032_n.jpg" alt="" border="0" /><em>estratto dal quotidiano &#8220;Cinque Giorni&#8221; del 5 Maggio 2012</em></p><p style="text-align: left">60 operatori a spasso&#8230; Quindi o i mistici progettisti del fatato impianto di cui sopra sono finalmente riusciti a dare la vita ad un esercito di scimmie volanti che eseguano i loro ordini, cosa che dato l&#8217;altissimo livello dei loro poteri magici (ribadiamo che termovalorizzare centinaia di milioni di fondi pubblici sono un&#8217;impressionante dimostrazione di potenza) non ci azzardiamo a mettere troppo in discussione, oppure<strong> l&#8217;inceneritore è spento da sette mesi</strong>&#8230;.<br /> Ci immedesimiamo nello sgomento che tale notizia deve aver gettato nella governatrice Polverini, nel prefetto Pecoraro e nel ministro Clini (nonchè tutta la schiera di piccoli burocrati che campano grazie all&#8217;eccezionale gestione dei rifiuti della regione Lazio). Comprendiamo perfettamente quindi le ragioni che li hanno spinti a non farne menzione alcuna in alcun organo di stampa, continuando, invece a lodare le magiche doti degli inceneritori. Comprendiamo quindi perchè costoro insistano tanto a costrire un impianto gemello ad<strong> Albano</strong>, cavolo poveretti immaginate che delusone se vi si rompesse un giocattolone così costoso. Almeno spendendo<strong> 600 milioni di fondi pubblici</strong> sarebbero sicuri di avere un degno sostituto perchè gli<strong> stessi progettisti dell&#8217;inceneritore di Malagrotta</strong> possano continuare nei loro esperimenti alchemici.<br /> Ci stringiamo in cordoglio e ci chiediamo perchè mai quest&#8217;impianto non funzioni, cosa si è rotto? Quando potremo saperlo? Tornerà mai a termovalorizzare i nostri soldi ed i nostri tumori? Che ne sarà del fantastico ciclo dei rifiuti basato su inceneritori e discariche che continuano a propagandarci come magica soluzione al problema rifiuti? Insomma che fine ha fatto la magia? <strong>Non deludeteci, vogliamo continuare a credere nei folletti, nelle scimmie volanti e negli ingegnosi progetti della gassificazione dei rifiuti solidi urbani</strong>.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://roma.indymedia.org/articolo/45852/linceneritore-di-malagrotta-e-rotto/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>5 maggio: tutti in piazza per l’acqua pubblica</title><link>http://roma.indymedia.org/articolo/45656/5-maggio-tutti-in-piazza-per-lacqua-pubblica</link> <comments>http://roma.indymedia.org/articolo/45656/5-maggio-tutti-in-piazza-per-lacqua-pubblica#comments</comments> <pubDate>Fri, 04 May 2012 05:41:49 +0000</pubDate> <dc:creator>Piattaforma Comunista - Comitato provinciale di Roma</dc:creator> <guid isPermaLink="false">http://roma.indymedia.org/articolo/45656/5-maggio-tutti-in-piazza-per-lacqua-pubblica</guid> <description><![CDATA[No alla privatizzazione di ACEA! Rispettare la volontà popolare! Via il sindaco-podestà!   Roma, 5 maggio Manifestazione cittadina in difesa dell’acqua pubblica Piazza Vittorio, ore 15 &#160; Il sindaco-podestà di Roma si prepara a vendere un’ulteriore quota del 21% di ACEA, per fare cassa e tappare i buchi di bilancio provocati dalla sua gestione fallimentare. [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p align="center"><strong>No alla privatizzazione di ACEA!</strong></p><p align="center"><strong>Rispettare la volontà popolare! </strong></p><p align="center"><strong>Via il sindaco-podestà!</strong></p><p align="center"> </p><div><p align="center">Roma, 5 maggio</p><p align="center">Manifestazione cittadina in difesa dell’acqua pubblica</p><p align="center">Piazza Vittorio, ore 15</p></div><p>&nbsp;</p><p>Il sindaco-podestà di Roma si prepara a vendere un’ulteriore quota del 21% di ACEA, per fare cassa e tappare i buchi di bilancio provocati dalla sua gestione fallimentare. In tal modo vuole <strong>cancellare la volontà della maggioranza dei cittadini</strong> che al referendum popolare del 12/13 giugno 2011 hanno espresso in maniera inequivocabile la loro volontà: l’acqua non deve essere privatizzata, deve essere pubblica e sottratta alla logica del profitto.