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Agguato fascista

manfesto per la demo di valerio

A pochi giorni dalla data in cui Valerio Verbano venne ucciso nel 1980, questo pomneriggio ad un altro ragazzo della stessa età, 19 anni, è stato teso un agguato da 2 fascisti, sotto casa, in zona Vigne Nuove.
Il ragazzo, impegnato nella lotta all'interno delle scuole, è dovuto ricorrerre a punti di sutura in testa per i numerosi colpi ricevuti con un tirapugni.

Assemblea e conferenza stampa il 18 febbraio alle ore 12 presso l'Horus Occupato, in piazza Sempione.

Un'altra aggressione dopo quella avvenuta ai danni di un attivista di Action mentre lavorava.

Il 22 febbraio 2008, alle ore 17, corteo contro precarietà, fascismo e razzismo, a seguire inaugurazione della palestra "Valerio Verbano" e Dance Hall.

comunicato compagni e compagne di roma

A pochi giorni dalla data in cui Valerio Verbano venne ucciso nel
1980, questa mattina ad un altro ragazzo della stessa età, 19 anni, è stato teso un agguato dai fascisti, sotto casa, in zona Vigne Nuove.
Il ragazzo, impegnato nella lotta all’interno delle scuole, è dovuto
ricorrerre a ricovero per le numerose lesioni craniche riportate.

E’ già la terza aggressione da quando la campagna elettorale dei
fascisti di Fiamma Tricolore e de La Destra di Storace, è cominciata.

Non ha soste la campagna elettorale dei fascisti di Fiamma tricolore. Dopo aver chiesto invano e in ginocchio una poltrona a Berlusconi e Fini, si sono accontentati dell’accordo con la Destra di Storace, che li ha rinvigoriti nella loro attività preferita: le aggressioni agli studenti, ai precari, agli occupanti di casa e agli antifascisti della città. Oggi pomeriggio, alle 16, nel quartiere di Vigne Nuove, due fascisti di circa 26-27 anni, hanno aggredito all’uscita di casa Simone, 19 anni, studente dei collettivi romani e attivista dell’Horus occupato. I due miserabili, dopo essersi appostati per diverso tempo, lo hanno picchiato con tirapugni, ferendolo alla testa e procurandogli diverse lesioni. La pronta reazione di Simone ha messo in fuga i due attempati esponenti di Blocco studentesco.
Simone è stato medicato al pronto soccorso dove gli sono stati applicati alcuni punti di sutura.
Dopo l’aggressione squadrista di poche settimane fa nei confronti di un attivista di Action, pestato sul luogo di lavoro, si ripete una scena già vista, fatta di violenza e impunità. Simone è un compagno attivo nelle lotte studentesche e nei percorsi di movimento, tra i protagonisti della
recente mobilitazione antifascista dell’8 febbraio che ha impedito a Fiamma tricolore di occupare il teatro Brancaccio per una parata xenofoba e fascista. L’aggressione, inoltre, avviene a pochi giorni
dall’inaugurazione della Palestra Popolare Valerio Verbano, nel vicino quartiere del Tufello,
prevista per venerdì 22 febbraio, anniversario dell’uccisione di Valerio da parte dei fascisti dei Nar.
I fatti e le circostanze confermano due elementi: da una parte, la doppia strategia di Fiamma tricolore, fatta di aggressioni squadriste e spregiudicate alleanze politico-elettorali con la destra di governo, alla ricerca di qualche poltrona in parlamento, in comune, in municipio o in
qualche condominio; dall’altra, la totale impunità di questi atti, garantite dall’inerzia e la complicità delle forze dell’ordine, della magistratura e delle istituzioni, locali e nazionali.
Roma democratica e antifascista chiama tutte le forze sociali, politiche e di movimento a prendere pubblicamente posizione e di mobilitarsi per una nuova e radicale pratica antifascista. Domani, lunedì 18 febbraio, alle 12, a piazza Sempione, all’Horus occupato, conferenza stampa. Venerdì 22
febbraio, alle 17, da via Monte Bianco, corteo cittadino e inaugurazione della Palestra Popolare Valerio Verbano.

I compagni e le compagne di Roma

Quale pacificazione?

E' ipocrita e pericoloso mettere in scena come ha fatto Veltroni la pacificazione tra < (caso Verbano e caso Mattei).

E' una mistificazione storica ed è una falsità riguardo all'oggi: le aggressioni e gli attacchi fascisti si moltiplicano, e dato che il buon Walter vive a Roma come ha fatto a non accorgersene?

E che futuro ci preparano questi sepolcri imbiancati, questi smemorati cronici che voglio rifare il Paese, bello nuovo e spensierato?

8 Febbraio

L'8 Febbraio era il giorno della memoria per gli infoibati d'Istria e Dalmazia, stabilito dalla Costituzione. Non c'era nessuna parata xenofoba, poveri coglioni andate a studiare che è meglio.