Blitz degli studenti dell'Onda al ministero dell'Istruzione
Blitz questa mattina di un centinaio di studenti dell'Onda al ministero dell'Istruzione. Con striscioni e forbici di carta giganti hanno scavalcato i tornelli d'entrata del ministero per protestare "contro i tagli alla scuola e alla ricerca del Ddl Gelmini". "Abbiamo organizzato questa azione per denunciare il fatto che la riforma Gelmini non è altro che l'interfaccia della legge 33 del ministro Tremonti - ha detto uno dei manifestanti - il nostro è stato un blitz di 10 minuti perché la Polizia ci ha subito accerchiati tentando di identificarci. A quel punto abbiamo scavalcato i tornelli verso l'uscita e abbiamo terminato l'occupazione". Uno striscione recitava "La Gelmini non si merita".
splash
la pozzanghera dei disobba.forse.
Un centinaio?
Un centinaio? Dove stavano gli altri 90 che non appaiono nel video?
loro fanno e sono
loro fanno e sono moltitudine...10 di loro sono in realtà 100...
a che serve fare questa
a che serve fare questa "propaganda" e poi invece scendere sotto al tevere come pecorelle e sfilare insieme alle pantegane, quando invece c'era da caricare???!!!
assomiglia molto al filmato e azione che fecero i topi neri alla sede rai.
non mi dire che ora copiate pure dai fascisti??! sarebbe il colmo...o forse tutto torna allora.
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ma "studenti dell'onda" è un marchio registrato? che vuol dire studenti dell'onda? esc, collettivi... datevi il nome che avete, almento fino a quando l'Onda non sarà di 50000 studenti...
state ancora a campà de rendita con le lotte dello scorso anno, forse sarebbe il caso di ricominciare tutto da capo...
nella passività inattiva
nella passività inattiva meglio l'esc che il nulla
lo sfigato dei "disobba"
solito pirla, IL SOLO, che ce l'ha a morte con chi fa, e non si sa perchè... quando l'ultima azione? mai, l'ultima cosa che ha fatto è sfilare con gli sbirri l'altro giorno... io quei ragazzi li conosco, parlare di disobbedienti/enza è una cazzata, non vuol dire niente, esperienza chiusa quella, e loro quando c'era non stavano nemmeno nel gioco delle cose visto che erano pischelli. erano circa 60, uno più uno meno, contati, quindi pochi cazzi, se fai irruzione ad un ministero non ci arrivi in corteo, ci arrivi massimo con due tram, perchè appena fai concentramento blocchi la strada e arrivano le guardie. poi ieri pioveva, era una giornata di merda, eppure ci sono riusciti, una cosa che erano 30 anni che non si faceva (qualcun'altro l'ha fatto? no, quindi silenzio). onore a loro, disprezzo per i parolai di internet, buonianiente.
Il punto sta semplicemente
Il punto sta semplicemente nei numeri, parliamo di una cinquantina scarsa di persone, quando l'Onda fondava il suo "moderatismo riformista" proprio sul presupposto dei grandi numeri mossi. I grossi numeri sono svaniti, il "moderatismo" no.
Direi dunque di porre definitivamente fine a questa PAGLIACCIATA, sempre ce ne sia bisogno, le immagini parlano da se.
P.S. Cantate più piano ve dovessero senti'...
ripeto: nella passività
ripeto: nella passività inattiva (da tastiera) meglio l'esc che il nulla
(non sono di esc, anzi: me stann pure sul cazz)
ma quanno ce vò ce vò
intanto quelli escono de casa e vanno a fa una "pagliacciata"...tutti gli altri restano a casetta a giocà al computer su indyroma
Esc parli a suo nome e nessuno obietterà nulla
Personalmente, aldilà dell'aspetto teorico (sono comunista, difficilmente potrebbero starmi simpatici personaggi facenti parte, o comunque orbitanti attorno ad ESC et similia), non mi preme tanto criticare una Loro determinata azione, quanto criticare il Loro modo di "fare comunicazione" in merito, l'ingigantire a dismisura azioni che altrimenti non avrebbero alcun tipo di eco, ne mediatico, ne tantomeno politico. Un po' come chi ogni tanto posta su Indymedia foto di scritte sui muri rivendicandone la paternità ed il gesto, un po' triste no?
I tempi sono quelli sono, nessuno chiede nulla, semplicemente un briciolo di umiltà, se non di decenza, che a volte non guasterebbe.
Per il resto il movimento denominato Onda è nato e morto lo scorso anno nel giro di un paio di mesi, non lasciando alcun tipo di segno tangibile, piaccia o no è un dato di fatto, sarebbe ora di prenderne atto e limitarsi a parlare/agire a nome proprio e non a nome di un qualcosa che non esiste più.