</p><p>&nbsp;</p><p>Alemanno è in buona compagnia: il governo Monti sta attaccando i risultati e il significato del referendum con una <strong>nuova ondata di privatizzazioni</strong>. Evidentemente per questi signori la democrazia non ha alcuna importanza! Il loro scopo, attraverso <strong>il neoliberismo d’assalto</strong> è realizzare enormi profitti sulle spalle delle masse popolari.</p><p>&nbsp;</p><p>Mobilitiamoci tutti per impedire questo ulteriore schiaffo alla democrazia diretta e ai diritti dei lavoratori. La volontà popolare deve essere rispettata da qualsiasi governo ed amministrazione pubblica. Diciamo <strong>no alle privatizzazioni,</strong> lottiamo uniti per la difesa dell’acqua pubblica e dei servizi pubblici locali. Esigiamo lo <strong>sciopero generale</strong> contro l’offensiva capitalista e la reazione politica, <strong>per mandare a casa Monti, Alemanno e soci. </strong></p><p>&nbsp;</p><p>Le sacrosante battaglie a difesa di beni fondamentali, come l’acqua, per la difesa e il mantenimento del carattere pubblico delle risorse naturali sono importanti. Esse possono avere uno sbocco veramente positivo solo se concepite e sviluppate come <strong>parte integrante di una più complessiva lotta contro il regime basato sulla legge del massimo profitto</strong>, per la conquista di una nuova e superiore società veramente a misura delle necessità umane: il socialismo.</p><p>&nbsp;</p><p>Solo con un <strong>governo degli operai e degli altri lavoratori sfruttati</strong> potranno essere garantite concretamente le esigenze delle masse popolari e far diventare <strong>l’acqua e le altre risorse naturali, i mezzi di produzione e di scambio,</strong> veri beni nelle mani della collettività.</p><p>&nbsp;</p><p>Costruiamo il <strong>fronte popolare </strong>contro il neoliberismo, l’oligarchia finanziaria, i suoi governi e amministrazioni locali! Costruiamo e rafforziamo Comitati unitari dal basso. Colleghiamo la lotta contro la privatizzazione dell’acqua a quella per <strong>non pagare la crisi e i debiti del capitale</strong>. Cacciamo con la mobilitazione di massa il governo e le amministrazioni antidemocratiche e antipopolari!</p><p>&nbsp;</p><p>Lavoriamo per dotarci dello <strong>strumento indispensabile</strong> per dirigere le lotte e il processo di emancipazione delle masse sfruttate: il <strong>Partito comunista del proletariato d’Italia</strong>!</p><p>&nbsp;</p><p align="center"><strong>Piattaforma</strong><strong> </strong><strong>Comunista</strong></p><p align="center"><em>                                   Comitato provinciale di Roma</em>                                                                                                                                                                                                </p><p align="right"> </p><p>www.piattaformacomunista.com </p><p>teoriaeprassi@yahoo.it   </p><p>indirizzo e.mail romano: piattaformacomunista.rm@gmail.com</p><p>&nbsp;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://roma.indymedia.org/articolo/45656/5-maggio-tutti-in-piazza-per-lacqua-pubblica/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>&#8216;L&#8217;Acea non si vende!&#8217;. I movimenti si prendono Piazza del Campidoglio</title><link>http://roma.indymedia.org/articolo/45646/lacea-non-si-vende-i-movimenti-si-prendono-piazza-del-campidoglio</link> <comments>http://roma.indymedia.org/articolo/45646/lacea-non-si-vende-i-movimenti-si-prendono-piazza-del-campidoglio#comments</comments> <pubDate>Thu, 03 May 2012 17:28:24 +0000</pubDate> <dc:creator>Contropiano</dc:creator> <category><![CDATA[acea]]></category> <category><![CDATA[acqua pubblica]]></category> <category><![CDATA[Alemanno]]></category> <category><![CDATA[beni comuni]]></category> <category><![CDATA[movimenti]]></category><guid isPermaLink="false">http://roma.indymedia.org/articolo/45646/lacea-non-si-vende-i-movimenti-si-prendono-piazza-del-campidoglio</guid> <description><![CDATA[  Non c&#8217;è due senza tre, e a pochi giorni dalla manifestazione cittadina contro la svendita dell&#8217;Acea da parte del sindaco Alemanno i movimenti per l&#8217;acqua sono tornati stamattina in Campidoglio e si sono presi la piazza. Prima la sede dei gruppi consigliari del PDL, poi ieri l&#8217;aula Giulio Cesare, ed oggi direttamente Piazza del [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div><a title="Clicca sull\'immagine di anteprima" href="http://www.contropiano.org/media/k2/items/cache/02fe0e0de3a734727a1b8ec4ea519b1b_XL.jpg"><img src="http://www.contropiano.org/media/k2/items/cache/02fe0e0de3a734727a1b8ec4ea519b1b_L.jpg" alt="'L'Acea non si vende!'