COMUNICATO COMPAGNE E COMPAGNI DI ROMA E VITERBO
COMUNICATO SULL'ARRESTO DI ALESSANDRO E SERGIO
Ieri 3 Luglio sono state rese esecutive per mano del R.O.S. numerose
perquisizioni a carico di circa 40 compagni e compagne anarchiche in varie
città italiane. Il procedimento, che parte dalla procura di Perugia ed è a
firma della P.M. Manuela Comodi, ha portato, oltre alla notifica di una
trentina di avvisi di garanzia per associazione sovversiva con finalità di
terrorismo (270 bis) "per fatti accertati in Umbria, Lazio, Piemonte ed
Abbruzzo dal Settembre 2007 e tuttora permanenti" e altri differenti reati
"minori", all'arresto di due nostri compagni, Sergio ed Alessandro.
Loro, oltre all'appartenenza all'associazione sovversiva, sarebbero accusati
di aver tentato il sabotaggio della linea dei treni Orte-Ancona nella notte tra
il 27 e il 28 marzo del 2008, occasione in cui i due compagni furono fermati
nei pressi di Orte su un mezzo a quanto pare rubato.
Ad ora non abbiamo notizie più precise rispetto alla loro situazione
giudiziaria. Questa mattina avranno comunque l'interrogatorio di garanzia con
il G.I.P.....seguiranno aggiornamenti. Sappiamo inoltre che i compagni sono
detenuti a Spoleto.
Rifiutiamo i concetti di "colpevolezza" e "innocenza" rispetto alla Legge!
Ribadiamo incondizionata solidarietà a chi da sempre mette in gioco se
stesso/a e la sua libertà lottando per una vita degna di essere definita tale!
Pretendiamo la scarcerazione immediata di questi compagni!
Facciamo della nostra vita rivolta!
Per la libertà di tutti e tutte.
4 luglio 2009 - Compagne e compagni di Roma e Viterbo
Per scrivere ai compagni:
Sergio Maria Stefani
Alessandro Settepani
Carcere di Spoleto
via maiano, 10
06049-Spoleto (PG)
Sab, 04/07/2009 – 14:49
Ragazzi siamo tutti con
Ragazzi siamo tutti con voi!Speriamo che vi liberino presto, ma lo staato vigliacco la fa pagare cara a chi lotta davvero.
Solidarietà e complicità!
"certo bisogna essere una manica di stronzi
promettere rivolta per poi piangersi addosso,
per i compagni dentro nessun lamento
linea di condotta solo combattimento!"
SOLIDARIETA’
SOLIDARIETA’
CON LE DONNE E GLI UOMINI ARRESTATI, PERQUISITI, INQUISITI.
……..Ancora?
Va bene il caldo, ma qui ormai dai teoremi siamo passati alle fissazioni, qualcosa che piu’ che a persecuzioni politiche ha a che vedere con problematiche di tipo psicopatologico.
Va bene la coincidenza con il G.8 e con la strage di stato di Viareggio, ma si puo’, “care” procure di Perugia e di Roma?
Si puo’ cercare di catalizzare o sviare l’attenzione in questo sporco modo?
Si puo’ rispolverare, nel 2009, ancora lo spettro delle b.r., o, peggio, degli anarcoinsurrezionalisti?
Ma fatela finita, “care” procure di Perugia e di Roma, nun ce provate!
A far deragliare i treni basta l’incuria, l’insicurezza e i ganci spezzati di Trenitalia, non serve alcun “manuale”, magari malamente tradotto; e le b.r., non sappiamo se ve ne siete accorte, sono morte e sepolte da decenni.
Altro che andare a rompere ( e carcerare, e perquisire…), combattivi giovani coerenti, ostinati anarchici, vecchi militanti di quartiere, o capistazione sessantenni ( come il compagno Bruno Bellomonte ), avanguardie di mille battaglie e dirigenti sindacali.
Ci viene da ridere, “care” procure.
Sapete, di quelle risate che prima o poi vi seppelliranno!
C o m b a t