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Amantea(CS):il Popolo avvelenato scaccia finti ambientalisti (e contesta la Rai serva)

autore:
Bolscevico

ad amantea(CS) nel corso della mani contro i veleni il Popolo incacchiato caccia i finti ambientalisti e contesta la Rai serva e prona.
finti ambinetalisti di fare ambiente guidati loclmente d a Iaconetti gia' avvocato del comune di amantea poi sciolto per infiltrazioni mafiose nell'ambito dell'operazione nepetia che condusse alla condanna di 40 persone tra cui politici e carabinieri ,tutti legati al clan Muto da tutti indicato come esecutore del ascondimento di scorie e rifiuti radioattivi.
una giunta di centrodestra che ha sostenuto Pino Gentile alle ultime regionali e guarda caso anche iaconetti s'è candidato nella lista di questo vecchio politico salvato dai mille processi solo grazie alle leggi sulle prescrizioni fatte da berlusca, in una lista assieme a GB Morelli da sempre braccio destro del mafioso e deputato regionale Franco La Rupa,assieme a amanti e parenti dei ndranghetisti arrestati nell'ambito di Nepetia.
un bel quadretto anche se si considera la vicinanza di Pino Gentile ai clan mafiosi della speculazione edilizia calabrese e regionale (oltre che cittadina) e se si considera che
esponenti di fare ambiente sono in procinto di darsi alla carriera di palazzinari e cementificatori con la costruzione di villaggi turistici a Longobardi(CS).
sti buffoni.il Popolo lo sa e sono stati cacciati alla faccia della Rai serva e prona e di alcuni blogghisti locali che sparlano a cazzo di mele marce e noglobbbal assasssini(ahahahah)
vediamo un po' cos'è sto fare ambiente:

Fare ambiente e Iaconetti finti ambientalisti a favore del nucleare: dal blog di Iago-netti :“Fareambiente è stata l’unica associazione ambientalista”, ha dichiarato il Presidente Vincenzo Pepe, “a mostrare un’apertura sul tema del nucleare osservando che una eccessiva dipendenza dal petrolio e dal gas finirebbe per condurre a sicure crisi energetiche future dovute sia a possibili interruzioni di fornitura che all’eccessivo costo delle stesse, non dimenticando il probabile esaurimento del petrolio in pochi decenni”. E’ necessario ricordare che, tralasciando le fantasie demagogiche di gruppi estremisti, la verità è che, in quasi 60 anni di funzionamento, i reattori ad acqua di seconda generazione non hanno mai provocato incidenti con vittime(Chernobyl era di prima). Questo è da registrarsi come un fatto eccezionale nelle nazioni industrializzate. Le future centrali EPR(European Pressurized Reactor) sono reattori a fissione, di terza generazione, in cui il nocciolo viene refrigerato utilizzando acqua naturale. Una delle principali caratteristiche di queste centrali di terza generazione è la maggiore sicurezza rispetto alle altre centrali della stessa classe. I reattori EPR hanno maggiore protezione: quattro sistemi indipendenti di refrigerazione d'emergenza (ognuno capace da solo di refrigerare il nocciolo del reattore dopo lo spegnimento); contenimento metallico attorno al reattore; contenitore e area di raffreddamento passivo dell’eventuale materiale fuso; doppia parete esterna in calcestruzzo armato spessa 2,6 metri e progettata per resistere all'impatto diretto di un grosso aereo di linea. Dal punto di vista delle scorie ci sarà la possibilità di processare il combustibile esaurito in modo da separare le scorie più pericolose, riducendo il volume complessivo. Sarà poi più facile incapsularle e stoccarle in depositi definitivi multi barriera. La situazione. In Francia si sta già costruendo il primo reattore EPR a Flamanville, in Normandia. Per quanto riguarda il secondo reattore EPR non è una novità. Il 30 gennaio 2009 si è dato il via libera alla costruzione del secondo reattore EPR (si costruirà a Penly, in Normandia): l’ avvio dei lavori è per il 2012 e si prevede il completamento per il 2017. Presso la centrale nucleare di Olkiluoto(in Finlandia)al momento ci sono già due reattori BWR(Boiling Water Reactor) in funzione ed un terzo reattore (il “famoso” EPR) è in costruzione. La richiesta per il quarto reattore è stata fatta al Consiglio di Stato finlandese. Poi ci sono altri due EPR in costruzione in Cina (Taishan 1-2) e sarà avviato tra poco l'iter per il primo EPR in UK (Hinkley Point). A questa tipologia di reattori si aggiungeranno successivamente reattori AP1000 della westinghouse(USA). Sono liberamente disponibili in rete i “Safety, Security and Environmental Report” dei reattori EPR di Areva(Francia) ed AP1000 di Westinghouse(USA). Tali report fanno parte della documentazione inoltrata dai rispettivi costruttori agli enti di controllo(UK) nell’ambito del processo di verifica preliminare dei due tipi di reattore. Il pubblico può prendere visione e commentare la documentazione di progetto pubblicata in rete. È una lettura molto interessante per chi vuole realmente farsi un’idea di cosa sia una moderna centrale nucleare di terza generazione e di quanta attenzione si ponga nella sua progettazione in particolare agli aspetti di sicurezza ed ambientali. Importante è leggere, capire e sapere. I timori nascono dalla non conoscenza.