. I movimenti si prendono Piazza del Campidoglio" /> </a></p><div> </div></div><p>Non c&#8217;è due senza tre, e a pochi giorni dalla manifestazione cittadina contro la svendita dell&#8217;Acea da parte del sindaco Alemanno i movimenti per l&#8217;acqua sono tornati stamattina in Campidoglio e si sono presi la piazza.</p><p>Prima la sede dei gruppi consigliari del PDL, poi ieri l&#8217;aula Giulio Cesare, ed oggi direttamente Piazza del Campidoglio con tanto di attivisti all&#8217;interno dei Musei Capitolini. Visto che Alemanno e la sua maggioranza continuano a perseguire la svendita dell&#8217;Acea e vogliono impedire ai movimenti sociali, politici e sindacali che si battono per l&#8217;acqua pubblica di concludere sabato la loro manifestazione in Piazza del Campidoglio, oggi i movimenti se la sono presa. Occupata. <br /> Questo dopo che già stamattina i cosiddetti &#8216;minisindaci&#8217;, cioè i presidenti di alcuni dei Municipi di Roma governati dal centrosinistra, avevano manifestato con tanto di fascia giallorossa a tracolla contro la privatizzazione, sotto alla sede dell&#8217;Acea in Piazzale Ostiense, a due passi dalla Piramide.</p><p>Poco prima dell&#8217;una un centinaio di attivisti del Coordinamento Romano Acqua Pubblica e di quella che i manifestanti hanno ribattezzato &#8220;Libera Repubblica Romana&#8221; hanno riempito la antica Piazza che ospita la sede dell&#8217;amministrazione comunale ed hanno srotolato vari striscioni, uno da un balcone dei Musei Capitolini &#8211; un fuoriprogramma inatteso per i turisti &#8211; e uno dall&#8217;ingresso principale del palazzo comunale, la famosa scalinata di fronte alla statua del Marco Aurelio. &#8216;Roma non si vende&#8217; recitava il primo &#8211; lo slogan che aprirà la manifestazione cittadina di sabato &#8211; e &#8216;In difesa dell&#8217;acqua e dei servizi pubblici locali&#8217; il secondo. Un altro ancora diceva &#8216;No alla vendita di Acea. Non si vende la democrazia&#8217;, sistemato proprio accanto a quello che chiede &#8220;Salviamo i nostri Marò&#8221; (nostri di chi? e se sono colpevoli?).<br /> Principi, quelli rappresentati durante la ennesima protesta di oggi, che non dovrebbero essere di parte, o comunque non lo sono più visto che 1,2 milioni di romani hanno detto chiaramente votando &#8216;si&#8217; ai referendum della scorsa estate che acqua e servizi locali devono rimanere pubblici. E che anzi semmai andrebbero ripubblicizzati quelli privatizzati e svenduti in questi anni.</p><p>Ma Alemanno non ci sente, e nonostante l&#8217;escalation di iniziative che i movimenti per l&#8217;acqua pubblica stanno mettendo in campo si vuole sbrigare a far approvare dall&#8217;Assemblea Capitolina una delibera &#8211; la 32/2012 &#8211; che svende un fondamentale 21% del capitale dell&#8217;Acea in mano al Comune di Roma. E che fa gola a personaggi come il palazzinaro-monopolista della stampa Caltagirone e alla multinazionale francese dell&#8217;oro blu &#8216;Suez de France&#8217;. Squali privati che da tempo controllano la ex municipalizzata che gestisce acqua ed elettricità nella Capitale, nonostante il 51% del pacchetto azionario sia formalmente controllato ancora dal Campidoglio. Cosa accadrà quando i privati si prenderanno il 70%? Aumenteranno le tariffe, caleranno gli investimenti sulla rete e sulla manutenzione, chi avrà difficoltà a pagare le bollette sempre più gonfie verrà taglieggiato, i lavoratori diventeranno di meno e più precari, avvertono i movimenti e i sindacati di base che ormai da anni hanno ingaggiato un vero e proprio braccio di ferro con l&#8217;amministrazione capitolina.<br /> Alemanno è nervoso e se da una parte si giustifica dicendo che la vendita del pacchetto azionario è imposta dalle leggi nazionali &#8211; e non è esattamente così &#8211; dall&#8217;altra ha addirittura registrato e messo in rete un video che afferma il contrario, cioè che nessuno starebbe vendendo l&#8217;Acea. E intanto la piazza del Comune continua ad essere interdetta ai cittadini, ai movimenti politici &#8211; ma non ai radicali &#8211; sociali, sindacali che vogliono difendere ciò che i referendum hanno stabilito.