Alemanno: Roma ladrona? Bossi sbaglia
ROMA (24 aprile) - Roma ladrona? «Sbagliano Bossi e Calderoli». A pochi giorni dal ballottaggio che deciderà il sindaco della capitale, il candidato del Pdl Gianni Alemanno parla di Roma a Uno Mattina. «Se Roma viene amministrata bene non ce n'è per nessuno, è una città unica al mondo, che batte qualsiasi concorrenza, quella di Milano, di Parigi, di Madrid». Secondo Alemanno «Roma in questi anni è stata amministrata male», e ha aggiunto che i veri nemici della città non sono i leghisti come Bossi e Calderoli ma chi in questi anni «l'ha mal amministrata», ovvero Rutelli e Veltroni. Su "Roma Ladrona" Alemanno aggiunge che quando Bossi e Calderoli «usano questa espressione non si riferiscono né ai romani né alla città ma ai Palazzi, ai ministeri, ai sistemi di potere che sono cresciuti in questi anni e che devono essere smantellati». Durante l'intervista Alemanno ha detto inoltre di voler «trasformare gli affitti dell'Ater in canoni per l'acquisto senza aumentare i costi agli inquilini» e ha sottolineato che nella capitale «servono le infrastrutture ma devono essere fatte in tempi sostenibili». Sui servizi pubblici ha detto: «Non vogliamo il licenziamento del personale e il depotenziamento dei servizi pubblici, ma mandare a casa i clientes e ridurre le norme numero dei consigli di amministrazione nati in questi anni nelle aziende comunali».
Lombardo: sostegno ad Alemanno. Il fondatore del Movimento per l'autonomia (Mpa) e neoeletto alla presidenza della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo ha detto di assicurare «la massima solidarietà e tutto il consenso possibile a Gianni Alemanno».
Francesco Rutelli, candidato sindaco per il centrosinistra, nella tribuna elettorale del Tgr Lazio, ha detto che al primo turno ha pesato «la dispersione del voto fra 14 candidati». «Importante ora - ha aggiunto - è il sostegno della coalizione, delle liste civiche come quella di Baldi che si sono apparentate. Così come è positivo il sostegno del mondo dello sport con campioni come Totti, Biaggi e Fisichella». Rutelli ha detto Roma deve affrontare problemi nuovi: «Non mi immagino di essere un sindaco come allora. So che c'è un lavoro diverso che riguarda problemi nuovi: casa, sicurezza, anziani». «Abbiamo creato 300mila posti di lavori - ha aggiunto - Ma ci sono nuovi problemi che non possiamo nasconderci». Sull'emergenza casa il candidato del centrosinistra ha detto che oggi presenterà «una proposta nuova per i mutui a favore in particolare delle nuove
coppie».
Campi Rom. Per trovare una soluzione ai campi Rom Rutelli ha detto di essere «pronto a collaborare con il governo». «Voglio una risposta al massimo livello per trovare una soluzione definitiva alla questione - ha concluso Rutelli - per questo ho creato un pool con i massimi esperti in materia di sicurezza». Sul ballottaggio poi chiede di moltiplicare gli sforzi: «Chiedo a coloro che mi hanno dato fiducia di moltiplicare gli sforzi e di convincere gli indecisi».
L'incontro con Blair. L'ex primo ministro inglese Tony Blair nel cortile di Palazzo Pallavicini a Roma ha augurato buona fortuna a Rutelli il quale ha detto che «Roma ha bisogno di amici come Blair, di grandi leader mondiali».
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