C.U.B.A. CABBAL live@strike pro palestina
Fine: 15/03/2008 - 00:54
strike spa - sport sotto l'assedio
Venerdi 15 marzo
STRIKE spa (Spazio Pubblico Autogestito)
presenta
C.U.B.A. CABBAL
Dj Disastro
in concerto
La sottoscrizione della serata è interamente a sostegno della carovana che attraverserà i Territori Palestinesi dal 23 al 31 marzo 2008 promossa dal progetto Sport sotto l'assedio.
C.U.B.A. CABBAL:
L'attività di C.U.B.A CABBAL inizia nel 1990 con un'autoproduzione distribuita da HELTER SKELTER in collaborazione con DJ DISASTRO. Nel '94 CABBAL partecipa all'esperimento S.I.M.(Sistema Informativo Massificato), crossover tra rock e rap con violenti attacchi al mondo dei media. Definito disco del mese dalla rivista Rumore, lo porterà a fare molte tappe, tra cui la Biennale Arte Musica Mediterranea tenutasi a Valencia (Spagna). La collaborazione di Cuba con Lou X in Piombo a Tempo nel brano “La Lista” (Flying 1994) salda definitivamente un pezzo di storia del rap "militante". Da qui nasce una tribù che prende il nome di COSTA NOSTRA, un insieme di elementi uniti dalla musica e dalla terra da cui provengono (Pescara e la Costa Adriatica). Nel '96 C.U.B.A. CABBAL insieme a tutta la COSTA tiene una serie di concerti in Italia e all'estero rappresentando l'hip hop nostrano (1 maggio a Roma, Sonoria, supporters dei Cypress Hill, M.O.P.ecc). Nel 2001 CABBAL esce di nuovo con 14 brani “Alla Corte De Lo Governatore” (Extravibe) da molti ritenuto tra i dischi rap italiani più interessanti dell'anno. Del 2005 è l'album con Dj DSastro, "The Dervish Made Me Do It", 17 tracce stampate e distribuite da Relief Records ispirate al viaggio e ai concerti tenuti Baghdad poco prima della guerra, viaggio che ispira anche il suo video "Terre Armate". Dopo la collaborazione con Lou X e Leleprox al progetto UnitàDiCrisi e al combo "Allarme Rosso", è ora in uscita il suo ultimo lavoro Invisible iron.
SPORT SOTTO L’ASSEDIO
La campagna SPORT SOTTO L’ASSEDIO nasce da un gruppo di ragazzi facenti parte delle associazioni milanesi “Jalla Onlus” e “Salah Onlus”, con la passione per il calcio, che decidono di condividere con i ragazzi dei campi profughi palestinesi percorsi di educazione allo sport come strumento di dialogo e di convivenza.
Dal 2005 ad oggi sono stati organizzati tre diverse edizioni di tornei calcistici in tutta la Palestina che hanno visto la presenza di più di 120 atleti italiani e la disputa di almeno 20 incontri di calcio contro altrettante formazioni locali. Da sottolineare la presenza di due squadre di calcio femminili nelle ultime due edizioni. I più che positivi riscontri nella società civile e tra le associazioni coinvolte hanno spinto alla progettazione di nuove e più efficaci iniziative.
Oggi SPORT SOTTO L’ASSEDIO è un patrimonio condiviso, da realtà molto differenti tra loro: tifoserie organizzate, associazioni, società sportive, collettivi politici, enti locali. Ognuna con le sue specificità, ma tutte indistintamente pronte a confrontarsi per dare efficacia ai diversi progetti realizzati fin qui e portare solidarietà a un popolo che, nonostante l'assedio, vive e resiste.
STRIKE Spazio Pubblico Autogestito
Via U. Partini 21, Portonaccio – Casalbertone
Metro Tiburtina – Bus 409, 545