Sono iniziati gli studi di fattibilità per la scelta dei siti dove far sorgere le nuove centrali, un programma della neonata società comune Enel-Edf. Tali siti ospiteranno quattro reattori da 1.650 megawatt del tipo Epr, lo stesso che i francesi stanno costruendo di fronte alle Isole del Canale. Per ora questo rappresenta solo metà dell’intero programma atomico nazionale, che dovrebbe arrivare a coprire nel 2020, almeno il 25% della produzione di elettricità con fonte nucleare.

Il percorso per arrivare al primo chilowatt venduto nel 2020 parte intanto con i decreti attuativi del governo e l’avvio dell’Agenzia nucleare entro febbraio del prossimo anno.

“FareAmbiente è stata l’unica associazione ambientale – ricorda il Presidente, Vincenzo Pepe - che ha mostrato un’apertura sul tema del nucleare: nel 2007, in occasione del ventennale dal referendum, abbiamo organizzato un importante convegno a cui parterciparono, tra gli altri, il Ministro Bondi, il Sottosegretario Urso e l’On. Casini, a seguito del quale abbiamo raccolto 100mila firme a favore della ricerca.

Voglio elogiare pubblicamente l’Enel e l’On. Claudio Scajola, Ministro dello Sviluppo Economico, per il coraggio dimostrato nella scelta di puntare finalmente sul nucleare come fonte di energia sicura e pulita.

L’acquisto di energia elettrica dall’estero prodotta dalle centrali nucleari è pura demagogia: non abbiamo eliminato il nucleare perché non possiamo fare a meno di acquistarlo, finanziamo a caro prezzo quello degli altri Stati senza investire nella ricerca di casa nostra e corriamo gli stessi rischi dei Paesi produttori.

Al nucleare – conclude Pepe – vanno affiancate le energie alternative, che da sole, però, sono, come ampiamente dimostrato, insufficienti: differenziare le fonti energetiche è la sfida che nei prossimi anni l’Italia è obbligata a vincere”.

Antonio Renzi

Ufficio Stampa FareAmbiente

grillini sputtanano fare ambiente

Trapani, 14 luglio 2009- Fare Ambiente, la sedicente organizzazione ambientalista di Destra, si presenta alla cittadinanza trapanese e gli amici di Beppe Grillo di Trapani organizzano una contro-manifestazione. L’iniziativa è sostenuta da Italia dei Valori. Può un vero ambientalista definire “pericoloso il proliferare di Parchi e di vincoli”? Può un vero ambientalista mostrare “aperture alla caccia selettiva nelle aree protette”? Può un vero ambientalista sostenere con convinzione che “il nucleare costituisce una valida risposta ad alcuni problemi”? Sicuramente la risposta a tutte queste domande è negativa. Eppure queste affermazioni si trovano sul sito della organizzazione
sedicente ambientalista “Fare Ambiente”. A noi risulta chiaro il progetto di orwelliana memoria di una tale associazione, una sorta di “Ministero della Disinformazione” che sta elaborando una strategia subdola. Lunedì, quindi, gli Amici di Beppe Grillo saranno al Bastione
dell’Impossibile – durante la manifestazione di Fare Ambiente – a distribuire, in forma pacifica, volantini informativi sui reali danni e costi degli inceneritori e del nucleare. Proprio mentre, si legge sui giornali di oggi, il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, annuncia la realizzazione di un inceneritore dei rifiuti sembra proprio a Trapani. “Il nucleare non passerà. La linea del Piave sarà la conoscenza dei cittadini. Infatti, chi conosce il nucleare, i suoi costi, i suoi effetti, gli enormi rischi, lo evita e manda a fanculo chi lo promuove”. Questo è quanto afferma Beppe Grillo sul proprio sito internet. “Perché il governo e la confindustria vogliono il nucleare? E’ una questione di soldi, dei nostri soldi, delle nostre tasse. L’industria del nucleare, in abbandono i tutto il mondo, ha bisogno di enormi investimenti, di aiuti permanenti da parte dello Stato. E’ una grande torta! I cui costi saranno scaricati sui governi e quindi sulle tasse dei contribuenti. Perché – conclude Beppe Grillo – sanno bene che se dovessero inserire i costi nelle bollette dell’elettricità, i consumatori non accetterebbero”. Lo stesso premio Nobel per la fisica Carlo Rubbia si è espresso perplesso sul problema dello smaltimento dei rifiuti radioattivi: “queste vergogne dell’energia nucleare vengono nascoste nelle profondità sotterranee marine. Ci liberiamo d’un problema passandolo in eredità alle generazioni future, perché queste scorie saranno attive per millenni. A mio parere queste scorie rappresentano delle bombe ritardate”.

