Vacanze all'italiana

Come ogni anno l'estate e il caldo rendono i politici insofferenti e annoiati e si cercano parole d'ordine per superare la calura estiva, prima di fare un salto al prossimo party a Villa Certosa. Quest'anno vince l'originalità, col tema della "sicurezza". I pericolosi obiettivi sensibili che il migliaio di militari incaricati di pattugliare le nostre città saranno tenuti a colpire sono: lavavetri, venditori e venditrici ambulanti, prostitute. Si conferma ovviamente per questo la presenza di militari nelle città, nonostante nel giugno 2008 il ministro della Difesa la Russa avesse spergiurato che l'esperimento sarebbe andato avanti al massimo per un anno. Forse ciò accade perchè per rimpinguare le casse statali e comunali, qualche multa è necessario farla (solo a Roma sono state multate mille prostitute, a fronte di soli 53 clienti), o perchè in nome della sicurezza si punta sulla detenzione, delle immigrate e degli immigrati, che spesso vedono esasperarsi situazioni come quelle del ricatto psicologico della tratta in maniera esponenziale, così come di cittadine e cittadini italiani, promuovendo la costruzione di carceri nuove, ma non basterebbe ascoltare le richieste delle detenute e dei detenuti? menomale che ogni tanto qualcuno viene scarcerato! Ma gli obiettivi sensibili non finiscono qua, se, sempre per ovviare ai problemi dovuti alla calura, si passa il tempo improvvisando blitz militari in centri sociali, alla ricerca di clandestin*, o se per contrastare la noia pomeridiana si caricano presidi per il diritto all'abitare pieni di famiglie...ma poi loro non erano quelli che la difendevano, la famiglia?