</p><p>Intorno alle 14.15 l&#8217;occupazione della piazza &#8211; che nel frattempo si era riempita di esponenti di ogni tipo di apparto di sicurezza esistente nella Capitale &#8211; è stata tolta, e gli attivisti che a lungo hanno gridato &#8216;dimissioni, dimissioni&#8217; all&#8217;indirizzo del sindaco hanno sbaraccato. </p><p>Ora si preparano a far riuscire la manifestazione di sabato: appuntamento alle 15 per un corteo che partirà da Piazza Vittorio e che c&#8217;è da auspicarsi si concluda in Piazza del Campidoglio, nonostante gli inaccetabili divieti del primo cittadino.<br /> Nel frattempo i comitati hanno scritto al prefetto Pecoraro e al ministro dell&#8217;Interno Cancellieri per chiedere che «siano rimossi gli ostacoli formali e sia concesso al corteo di raggiungere come richiesto la piazza del Campidoglio».</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://roma.indymedia.org/articolo/45646/lacea-non-si-vende-i-movimenti-si-prendono-piazza-del-campidoglio/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>MARCIA NEOFASCISTA SUI CAMPI ROM, PORTATORI DI PESTE?</title><link>http://roma.indymedia.org/articolo/45641/marcia-neofascista-sui-campi-rom-portatori-di-peste</link> <comments>http://roma.indymedia.org/articolo/45641/marcia-neofascista-sui-campi-rom-portatori-di-peste#comments</comments> <pubDate>Thu, 03 May 2012 13:17:08 +0000</pubDate> <dc:creator>CLAUDIO ORTALE </dc:creator> <guid isPermaLink="false">http://roma.indymedia.org/articolo/45641/marcia-neofascista-sui-campi-rom-portatori-di-peste</guid> <description><![CDATA[MARCIA NEOFASCISTA SUI CAMPI ROM, PORTATORI DI PESTE? NO! E’ SOLO MARCIA LA TESTA DI CHI LO PENSA “Un omicidio l’altro ieri a Pescara in circostanze non chiarite di un uomo, forse scambiato per suo fratello gemello, da parte di un rom a seguito di alterchi di giorni e ore precedenti. Forse una storia torbida [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p align="center"><strong>MARCIA NEOFASCISTA SUI CAMPI ROM, PORTATORI DI PESTE? NO! E’ SOLO MARCIA LA TESTA DI CHI LO PENSA</strong></p><p>“Un omicidio l’altro ieri a Pescara in circostanze non chiarite di un uomo, forse scambiato per suo fratello gemello, da parte di un rom a seguito di alterchi di giorni e ore precedenti. Forse una storia torbida ma assolutamente non connessa a vicende politiche. Tanto è bastato per far dichiarare a Forconi, candidato sindaco per FN a Montesilvano, attigua a Pescara: <em>«Non mi sentirò di condannare, moralmente e politicamente, qualsiasi eventuale atto di risposta, singolo o collettivo, nei confronti della comunità rom pescarese</em><em>»</em>.”    </p><p>Lo afferma in una nota Claudio Ortale, vicepresidente del Consiglio del Municipio XIX e Capogruppo Prc/FdS.</p><p>“Un puro delirio razzista ed illegale. Intanto a Roma è previsto da settimane per il 3 maggio un raduno con fiaccolata di FN a Tor sapienza contro un campo Rom, tra le cui motivazioni svettano <em>la presenza di spazzatura e di un focolaio di tubercolosi</em>. Come è noto <strong>- </strong>precisa il capogruppo di Rifondazione Comunista FDS &#8211; lo smaltimento dei rifiuti e della spazzatura è un problema in capo ai Rom e non all’AMA, così affettuosamente inzeppata di camerati negli ultimi anni.”</p><p>“Quanto al focolaio di TBC la cultura medica di FN si è fermata a prima dei tempi di Pasteur. In effetti i neofascisti odiano il pensiero scientifico, altrimenti non potrebbero essere razzisti! I neofascisti ignorano, o fanno finta, che a Parioli, a Monteverde, a Tiburtino la TBC pullula e non per i Rom, ma perché la gente non usa più i termosifoni, mangia male e vive in case piccole, mentre le strutture di prevenzione e di profilassi pubblica anti TBC sono state smobilitate nella fandonia ideologica imperante che dagli anni 70 in Italia non c’era più tubercolosi.”</p><p>“La sensibilità democratica romana e la preoccupazione che dopo l’omicidio a Pescara ci potessero essere a Roma folli ritorsioni sui Rom hanno fatto sì che la Questura sembra aver proibito il raduno di FN a Tor Sapienza. Ma non basta, ogni rigurgito xenofobo di incitazione all’odio razziale &#8211; prosegue Ortale &#8211; non deve trovare spazio in una Roma ferita in questi anni da un’amministrazione comunale, inzeppata di camerati dappertutto (alcuni dei quali coinvolti in rapine e fatti di sangue di qualche tempo fa) che invita i nazisti come Franco Freda nelle sale del Campidoglio.”