TRAPANI – “Non può esistere un ambientalismo di Destra ed uno di Sinistra. Non può esistere un ambientalismo moderato ed uno fondamentalista. Esiste un solo ambientalismo, quello che punta alla tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini dagli attacchi di chi, invece, mira all’interesse personale e delle industrie che gli stanno vicino a discapito dell’interesse generale della collettività”.

E’ quanto ha dichiarato Natale Salvo, co-organizzatore della manifestazione indetta dagli Amici di Beppe Grillo e sostenuta da Italia dei Valori che si è svolta al Bastione dell’Impossibile, a Trapani, contro la realizzazione di centrali nucleari (ad Agrigento?) ed inceneritori (a Trapani?).

“La Destra – ha concluso Salvo -, tramite l’attività di sedicenti organizzazioni ecologiste, quale Fare Ambiente, vuole, in maniera subdola, realizzare una sorta di “Cavallo di Troia” che confonda i cittadini e, in stile orwelliano, faccia dimenticare loro verità ed evidenze e crei un humus favorevole alla realizzazione di tali costosi e pericolosi impianti, non solo facendo credere, ad arte, che le opere siano ineludibili, ma anche convenienti e, addirittura, siano realizzate per tutelare l’ambiente. Noi abbiamo voluto ristabilire la verità oggettiva”.

""incontro con "autoervoli" esponenti della politica della moralità e dell'ambientalismo come Menia e Santanche'"""

Tavola rotonda sul tema veicoli elettrici unica soluzione concreta per la mobilità senza emissioni: prospettive, sfide, risposte

Partecipano oltre a Daniela Santanchè:
- Prof. Vincenzo Pepe (presidente Fare Ambiente)
- On. Roberto Meinia (sottosegretario Ministero Ambiente)
- On. Giuseppe Maria Reina Ministero Infrastrutture e traspor

fare ambiente vuole distruggere i parchi

dal programma di fare ambiente

rivisitare la legislazione sulle aree protette, ritenendo pericoloso il proliferare di Parchi e di vincoli perché ciò potrebbe omologare l’intero territorio svilendo il fondamento, ovvero la conservazione di biodiversità di alcune aree di particolare pregio;

- un’attenzione particolare al problema del mercato e dell’ambiente sulla scia dei principi comunitari: l’acqua è pubblica, ma la gestione può essere pubblica e privata, con realismo e senza fondamentalismi per realizzare uno sviluppo sostenibile;

