Arrestati anarchici?
La notizia è presa dall' ANSA
ROMA - I carabinieri del Ros hanno arrestato stamane due esponenti dell'area anarco-insurrezionalista per associazione sovversiva e attentato alla sicurezza dei trasporti pubblici, con riferimento al progettato sabotaggio di una linea ferroviaria. Quaranta perquisizioni sono in corso, su disposizione della procura di Perugia, nei confronti di altrettanti indagati.
L'indagine era stata avviata dopo che i carabinieri avevano controllato i due su un'auto rubata, mentre si accingevano - secondo l'accusa - a sabotare la linea ferroviaria Orte-Ancona con ganci artigianali appositamente costruiti, che avrebbero interrotto la linea elettrica al passaggio del primo convoglio. Gli arresti sono stati eseguiti in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare del giudice di Perugia. Le oltre 40 perquisizioni, disposte dalla procura del capoluogo umbro, sono in corso in Lazio, Umbria ed altre regioni italiane.
ARRESTI ROS; SABOTAGGIO PUNTAVA A FERMARE TRENI
Un'azione attentamente pianificata e in fase avanzata di attuazione: così gli investigatori definiscono il fallito sabotaggio della linea ferroviaria Orte-Ancona da parte dei due esponenti dell'area anarco-insurrezionalista arrestati oggi dal Ros.
Obiettivo dei due anarchici, sottolineano gli investigatori, era quello di interrompere con degli appositi ganci l'alimentazione elettrica al passaggio del primo convoglio e quindi bloccare la circolazione dei treni sulla linea ferroviaria: un'azione di sabotaggio tipica, viene rilevato, di questo tipo di eversione.
Le quaranta perquisizioni disposte dalla procura di Perugia riguardano altrettanti esponenti dell'area anarco-insurrezionalista, alcuni dei quali - come in particolare uno dei due arrestati - già noti agli inquirenti.
UN MANUALE 'PER SABOTARE QUESTO MONDO'
Il progetto di attentato alla linea ferroviaria Orte-Ancona messo in atto dai due anarco-insurrezionalisti arrestati oggi dai carabinieri del Ros seguiva fedelmente le modalità illustrate nel manuale clandestino "Ad ognuno il suo. 1.000 modi per sabotare questo mondo".
E' uno degli aspetti emersi nell'ambito della inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Perugia su quella che viene definita una "pericolosa cellula anarco-insurrezionalista". L'indagine ha portato all'iscrizione nel registro degli indagati di altre 37 persone per "organizzazione e partecipazione ad un'associazione sovversiva di ispirazione anarco-insurrezionalista dedita al compimento di azioni criminose con finalità di terrorismo ed eversione dell'ordine democratico"; i due arrestati sono accusati anche di "concorso in attentato alla sicurezza dei trasporti, aggravato dalle finalità di terrorismo e di eversione dell'ordine democratico".
Altre sette persone sono state denunciate perché in stretto contatto con il gruppo e ritenute in grado di poter fornire supporto al progetto eversivo.
Beh, rimango piuttosto
Beh, rimango piuttosto perplesso. Ganci artigianali... Manuali per sabotare il mondo...
Se è proprio (e sottolineo il proprio) andata così consiglio ai sabotatori di cambiare libreria. Bastava una lettura attenta non solo di Indymedia, ma anche di molti giornali nazionali che ai tempi in cui si cercava di fermare i treni carichi di armi per l'Irak di metodi ne indicarono parecchi e meno invasivi: dal tirare il freno d'emergenza nel posto giusto a collegare i due binari con un pezzo di ferro o un cavo elettrico per far risultare alla centrale che il binario è occupato.
Ma allora aveva un senso fare quell'azione, si cercava di fermare dei carri armati.
Oggi, fra Orte e Ancona, cosa si voleva bloccare, dei fascistissimi pendolari?
Faccenda strana... Mi sa che per l'ennesima volta la parola anarchia sia stata usata a cazzo dai media
A quanto pare "ad ognuno il
A quanto pare "ad ognuno il suo" continua a sapere il fatto suo, chissà che qualcuno non lo pubblichi proprio qui su indymedia...
Solidali se innocenti, complici se colpevoli
Apprendiamo da alcuni compagni perquisiti che uno degli arrestati è Sergio Maria Stefani, già colpito dall'operazione Cervantes nel 2003. Le perquisizioni operate dai Ros hanno in molti casi coinvolto le abitazioni di compagne e compagne già "visitati" solo pochi mesi fa, il 18 febbraio 2009. Seguiranno aggiornamenti.
Roma, 3 lug. (Adnkronos) - A quanto apprende l'ADNKRONOS, due esponenti dell'area anarco-insurrezionalista sono stati arrestati questa mattina dai Carabinieri del ROS per associazione sovversiva ed attentato alla sicurezza dei trasporti pubblici su ordinanza di custodia cautelare del Giudice di Perugia.
Altre 40 perquisizioni disposte in Umbria, Lazio ed altre regioni italiane dalla Procura della Repubblica di Perugia sono in corso nei confronti di altrettanti indagati.
L'indagine era stata avviata dopo che i Carabinieri avevano controllato i due arrestati odierni su un'auto rubata, mentre si accingevano a sabotare la linea ferroviaria Orte-Ancona con ganci artigianali appositamente costruiti, che avrebbero interrotto la linea elettrica al passaggio del primo convoglio.