</p><p>“Basta con le fascisterie a Roma. Contrastiamo la xenofobia con la cultura del rispetto e con la costruzione di un nuovo welfare sociale; si impedisca ai neofascisti e alle loro squadracce &#8211; conclude il capogruppo di Rifondazione FDS &#8211; di aggredire e di fare la loro sporca propaganda. La Lotta per liberare Roma Continua.”</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://roma.indymedia.org/articolo/45641/marcia-neofascista-sui-campi-rom-portatori-di-peste/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>volantino distribuito durante l&#8217;occupazione di via prenestina 44</title><link>http://roma.indymedia.org/articolo/45609/volantino-distribuito-durante-loccupazione-di-via-prenestina-44</link> <comments>http://roma.indymedia.org/articolo/45609/volantino-distribuito-durante-loccupazione-di-via-prenestina-44#comments</comments> <pubDate>Wed, 02 May 2012 19:26:09 +0000</pubDate> <dc:creator>prenestina44</dc:creator> <category><![CDATA[prenestina occupazione]]></category><guid isPermaLink="false">http://roma.indymedia.org/articolo/45609/volantino-distribuito-durante-loccupazione-di-via-prenestina-44</guid> <description><![CDATA[APRIAMO SPAZI DI LIBERTA\\\&#8217; Abbiamo deciso di occupare dei locali abbandonati da anni in via Prenestina 44. Abbiamo deciso di aprire uno spazio di Libertà. Questa scelta assomiglia più ad una scommessa che ad un progetto tracciato a tavolino. Ma non c’è nulla da vincere o da perdere, una scommessa intesa come tentativo. Abbiamo delle [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p align="\&quot;\\&quot;CENTER\\&quot;\&quot;"><span><span><strong>APRIAMO SPAZI DI LIBERTA\\\&#8217;</strong></span></span></p><p align="\&quot;\\&quot;CENTER\\&quot;\&quot;"><span><span><strong>Abbiamo deciso di occupare dei locali abbandonati da anni in via Prenestina 44. Abbiamo deciso di aprire uno spazio di Libertà.</strong></span></span></p><p align="\&quot;\\&quot;JUSTIFY\\&quot;\&quot;"><span><span>Questa scelta assomiglia più ad una scommessa che ad un progetto tracciato a tavolino. Ma non c’è nulla da vincere o da perdere, una scommessa intesa come tentativo. Abbiamo delle idee, qualche proposta e poche certezze. Amiamo la libertà, odiamo le gabbie. Tra sfruttati e sfruttatori stiamo dalla parte dei primi. Vogliamo essere artefici delle nostre vite per non doverle svendere per un lavoro di merda. Desideriamo riprenderci e costruire ciò di cui abbiamo realmente bisogno, piuttosto che elemosinare inutilità. Vediamo nello Stato, negli eserciti e nelle polizie degli ostacoli alla possibilità di vivere in comune accordo tra individui. </span></span></p><p align="\&quot;\\&quot;JUSTIFY\\&quot;\&quot;"><span><span>La nostra ambizione è quindi che tra queste quattro mura si sviluppino rapporti, si scambino saperi, si coltivino esperienze. Che insomma, si affilino le lame per difendere le nostre esistenze dalla desolazione e dalla rassegnazione nelle quali siamo abituati a vivere. </span></span></p><p align="\&quot;\\&quot;JUSTIFY\\&quot;\&quot;"><span><span>Assemblee,</span></span><span><span>incontri,</span></span><span><span>dibattiti,</span></span><span><span>brindisi,</span></span><span><span>mangiate,</span></span><span><span>scambi</span></span><span><span>di</span></span><span><span>idee,</span></span><span><span>presentazioni,</span></span><span><span>chiacchierate</span></span><span><span>sono</span></span><span><span>le</span></span><span><span>idee</span></span><span><span>che</span></span><span><span>abbiamo</span></span><span><span>in</span></span><span><span>testa</span></span><span><span>per</span></span><span><span>far</span></span><span><span>rivivere</span></span><span><span>questo</span></span><span><span>vecchio</span></span><span><span>seminterrato.</span></span><span><span>Crediamo</span></span><span><span>possano</span></span><span><span>essere</span></span><span><span>un</span></span><span><span>importante</span></span><span><span>punto</span></span><span><span>di</span></span><span><span>partenza.