Roma caput intolerantiae
Roma, città non nuova alle aggressioni fasciste in genere, si è caratterizzata quest'estate per gli attacchi alla comunità glbtqi. Sabato 22 agosto l'aggressione di due ragazzi nella zona del Gay Village, il tentativo di incendio al Qube nella serata che ospitava il Mukkassassina e le bombe carta contro la cosiddetta "gay street" il primo settembre sono solo alcune delle offese che tutti i giorni vanno a caratterizzare una città (e un paese) sempre più intollerante verso tutt*. La risposta del sindaco Alemanno e di certo associazionismo è stata, come sempre, predisporre pattuglie, telecamere e ztl delle zone interessate. Come se la vulnerabilità non fosse direttamente proporzionale alla sottoposizione a controllo.
I movimenti glbtqi si sono già mossi in cortei il 28 agosto e il quattro settembre. Per venerdì 11 è stata indetta una fiaccolata (completamente sganciata da partiti, associazioni e istituzioni) in piazza Navona alle 21.00.
Approfondimento:
Dossier sulle violenze a persone omosessuali e transessuali in Italia.
E direi possiamo aggiungere anche questa al triste elenco..
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/09_settem...
Firenze
http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/...