Commissariato: entra vivo esce morto
Quasi nessun media ha riportato la notizia, oggi già era quasi sparita anche dal web...
L'importanza dell'omicidio di Verona ha posto in secondo piano un episodio grave ed iNspiegabile: la nazionalità del presunto suicida ha favorito il rapido oblio della vicenda.
Sembra assurdo questo suicidio nel commissariato... stava per uscire dopo i controlli...ma non sarebbe la prima volta no?
Qui sotto un collage di alcuni articoli ancora presenti sul web quantomeno per farsi un'idea.
Notare come il giornalista del Il Tempo non si sia reso conto che la Romania fa parte dell'Unione Europea...e parla ancora di clandestino extracomunitario....
RAINEWS24
Romeno si suicida in una caserma dei carabinieri
Era stato interrogato poco prima
Cristian Joan Lupu, 28 anni, da pochi giorni in ciociaria, si è suicidato oggi poco prima delle 17 lanciandosi nella tromba delle scale di un vecchio edificio che ospita la caserma dei carabinieri di Fontana Liri, in provincia di Frosinone.
Il volo a testa in giù da quasi di dieci metri di altezza gli è stato fatale. Il giovane, sprovvisto di documenti, era stato fermato per un controllo nella mattinata, mentre si aggirava in evidente stato confusionale, nella zona delle case popolari, lungo via Gorizia, nei pressi del giardinetto pubblico che ospita la statua di San Pio da Pietralcina.
Secondo alcuni testimoni impugnava un paio di bastoni insanguinati, utilizzati, sempre a detta di alcuni residenti in zona, per maltrattare alcuni cani. I carabinieri lo avevano fermato ed accompagnato in caserma per ulteriori accertamenti.
Parlando a stento italiano i militari avevano chiesto l'aiuto di un interprete. In attesa del traduttore che potesse quindi aiutare i carabinieri durante l'interrogatorio, Cristian Joan Lupu era stato anche rifocillato. Nel pomeriggio, quando la vicenda appariva destinata a chiudersi senza guai per il ragazzo, Cristian Joan Lupu "mentre si trovava in sala d'attesa assieme ad un militare - afferma in un comunicato il nucleo informativo del comando provinciale - fulmineamente guadagnava la vicina tromba delle scale lanciandosi nel vuoto mettendo così in atto l'insano gesto".
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IL TEMPO
Giuseppe Casciano
FONTANALIRI Suicidio in caserma, Cristian Lupu, romeno di 28 anni, si butta dalla troba delle scale.
Da alcune indiscrezioni raccolte sembra che l'extracomunitario fermato dai carabinieri, era stato portato in caserma per un normale controllo dopo alcuni segnalazioni da parte di onesti cittadini.
I comandanti Roberto Mattei e Gabriele Tersigni, della stazione di Fontana Liri, lo avevano sorpreso mentre si aggirava in via Gorizia con due mazze tra le mani. Ma proprio nel corso dell'interrogatorio, l'extracomunitario, che era arrivato in Italia senza possedere il regolare permesso di soggiorno, si è lanciato dalla tromba delle scale della caserma ubicata in via Trieste. Un volo di quattro mentri che putroppo non hanno dato scampo al ventottenne. Un gesto fulmineo che ha spiazzato i militari presenti che non si aspettavano da parte dello straniero una reazione simile.
Inutili i soccorsi da parte dei sanitari del 118, il ragazzo è deceduto sul colpo. Ancora inspiegabili i motivi dell'insano gesto.
Non ci è dato sapere se era arrivato a Fontana Liri per recarsi a casa di qualche suo parente (nella cittadina fontanese è presente una solida comunità di romeni) o se invece, come tanti clandestini, cercava di poter restare attraverso la solidarietà di altri suoi connazionali.
La salma del ragazzo è stata trasportata nella camera mortuaria di Arce. Sul posto anche il medico legale Antonella Conticelli.
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PROVINCIALATINA.TV
Romeno suicida in caserma
immagine notizia Fontana Liri (05/05/2008) - Era di passaggio a Fontana Liri ed era senza documenti il romeno suicidatosi
lanciandosi nella tromba delle scale di una caserma dei Carabinieri del piccolo centro del frusinate.
Secondo quanto si è appreso il giovane ha dichiarato di chiamarsi Christian Lupu e di avere 28 anni. I due bastoni che aveva con sé al momento del fermo sarebbero stati sporchi di sangue perché, stando almeno a quanto riferito da testimoni, erano stati usati per maltrattare degli animali.
Il fermo era avvenuto in via Gorizia, nei pressi delle case popolari di Fontana Liri. Il romeno, secondo un versione dei fatti, è riuscito ad eludere la sorveglianza e a gettarsi nella tromba delle scale mentre si era in attesa dell'arrivo di un interprete.
Ad effettuare una prima ispezione cadaverica è stato il medico legale Antonella Conticelli, della procura della Repubblica di Cassino. Nel tardo pomeriggio era previsto che il cadavere venga trasferito in serata all'obitorio del cimitero di Arce (Frosinone) per essere sottoposto all'esame autoptico, la cui data ancora non è stata definita.
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STRANIERIINITALIA.IT
Romeno muore in caserma. Carabinieri: "Suicidio"
Cristian Joan Lupu vola per la tromba delle scale sotto gli occhi dei militari. Era stato fermato per un accertamento
Fontana Liri (Frosinone) - 5 maggio 2008 – Cristian Joan Lupu, 28 anni, romeno, è morto ieri pomeriggio nella caserma dei carabinieri di Fontana Liri, in provincia di Frosinone, dopo un volo di oltre 10 metri nella tromba delle scale. Secondo la ricostruzione dei militari, si è trattato di un suicidio.
Lupu era stato fermato in mattinata mentre si aggirava in un giardinetto pubblico della cittadina ciociara. Era trasandato e in stato confusionale e, stando al racconto di alcuni testimoni, impugnava un paio di bastoni insanguinati utilizzati per maltrattare alcuni cani.
I carabinieri lo avevano fermato ed accompagnato in caserma per ulteriori accertamenti. Parlando a stento italiano i militari avevano chiesto l'aiuto di un interprete. In attesa del traduttore che potesse quindi aiutare i carabinieri durante l'interrogatorio, Cristian Joan Lupu era stato anche rifocillato. I militari gli avevano offerto un piatto di pasta cucinata dalla moglie di un brigadiere.
Nel pomeriggio, quando la vicenda appariva destinata a chiudersi senza guai per il ragazzo, Cristian Joan Lupu "mentre si trovava in sala d'attesa assieme ad un militare - afferma in un comunicato il nucleo informativo del comando provinciale - fulmineamente guadagnava la vicina tromba delle scale lanciandosi nel vuoto mettendo così in atto l'insano gesto".
La prima richiesta alla consolle del 118 parlava di un giovane gettatosi dallo stabile della caserma dei carabinieri facendo credere agli operatori sanitari di trovare il paziente all'esterno dell'edificio dopo un lancio da una finestra. Quando il personale dell'ambulanza è arrivato sul posto per la constatazione di decesso ha trovato il cadavere, in posizione supina, sul pianerottolo della tromba delle scale della caserma. Secondo la constatazione di decesso del medico dell'ambulanza il romeno è deceduto in seguito allo sfondamento del cranio.
Ad effettuare l'esame esterno del cadavere è stato il medico legale Antonella Conticelli, della procura della Repubblica di Cassino. Il cadavere in serata è stato trasferito nell'obitorio del cimitero di Arce (Frosinone) per essere sottoposto all'esame autoptico.
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