Filo diretto

9 giugno 2007: No Bush

Comunicati / Volantini

Analisi

Repost (Copia & Incolla da altri media)

[sportsottoassedio] Diario 24 marzo

autore:
Sport sotto assedio
Resoconto della giornata 24 marzo

Sorpresa da questa estate improvvisa oggi la carovana ha visitato la citta' di Hebron in attesa di capire se le autorita' israeliane avrebbero permesso l'entrata a Gaza... il divieto di giocare pare definitivo!

La scelta e' stata quella di visitare Hebron in quanto citta' significativa per comprendere al meglio la complessita' del conflitto arabo-israeliano e l'ingerenza della politica di occupazione sionista: dato che la citta' custodisce la tomba di Abramo, patriarca dei credenti (ebrei, cristiani e musulmani), dopo la guerra dei sei giorni del 1967 alcuni coloni israeliani si insediarono a forza nella citta' vecchia prendendo totalmente il controllo del territorio. A seguito di questa occupazione i cittadini palestinesi sono costretti giornalmente a violazione dei loro principali diritti umani in qualsiasi parte della citta' di Hebron e una invasione continua dei loro spazi. Assurdo e' stato vedere le reti che sovrastano il mercato e i vicoli delle strade che servono a proteggere dall'immondizia che viene lanciata dagli occupanti ai palestinesi. Sono continui gli episodi di coprifuoco, ispezioni nelle case e sospensione della vita quotidiana.
Il controllo israeliano delle risorse idriche si nota anche da piccole cose: le cifre parlano chiaro a fronte di 2000 litri giornalieri disponibili per colono, sotto un sole cocente possono permettersi di innaffiare le aiuole, mentre ai palestinesi sono concessi solo 2 litri di acqua al giorno.

Dopo la visita ad Hebron la carovana disputa finalmente la sua prima partita nello stadio di Al Khader, villaggio vicino Betlemme.

La nostra presenza e' stata accolta da grande entusiasmo, soprattutto dai bambini presenti esaltati dai giocolieri e dai musicisti della carovana che con i loro palloncini colorati e tamburi battenti hanno rallegrato l'atmosfera. Ovviamente la partita l'abbiamo persa ma il tifo e' stato incessante e coinvolgente.

Salutati i nostri compagni e fratelli palestinesi abbiamo fatto ritorno all'Ibdaa Center nel campo di Dehishee dove un'ottima cena ci aspettava.

Visualizza le foto della giornata
A domani