Contro la guerra, sia la guerra!

Quest'immagine è uno spunto di riflessione e sono certo che non tutti saranno in grado di coglierlo, ed è necessario che sia cosi, per realizzare una rivoluzione qualcuno dovrà pur dire di no, vero?
La storia viene sistematicamente ignorata, il futuro viene spesso atteso con leggerezza, ad ogni nuova generazioni i vari revisionismi cercano di stravolgere la verità a tal punto da rendere difficile per la nuova gioventù identificare chi furono stati definitivamente sconfitti in guerra, quindi, bisogna rimanere chiaro a tutti, vecchi e piccini, che il non sterminio del nazifascismo nelle sue radici umane fu una questione etica, dato che i vincitori non dovrebbero mai servirsi dei metodi degli sconfitti, appunto, per non uguagliarsi ad essi negli stessi errori, i vincitori credettero che la cultura della giustizia verrebbe imparata e capita ancor prima della lettura e la memoria sarebbe stata presa in consegna e portata avanti come fosse un diamante sino alla fine dei tempi.