Fare ambiente e Iaconetti finti ambientalisti a favore del nucleare: dal blog di Iago-netti :“Fareambiente è stata l’unica associazione ambientalista”, ha dichiarato il Presidente Vincenzo Pepe, “a mostrare un’apertura sul tema del nucleare osservando che una eccessiva dipendenza dal petrolio e dal gas finirebbe per condurre a sicure crisi energetiche future dovute sia a possibili interruzioni di fornitura che all’eccessivo costo delle stesse, non dimenticando il probabile esaurimento del petrolio in pochi decenni”. E’ necessario ricordare che, tralasciando le fantasie demagogiche di gruppi estremisti, la verità è che, in quasi 60 anni di funzionamento, i reattori ad acqua di seconda generazione non hanno mai provocato incidenti con vittime(Chernobyl era di prima). Questo è da registrarsi come un fatto eccezionale nelle nazioni industrializzate. Le future centrali EPR(European Pressurized Reactor) sono reattori a fissione, di terza generazione, in cui il nocciolo viene refrigerato utilizzando acqua naturale. Una delle principali caratteristiche di queste centrali di terza generazione è la maggiore sicurezza rispetto alle altre centrali della stessa classe. I reattori EPR hanno maggiore protezione: quattro sistemi indipendenti di refrigerazione d'emergenza (ognuno capace da solo di refrigerare il nocciolo del reattore dopo lo spegnimento); contenimento metallico attorno al reattore; contenitore e area di raffreddamento passivo dell’eventuale materiale fuso; doppia parete esterna in calcestruzzo armato spessa 2,6 metri e progettata per resistere all'impatto diretto di un grosso aereo di linea. Dal punto di vista delle scorie ci sarà la possibilità di processare il combustibile esaurito in modo da separare le scorie più pericolose, riducendo il volume complessivo. Sarà poi più facile incapsularle e stoccarle in depositi definitivi multi barriera. La situazione. In Francia si sta già costruendo il primo reattore EPR a Flamanville, in Normandia. Per quanto riguarda il secondo reattore EPR non è una novità. Il 30 gennaio 2009 si è dato il via libera alla costruzione del secondo reattore EPR (si costruirà a Penly, in Normandia): l’ avvio dei lavori è per il 2012 e si prevede il completamento per il 2017. Presso la centrale nucleare di Olkiluoto(in Finlandia)al momento ci sono già due reattori BWR(Boiling Water Reactor) in funzione ed un terzo reattore (il “famoso” EPR) è in costruzione. La richiesta per il quarto reattore è stata fatta al Consiglio di Stato finlandese. Poi ci sono altri due EPR in costruzione in Cina (Taishan 1-2) e sarà avviato tra poco l'iter per il primo EPR in UK (Hinkley Point). A questa tipologia di reattori si aggiungeranno successivamente reattori AP1000 della westinghouse(USA). Sono liberamente disponibili in rete i “Safety, Security and Environmental Report” dei reattori EPR di Areva(Francia) ed AP1000 di Westinghouse(USA). Tali report fanno parte della documentazione inoltrata dai rispettivi costruttori agli enti di controllo(UK) nell’ambito del processo di verifica preliminare dei due tipi di reattore. Il pubblico può prendere visione e commentare la documentazione di progetto pubblicata in rete. È una lettura molto interessante per chi vuole realmente farsi un’idea di cosa sia una moderna centrale nucleare di terza generazione e di quanta attenzione si ponga nella sua progettazione in particolare agli aspetti di sicurezza ed ambientali. Importante è leggere, capire e sapere. I timori nascono dalla non conoscenza.

Sono iniziati gli studi di fattibilità per la scelta dei siti dove far sorgere le nuove centrali, un programma della neonata società comune Enel-Edf. Tali siti ospiteranno quattro reattori da 1.650 megawatt del tipo Epr, lo stesso che i francesi stanno costruendo di fronte alle Isole del Canale. Per ora questo rappresenta solo metà dell’intero programma atomico nazionale, che dovrebbe arrivare a coprire nel 2020, almeno il 25% della produzione di elettricità con fonte nucleare.

Il percorso per arrivare al primo chilowatt venduto nel 2020 parte intanto con i decreti attuativi del governo e l’avvio dell’Agenzia nucleare entro febbraio del prossimo anno.

“FareAmbiente è stata l’unica associazione ambientale – ricorda il Presidente, Vincenzo Pepe - che ha mostrato un’apertura sul tema del nucleare: nel 2007, in occasione del ventennale dal referendum, abbiamo organizzato un importante convegno a cui parterciparono, tra gli altri, il Ministro Bondi, il Sottosegretario Urso e l’On. Casini, a seguito del quale abbiamo raccolto 100mila firme a favore della ricerca.

Voglio elogiare pubblicamente l’Enel e l’On. Claudio Scajola, Ministro dello Sviluppo Economico, per il coraggio dimostrato nella scelta di puntare finalmente sul nucleare come fonte di energia sicura e pulita.

L’acquisto di energia elettrica dall’estero prodotta dalle centrali nucleari è pura demagogia: non abbiamo eliminato il nucleare perché non possiamo fare a meno di acquistarlo, finanziamo a caro prezzo quello degli altri Stati senza investire nella ricerca di casa nostra e corriamo gli stessi rischi dei Paesi produttori.

Al nucleare – conclude Pepe – vanno affiancate le energie alternative, che da sole, però, sono, come ampiamente dimostrato, insufficienti: differenziare le fonti energetiche è la sfida che nei prossimi anni l’Italia è obbligata a vincere”.