</span></span><span><span>Non</span></span><span><span>basteranno</span></span><span><span>certo</span></span><span><span>a</span></span><span><span>sovvertire</span></span><span><span>questa</span></span><span><span>società</span></span><span><span>ingiusta,</span></span><span><span>ma</span></span><span><span>non</span></span><span><span>potremmo</span></span><span><span>farne</span></span><span><span>a</span></span><span><span>meno.</span></span><span><span>Abbiamo</span></span><span><span>bisogno</span></span><span><span>di</span></span><span><span>incontrarci,</span></span><span><span>abbiamo</span></span><span><span>bisogno</span></span><span><span>di</span></span><span><span>incontrare</span></span><span><span>persone</span></span><span><span>che</span></span><span><span>come</span></span><span><span>noi</span></span><span><span>sentono</span></span><span><span>il</span></span><span><span>peso</span></span><span><span>dell\\\&#8217;isolamento</span></span><span><span>in</span></span><span><span>cui</span></span><span><span>vorrebbero</span></span><span><span>relegarci.</span></span><span><span><strong>Abbiamo</strong></span></span><span><span><strong>bisogno</strong></span></span><span><span><strong>di</strong></span></span><span><span><strong>tutto.</strong></span></span></p><p align="\&quot;\\&quot;JUSTIFY\\&quot;\&quot;"><span><span>Per tutto questo ci teniamo bene a distanza da partiti e istituzioni, da fascisti e polizia. Per questo siamo arrabbiati. Per questo e per molto altro siamo anarchici e anarchiche.</span></span></p><p align="\&quot;\\&quot;RIGHT\\&quot;\&quot;"><span><em>Roma 02/05/2012</em></span></p><p align="\&quot;\\&quot;RIGHT\\&quot;\&quot;"><span><em>I compagni e le compagne di via Prenestina 44</em></span></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://roma.indymedia.org/articolo/45609/volantino-distribuito-durante-loccupazione-di-via-prenestina-44/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>COMUNICATO DOPO LO SGOMBERO DI VIA PRENESTINA 44</title><link>http://roma.indymedia.org/articolo/45605/comunicato-dopo-lo-sgombero-di-via-prenestina-44</link> <comments>http://roma.indymedia.org/articolo/45605/comunicato-dopo-lo-sgombero-di-via-prenestina-44#comments</comments> <pubDate>Wed, 02 May 2012 16:25:43 +0000</pubDate> <dc:creator>prenestina44</dc:creator> <category><![CDATA[occupazione prenestina]]></category><guid isPermaLink="false">http://roma.indymedia.org/articolo/45605/comunicato-dopo-lo-sgombero-di-via-prenestina-44</guid> <description><![CDATA[Oggi, 2 Maggio, abbiamo occupato un locale abbandonato di proprietà delle Ferrovie dello Stato situato in via Prenestina 44 a Roma. Volevamo aprire uno spazio di libertà. Dopo poche ore, nelle quali si è tenuta una colazione sul marciapiede antistante lo spazio, siamo stati sgomberati da un massicio contingente di polizia accorso precipitosamente. In seguito [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Oggi, 2 Maggio, abbiamo occupato un locale abbandonato di proprietà delle Ferrovie dello Stato situato in via Prenestina 44 a Roma. Volevamo aprire uno spazio di libertà.</p><p>Dopo poche ore, nelle quali si è tenuta una colazione sul marciapiede antistante lo spazio, siamo stati sgomberati da un massicio contingente di polizia accorso precipitosamente. In seguito gli sbirri si sono presi la briga di murare l&#8217;ingresso per scongiurare il pericolo – vista la foga sembrava temessero che da quella stanza potesse uscire il Demonio in persona.</p><p>In questi tempi di crisi sembra che la principale occupazione della polizia sia quella di reprimere chiunque tenta di riprendersi un po&#8217; di tutto quello che ci viene rubato dai padroni. Quando non si dedica direttamente ad ammazzare i poveri come recentemente accaduto a Ravenna, Firenze e Milano.</p><p>In questi tempi di crisi conosciamo chi specula sulla nostra pelle, ad esempio Trenitalia, che impone tariffe sempre più care e tagli al personale per reperire i fondi che poi sperpera nel progetto inutile e nocivo delle linee ad alta velocità (TAV). Per questo qualche settimana fa, durante le iniziative in appoggio alla lotta in Val di Susa, i NO TAV hanno tentato di occupare degli uffici di Trenitalia per aprire uno spazio di lotta. Non proviamo alcun rimorso ma anzi piacere nel riprenderci qualcosa da queste sanguisughe di regime.