Assemblea al Volturno per Stefano Cucchi
A Roma un altro morto, ammazzato dal carcere e dal fantasma della legalità.
Da quando è stata resa nota la storia del trentenne Stefano Cucchi, ucciso
in circostanze “misteriose” dagli abusi di potere e la violenza cieca della
Polizia, molte iniziative spontanee si sono mosse in città. Per portare
solidarietà alla famiglia e agli amici, per raccontare a chi ancora non la
conosceva la storia di un ragazzo ucciso per 20 grammi di sostanze, per
denunciare le complicità, i silenzi, le omissioni, l’infamità delle forze
dell’ordine e del personale dell’ospedale in cui Stefano è stato lasciato
morire.
Molto c’è ancora da accertare su questa vicenda, ma tutto appare
drammaticamente chiaro. I pestaggi negli istituti penitenziari, nelle
caserme, per le strade della città sono purtroppo storie quotidiane, gli
abusi fisici e psicologici, i suicidi nelle patrie galere hanno numeri e
storie da capogiro, lo stato di polizia nel quale viviamo conta le sue
vittime ogni giorno… Con quella di Stefano Cucchi, salgono infatti a otto le
morti sospette nelle carceri italiane nel solo mese di ottobre.
Per bussare alle porte di tutt* i colpevoli, per gridare che la sicurezza di
cui parlano i governanti è un’altra vita spezzata, per continuare ad
immaginare insieme meccanismi di solidarietà, denuncia, resistenza…
H.17.00 all’ex-Cinema Volturno (via Volturno, vicino stazione Termini)
assemblea pubblica
PER NON DIMENTICARE STEFANO E TUTT* QUELL* CHE MUOIONO UCCISI DALLA
REPRESSIONE E DALL’INDIFFERENZA!