Antonio Renzi

Ufficio Stampa FareAmbiente

grillini sputtanano fare ambiente

Trapani, 14 luglio 2009- Fare Ambiente, la sedicente organizzazione ambientalista di Destra, si presenta alla cittadinanza trapanese e gli amici di Beppe Grillo di Trapani organizzano una contro-manifestazione. L’iniziativa è sostenuta da Italia dei Valori. Può un vero ambientalista definire “pericoloso il proliferare di Parchi e di vincoli”? Può un vero ambientalista mostrare “aperture alla caccia selettiva nelle aree protette”? Può un vero ambientalista sostenere con convinzione che “il nucleare costituisce una valida risposta ad alcuni problemi”? Sicuramente la risposta a tutte queste domande è negativa. Eppure queste affermazioni si trovano sul sito della organizzazione
sedicente ambientalista “Fare Ambiente”. A noi risulta chiaro il progetto di orwelliana memoria di una tale associazione, una sorta di “Ministero della Disinformazione” che sta elaborando una strategia subdola. Lunedì, quindi, gli Amici di Beppe Grillo saranno al Bastione
dell’Impossibile – durante la manifestazione di Fare Ambiente – a distribuire, in forma pacifica, volantini informativi sui reali danni e costi degli inceneritori e del nucleare. Proprio mentre, si legge sui giornali di oggi, il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, annuncia la realizzazione di un inceneritore dei rifiuti sembra proprio a Trapani. “Il nucleare non passerà. La linea del Piave sarà la conoscenza dei cittadini. Infatti, chi conosce il nucleare, i suoi costi, i suoi effetti, gli enormi rischi, lo evita e manda a fanculo chi lo promuove”. Questo è quanto afferma Beppe Grillo sul proprio sito internet. “Perché il governo e la confindustria vogliono il nucleare? E’ una questione di soldi, dei nostri soldi, delle nostre tasse. L’industria del nucleare, in abbandono i tutto il mondo, ha bisogno di enormi investimenti, di aiuti permanenti da parte dello Stato. E’ una grande torta! I cui costi saranno scaricati sui governi e quindi sulle tasse dei contribuenti. Perché – conclude Beppe Grillo – sanno bene che se dovessero inserire i costi nelle bollette dell’elettricità, i consumatori non accetterebbero”. Lo stesso premio Nobel per la fisica Carlo Rubbia si è espresso perplesso sul problema dello smaltimento dei rifiuti radioattivi: “queste vergogne dell’energia nucleare vengono nascoste nelle profondità sotterranee marine. Ci liberiamo d’un problema passandolo in eredità alle generazioni future, perché queste scorie saranno attive per millenni. A mio parere queste scorie rappresentano delle bombe ritardate”.

TRAPANI – “Non può esistere un ambientalismo di Destra ed uno di Sinistra. Non può esistere un ambientalismo moderato ed uno fondamentalista. Esiste un solo ambientalismo, quello che punta alla tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini dagli attacchi di chi, invece, mira all’interesse personale e delle industrie che gli stanno vicino a discapito dell’interesse generale della collettività”.

E’ quanto ha dichiarato Natale Salvo, co-organizzatore della manifestazione indetta dagli Amici di Beppe Grillo e sostenuta da Italia dei Valori che si è svolta al Bastione dell’Impossibile, a Trapani, contro la realizzazione di centrali nucleari (ad Agrigento?) ed inceneritori (a Trapani?).

“La Destra – ha concluso Salvo -, tramite l’attività di sedicenti organizzazioni ecologiste, quale Fare Ambiente, vuole, in maniera subdola, realizzare una sorta di “Cavallo di Troia” che confonda i cittadini e, in stile orwelliano, faccia dimenticare loro verità ed evidenze e crei un humus favorevole alla realizzazione di tali costosi e pericolosi impianti, non solo facendo credere, ad arte, che le opere siano ineludibili, ma anche convenienti e, addirittura, siano realizzate per tutelare l’ambiente. Noi abbiamo voluto ristabilire la verità oggettiva”.

incontro con "autoervoli" esponenti della politica della moralità e dell'ambientalismo come Menia e Santanche'

Tavola rotonda sul tema veicoli elettrici unica soluzione concreta per la mobilità senza emissioni: prospettive, sfide, risposte

Partecipano oltre a Daniela Santanchè:
- Prof. Vincenzo Pepe (presidente Fare Ambiente)
- On. Roberto Meinia (sottosegretario Ministero Ambiente)
- On. Giuseppe Maria Reina Ministero Infrastrutture e traspor

fare ambiente vuole distruggere i parchi

dal programma di fare ambiente

rivisitare la legislazione sulle aree protette, ritenendo pericoloso il proliferare di Parchi e di vincoli perché ciò potrebbe omologare l’intero territorio svilendo il fondamento, ovvero la conservazione di biodiversità di alcune aree di particolare pregio;

- un’attenzione particolare al problema del mercato e dell’ambiente sulla scia dei principi comunitari: l’acqua è pubblica, ma la gestione può essere pubblica e privata, con realismo e senza fondamentalismi per realizzare uno sviluppo sostenibile;