San [de]Gennaro

A Napoli qualcuno lo ha definito "San De Gennaro"
De Gennaro, ha costruito la sua forza negli ultimi venti anni accreditandosi a livello internazionale, e anche a sinistra, nella lotta alla mafia e al narcotraffico, al punto da essere nominato Capo della Polizia da un governo dell'Ulivo, ed è poi passato per la repressione del
movimento a Napoli nel marzo 2001 e a Genova nel luglio dello stesso anno, dove simpatie forti gli sono arrivate da destra. Le promozioni dei suoifedelissimi - molti grazie proprio alle brutalità commesse a Genova - gli hanno permesso di costruire un sistema di potere che è riuscito a snaturare ed ad infeudare i sindacati di polizia e a prospettare un vero e proprio
modello di gestione della Pubblica Sicurezza, che assorbe anche l'intelligence. Il CASA, centro antiterrorismo costituito all'interno del Viminale da tre anni, è in fieri il modello di centralizzazione da presentare alla nuova maggioranza: un uomo della Pubblica Sicurezza da lui designato è già oggi il primus inter pares che coordina i generali dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del SISDE e del SISMI.
(di-Luigi Malabarba-Lug 2006*Senatore di Rifondazione, membro commissione Affari Costituzionali, già membro del COPACO)