Erano pronti a passare all'azione, ma sono stati bloccati in tempo dai carabinieri dei Ros. I militari hanno tratto in arresto due noti esponenti dell'area anarchica. La coppia di anarchici e' stata indagata per organizzazione e partecipazione ad un'associazione sovversiva d'ispirazione anarco-insurrezionalista dedita al compimento di azioni criminose con finalita' di terrorismo ed eversione dell'ordine democratico; concorso in attentato alla sicurezza dei trasporti, aggravato dalle finalita' di terrorismo e di eversione dell'ordine democratico, mediante l'utilizzo di ganci in ferro di fabbricazione artigianale da collocare sui fili elettrici della linea ferroviaria Orte-Ancona, realizzati seguendo fedelmente le modalita' illustrate nel manuale anarco-insurrezionalista clandestino: ''Ad ognuno il suo. 1000 modi per sabotare questo mondo''.
Il provvedimento e' stato emesso dal Gip su richiesta della Procura della Repubblica di Perugia, che ha anche disposto una serie di perquisizioni, effettuate nel Lazio, in Piemonte, Lombardia, Toscana, ed Abruzzo, nei confronti di altri 37 indagati per il reato associativo, nonche' di ulteriori 7 persone in stretto contatto e ritenute in grado di poter fornire supporto al progetto eversivo.
''L'indagine, denominata convenzionalmente ''Shadow''-spiegano i carabinieri- puntava ad approfondire i rapporti tra i soggetti della stessa area arrestati il 23.10.2007 - attualmente a giudizio presso la Corte di Appello di Terni - ed i ''gruppi di affinita''' attivi nella Regione''.
''Importanti e significativi elementi -proseguono i carabinieri- giungevano dall'indagine convenzionalmente denominata ''Crocevia 2'' - diretta e coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma nei confronti delle componenti viterbesi e capitoline- confluita nel procedimento perugino''.
Per i carabinieri e' stato cosi' possibile neutralizzare una pericolosa cellula anarco-insurrezionalista, il cui programma criminoso, spiega l'Arma, ''si inquadrava nel piu' ampio progetto sovversivo di preordinate ''campagne rivoluzionarie'' di lotta, raccordate con quelle intraprese da omologhe formazioni operanti in Spagna e Grecia; appurare l'impegno delle frange piu' radicali del circuito anarco-insurrezionalista nel rilancio di ''percorsi di lotta'' piu' incisivi, al fine di realizzare ''uno sbocco insurrezionale'' del progetto rivoluzionario anarchico''. E ancora, documentare l'elaborazione e la divulgazione clandestina del manifesto ''Kno3'' - MARZO 2008 - FOGLIO ANARCHICO RIVOLUZIONARIO 0 NUMERO 0'', strumento., spiegano i carabinieri, ''di diffusione del pensiero anarco-insurrezionalista, inserito nel piu' ampio progetto di lotta contro lo Stato''.
L'attentato, che doveva essere realizzato attraverso l'utilizzazione di ganci in ferro artigianali da collocare sui fili elettrici della linea ferroviaria che sarebbe stata cosi' tranciata dal passaggio del primo treno, e' stato impedito dall'intervento di una pattuglia di Carabinieri in perlustrazione, che aveva bloccato i due a bordo di un'auto rubata e sequestrato il materiale.
Siamo vicini ai compagni sequestrati stamani dallo stato, Solidali se innocenti, complici se colpevoli!
Viva l'Anarchia, Morte allo stato e all'autorità!
Ancora i ganci...
Evidentemente, quando lo Stato non riesce a sparare cazzate create ad arte sulle "nuovissimissimissime BR", si attacca ad altro, e magari impara dall'estero. Tarnac, Francia, 11 novembre. Nove compagn* arrestat* con l'accusa di aver sabotato le linee dell'alta velocità con dei ganci. Nessuna prova, solo sospetti, e il collegamento con un libro "L'insurrezione che viene". Qualcuno di loro si fa fino a 7 mesi di preventiva, in attesa di un processo fiasco che non si sa quando arriverà.
La strategia è chiara: chi non la pensa come loro, è un criminale, un "terrorista", va messo alla gogna mediatica e sbattuto in qualche patria galera. Ma terroristi son gli Stati e a problema comune, risposta comune.
Intensifichiamo le lotte, combattiamo la repressione tutti i giorni.
Solidarietà ai compagni in carcere!
Morte alla macchina repressiva!
Appena visto servizio su
Appena visto servizio su tg5, oltre a sbattere il mostro in prima pagina mostrando i volti dei due accusati hanno fatto vedere i ganci ma non solo. Hanno spiegato in dettaglio, con tanto di disegni e spiegazione su dove reperire i materiali, come realizzarli e quali danni può provocare un'azione del genere.
Adesso ogni pischello in vena di celebrità ha le istruzioni su come farsi un "attentato" in proprio.
http://www.video.mediaset.it/
http://www.video.mediaset.it/mplayer.html?sito=tg5&dat...
a parte un pò di scena per g8
ma che non doveva uscire un diversivo ferroviario dopo la strage di Viareggio?
vittoria
270bis
certo, un altro 270bis made in Perugia...sindaco e vari come sempre in cerca delle loro medaglie. pietà...