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Roma 4° giorno di occupazione Accademia Belle Arti di Roma

autore:
Ufficio stampa del Comitato Centrale di occupazione dell’Accademia di Belle Arti di Roma.
Quarto giorno di ocuupazione dell'Accademia di Belle Arti di Roma, cronoca della giornata

Tutto procede nel massimo ordine: nella piazza antistante all’accademia (piazza ferro di cavallo) si è tenuto, nonostante il cattivo tempo, un happening creativo, prima con l’inalberamento di decine di mutande poi con le esposizioni di “suicidi”(manichini).
Tutto puntualmente documentato www.myspace.com/terrorismoartistico
L’alta partecipazione a queste attività artistiche ci porta a progettare situazioni più ampie nel quartiere circostante.
Speriamo che il percorso di mobilitazione creativa possa svilupparsi ulteriormente fino ad arrivare sotto –ovvero dentro- il Ministero.
Il coinvolgimento degli studenti più che con le parole (riunione) sta avvenendo con i fatti (azioni artistiche, riappropriazione dei mezzi e degli spazi). Si tratta di piccoli risultati ma comunque di un enorme passo avanti, che apre nuove possibilità.
Occorre adesso che anche nelle altre sedi si muova qualcosa. Ognuno con i suoi mezzi e con le proprie possibilità, certo, ma si muova.
Possibilmente seguendo un filo, in maniera coordinata.
Bisogna che tutti gli studenti siano informati in modo esauriente sulla situazione e capiscano il perché della protesta e delle responsabilità delle istituzioni.
Bisogna che studenti recuperino le proprie energie creative, si scuotano di dosso rassegnazione e tristezza, e sentano di poter fare nel proprio piccolo qualcosa.

Pian piano bisogna uscire dalle accademie.