</p><p>In questi tempi di crisi, in cui ci vogliono lasciare tutti in mutande ed imporci di stare zitti, è importante alzare la testa. Lottiamo per riprenderci immediatamente quanto ci viene tolto: la possibilità di soddisfare i nostri bisogni. Lottiamo insieme a quelli che comprendono quanto accade e non vi si rassegnano. Le occasioni sono tante, la fantasia non ci manca, andiamo avanti.</p><p>Abbiamo più desideri noi, da esaudire, che loro celerini per reprimerli!</p><p>&nbsp;</p><p>Occupanti di via Prenestina 44</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://roma.indymedia.org/articolo/45605/comunicato-dopo-lo-sgombero-di-via-prenestina-44/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Roma-&#8221;onore al duce&#8221; sul display di un bus</title><link>http://roma.indymedia.org/articolo/45577/roma-onore-al-duce-sul-display-di-un-bus</link> <comments>http://roma.indymedia.org/articolo/45577/roma-onore-al-duce-sul-display-di-un-bus#comments</comments> <pubDate>Wed, 02 May 2012 03:32:27 +0000</pubDate> <dc:creator>antifa</dc:creator> <category><![CDATA[atac]]></category> <category><![CDATA[Fascismo]]></category><guid isPermaLink="false">http://roma.indymedia.org/articolo/45577/roma-onore-al-duce-sul-display-di-un-bus</guid> <description><![CDATA[Purtoppo non è, a quanto pare, un fotomontaggio ma è una foto vera, apparsa qualche giorno fa in rete. L&#8217;Atac, la nostra Gtt, non può che &#8220;dissociarsi&#8221; ma&#8230; Roma, scritta &#8216;onore al duce&#8217; su display di autobus: Atac avvia indagine interna Roma, 30 apr. 2012 &#8221; In relazione all&#8217;utilizzo improprio del display di un autobus [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Purtoppo non è, a quanto pare, un fotomontaggio ma è una foto vera, apparsa qualche giorno fa in rete. L&#8217;Atac, la nostra Gtt, non può che &#8220;dissociarsi&#8221; ma&#8230;</p><p>Roma, scritta &#8216;onore al duce&#8217; su display di autobus: Atac avvia indagine interna</p><p>Roma, 30 apr. 2012</p><p>&#8221; In relazione all&#8217;utilizzo improprio del display di un autobus della rimessa di Acilia, Atac spa ha immediatamente attivato le indagini interne per giungere all&#8217;identificazione del responsabile del grave atto al fine di far scattare le sanzioni disciplinari previste&#8221;. Lo sottolinea in una nota Atac spa facendo riferimento a una foto apparsa sul blog www.nonleggerlo.blogspot.it in cui compare un autobus con scritto nel dispaly sopra il vetro anteriore &#8216;onore al duce&#8217;.<br /> &#8221;Qualora il gesto configurasse reati di carattere penale al di fuori dello stretto ambito aziendale, Atac spa provvedera&#8217; a informare senz&#8217;altro l&#8217;autorita&#8217; giudiziaria&#8221;, conclude la nota.</p><p>Link alla notizia:</p><p>http://www.adnkronos.com/IGN/Regioni/Lazio/Roma-scritta-onore-al-duce-su-display-di-autobus-Atac-avvia-indagine-interna_313256127702.html</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://roma.indymedia.org/articolo/45577/roma-onore-al-duce-sul-display-di-un-bus/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Freda in Campidoglio: Alemanno fa dietrofront</title><link>http://roma.indymedia.org/articolo/45536/freda-in-campidoglio-alemanno-fa-dietrofront</link> <comments>http://roma.indymedia.org/articolo/45536/freda-in-campidoglio-alemanno-fa-dietrofront#comments</comments> <pubDate>Mon, 30 Apr 2012 14:41:48 +0000</pubDate> <dc:creator>Contropiano</dc:creator> <category><![CDATA[Alemanno]]></category> <category><![CDATA[Casa Pound]]></category> <category><![CDATA[freda]]></category><guid isPermaLink="false">https://roma.indymedia.org/articolo/45536/freda-in-campidoglio-alemanno-fa-dietrofront</guid> <description><![CDATA[  &#60;!&#8211; Item introtext &#8211;&#62;Poche ore dopo l&#8217;annuncio che anche Franco Freda sarebbe stato presente alla presentazione del libro di Nietzche in Campidoglio la Giunta Alemanno ha dovuto fare dietrofront. Ma non sullo stanziamento di 11 milioni di euro per comprare e regalare un palazzo a Casapound. &#160; Sono bastate poche ore di polemiche sull’ospitalità [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div><a title="Clicca sull\'immagine di anteprima" href="http://cpiano.static.retedeicomunisti.org/media/k2/items/cache/667db6675e54a05f9cc65358cb99889d_XL.jpg"><img src="http://cpiano.static.retedeicomunisti.org/media/k2/items/cache/667db6675e54a05f9cc65358cb99889d_L.jpg" alt="Freda in Campidoglio: Alemanno fa dietrofront" /> </a></p><div> </div></div><p>&lt;!