L'occupazione è finita...la protesta continua!
L’occupazione è finita…la protesta continua!
L’occupazione del Liceo Virgilio da parte degli studenti iniziata mercoledì 28 ottobre è terminata la notte fra i giorni 1 e 2 novembre.
Abbiamo compiuto quest’atto per proseguire la mobilitazione contro la riforma Gelmini e i tagli alla scuola, iniziata lo scorso anno; per lottare contro il DDL Aprea, che sancisce tra l’altro l’entrata dei privati nella gestione della scuola pubblica; per mantenerci solidali al resto dei movimenti sociali, sotto attacco nell’ultimo periodo; per contrastare una politica di un governo razzista e autoritario, che non produce nulla se non antidemocrazia e repressione, che guida uno stato con soli voti di fiducia, garantendosi una maggioranza di comando quasi dittatoriale; per opporci con forza a tutto questo e per ricreare un movimento forte, che crei, autonomamente e autorganizzandosi, un percorso di lotta comune che raggiunga gli obiettivi che ci siamo prefissati.
Noi studenti del Virgilio in questi giorni abbiamo organizzato nella nostra scuola molti corsi formativi, di informazione e dibattito, su problemi che ci toccano tutti e su fatti d’attualità, anche con gli interventi di esperti esterni; ad esempio si è svolto un corso sul recente caso di Stefano Cucchi, il ragazzo ucciso dalla polizia in carcere, argomento sul quale si è deciso di portare avanti ancora iniziative, interne ed esterne alla scuola, per una migliore informazione e un giusto ricordo del caso che non deve finire dimenticato come troppo spesso succede. Sono stati inoltre trattati, sempre nei corsi, i temi di laicità della Scuola Pubblica e del precariato, strettamente legati con i motivi della protesta. Altri corsi hanno trattato di interessi comuni, come la scrittura creativa, il fumetto, il ballo e la musica. In più sono stati proiettati regolarmente film, accompagnati da dibattiti, quali “il pianista” e “l’odio”, che toccano anch’essi tematiche importanti.
Oltre a queste attività, sempre all’interno della scuola sono state organizzate due assemblee cittadine. Una con gli studenti medi di molte scuole di Roma, con una buona partecipazione e che è stata occasione per ragionare su come continuare tutti insieme la mobilitazione e definendone i prossimi obiettivi e le modalità per raggiungerli. La seconda assemblea aperta a tutte le componenti della scuola pubblica, alla quale hanno partecipato vari gruppi e collettivi, ancora in parte di studenti medi, ma anche di precari della scuola, insegnanti di ruolo, genitori e studenti universitari, ha consentito di esprimere l’interesse a portare avanti un percorso di protesta condivisa fra le varie realtà, che si concretizzerà in ulteriori assemblee e mobilitazioni nel prossimo futuro.
Il 29 ottobre abbiamo partecipato alla manifestazione organizzata dalla Rete Antifascista Metropolitana, ad un anno dagli scontri con i fascisti a piazza Navona, non per commemorare, ma per non dimenticare e per continuare la lotta in questo campo anche durante questa nuova stagione di mobilitazioni.
Da questa protesta gli studenti escono con nuove analisi, conoscenze, ragionamenti e spunti, con nuovi argomenti che sono già entrati nella nostra lotta, che porteremo in piazza a breve. Torneremo per le strade a fianco degli altri studenti, dei precari, dei lavoratori, con i quali continueremo a manifestare in difesa dei nostri diritti, continueremo a chiedere ciò che ci spetta, continueremo a opporci a questo governo, alle sue riforme scellerate, alla sua politica scadente, ai suoi modi fascisti e razzisti.
Virgilio Occupato