&#8211; Item introtext</p><div> &#8211;&gt;Poche ore dopo l&#8217;annuncio che anche Franco Freda sarebbe stato presente alla presentazione del libro di Nietzche in Campidoglio la Giunta Alemanno ha dovuto fare dietrofront. Ma non sullo stanziamento di 11 milioni di euro per comprare e regalare un palazzo a Casapound.</p><p>&nbsp;</p><p>Sono bastate poche ore di polemiche sull’ospitalità e sul patrocinio accordati dal Campidoglio all’ex terrorista nero e ideologo neonazista Franco Freda per convincere la GiuntaAlemannoa fare dietrofront. Pensavano veramente il sindaco e l’assessore alla cultura Gasperini che il comizio nazionalsocialista nella Sala del Carroccio mascherato da dibattito letterario su Nietzche sarebbe passato inosservato? Come pensavano di gestirlo? «Il patrocinio che è stato richiesto all&#8217;assessorato delle Politiche Culturali non conteneva alcun riferimento a Franco Freda» si difende in una nota l’ex democristiano Gasperini. «La richiesta inoltrata agli uffici &#8211; spiega &#8211; riguardava la presentazione del libro di Friedrich Nietzsche: &#8216;Così parlò Zaratustra’ e il nome di Franco Freda non figurava in nessun modo nemmeno nella lista degli ospiti dell&#8217;evento. È evidente che gli uffici non hanno controllato il riferimento della casa editrice. Se ci fosse stata anche la minima indicazione esplicita a Freda, a proposito della presentazione del libro di Nietzsche, chiaramente a tale iniziativa &#8211; conclude l&#8217;assessore &#8211; non sarebbe mai stato concesso alcun patrocinio, autorizzazione che abbiamo comunque provveduto immediatamente a revocare». Peccato che la casa editrice che ha stampato il testo di Nietzche e si apprestava a presentarlo in Campidoglio sia stata fondata da Freda e da altri simpatici protagonisti della strategia della tensione e del terrorismo nero e stragista nel lontano 1963 a Padova. Peccato che a presiederla sia ancora il ‘difensore della razza ariana’ Franco Freda. Peccato che sul sito e sul profilo facebook della casa editrice in questione il post che pubblicizzava l’evento previsto nella Sala del Carroccio fosse affiancato ad altri espliciti e inconfondibili richiami. Uno che pubblicizzavano il libro ‘Benito I Imperatore’ (!) e varie interviste e dichiarazioni del ‘Vate’ del nazionalsocialismo all’italiana. E peccato che nei commenti dei camerati molti avvertissero che ‘Lui’ sarebbe stato presente.<br /> Dopo la revoca dell’autorizzazione a presentare il libro in Campidoglio Freda e i suoi potranno ora fare la parte delle vittime, dei perseguitati, e ripiegare su qualche altra sede meno prestigiosa. Avendo comunque ottenuto già parte di quello a cui miravano: mandare un messaggio alla galassia neofascista rissosa ma sempre in cerca di qualche elemento unificante.</p><p>Gli uomini di Alemanno invece continuano a collezionare una figuraccia dietro l’altra, dimostrando una incapacità cronica di governare Roma che solo l’inanità e la complicità delle cosiddette opposizioni – PD in testa – gli concedono ancora di tenersi stretta. Una figuraccia che permette tra l’altro al PD capitolino di ergersi a paladino di un antifascismo strumentale ad una campagna elettorale già iniziata e che però mette in evidenza un altro scandalo di cui l’amministrazione Alemanno si sta rendendo protagonista.</p><p>Dopo aver riempito gli assessorati di Roma Capitale e la direzione di tante aziende municipalizzate di incompetenti e pluricondannati camerati, Alemanno è ora riuscito a trovare ben 11 milioni per regalare a Casapound il palazzetto di Via Napoleone III dove i fascisti del terzo millennio preparano le proprie scorribande squadriste in giro per la città.</p><p>E poi c’era qualcuno anche a ‘sinistra’ che si stupiva e corrucciava perché Alemanno non è stato invitato alla celebrazione del 25 aprile a Porta San Paolo…</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://roma.indymedia.org/articolo/45536/freda-in-campidoglio-alemanno-fa-dietrofront/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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