IL triplice omicidio di Nicola
Nicola è stato ucciso 3 volte;una fisicamente,l'altra per subitanei sminuimento e oblio ,l'altra per furto di conoscenza.
L'assassinio di Nicola ad opera di neofascisti sta passando sottotraccia.Un pò meno di quello di Renato a Roma nel 2006,ma solo perchè dall'inizio non se ne sono capiti gli autori.
Sta passando sottotraccia,sia chiaro,per volontà di copertura politica e,quindi,di minimizzazione mediatica conseguente.
Vediamo come;
1)Contenuto"Futili motivi"; questa è la minimizzazione che rischia di essere più efficace.Lo schema di Renato;non è un'aggressione a sfondo politico,sono balordi,magari anche con idee politiche sballate,ma fondamentalmente sono 5 ubriachi mal educati dalla famiglia,privi dei "valori" e del rispetto della vita.
2)Contenuto"E' più grave bruciare le bandiere d'Israele";perchè qui si trattava di un reato comune che,incidentalmente,vede una fede politica simile fra gli aggressori.Con Israele,invece,si nega con veri e propri atti politici il diritto al'esistenza di uno stato,ecc.ecc.
3)Modi;Annacquamentomediatico,confusione mediatica,sminuimento degli spazi e delle enfasi.Un pò dappertutto;dai TG,ai talk show,ecc.L'Italia di maggioranza sceglie di non vedere.Vespa prepara una puntata per pezzare la cosa invitando solo voci del governo e confondendo e sovrapponendo,depistando con la storia delle bandiere bruciate.
CONTRODEDUZIONI
1)Il "futile motivo",in politica come nel codice penale,è semmai un'aggravante.Questa morte,come quella di Renato e altre in questi anni,è resa più tremenda dal senso di gratuità,inutilità,superfluità.Le morti degli anni 70',per quanto terribili,erano morti "per qualcosa".C'erano scontri cruenti fra rossi e neri nell'ambito di una stagione (che,ripetiamolo,non dovrebbe più tornare) di contrapposizione politica militante,attiva.L'assassinio di Nicola è frutto di una passione pre-politica e "passiva".Perchè,secondo importante argomento,non è vero che l'appartenenza politica dei 5 aggressori fosse casuale.Menzogna enorme.Un comunista o giù di lì,non potrebbe MAI uccidere per così poco.
Così come quando fu messo su youtube il filmato dei giovani che deridevano e picchiavano il compagno di classe down,fu chiaro fin dall'inizio che le scritte sulla lavagna non avrebbero potuto inneggiare alla falce e martello ma a simboli della destra.
Fra tante somiglianze,ci sono differenze di "natura" incancellabili fra le due sponde.
La destra radicale,fascismo e ancor più nazismo,è lo spazio psichico - tradotto in politica -concesso -alla ribellione della bestia repressa.E all'istinto di distruzione puro.C'è un sovrappiù di gusto sadico/criminale fine a sè.In quel "Tì col coìn" (o qualcosa del genere) detto dagli aggressori,c'è già -oltre al fastidio per i capelli lunghi e gli attributi di non uniformità(da "uniforme") propri alla destra - l'animale che ha puntato la vittima,il padre minaccioso che ti stana e ti punisce.
Non è così per la sinistra estrema,che può essere altrettanto crudele ma sempre su obiettivi ,se non più razionali,più "razionalizzati" e razionalmente comprensibili.
Non fatemi fare il riassunto di migliaia di pagine di psicologia sociale,ma "gli scienziati" dicono all'incirca così.
E l'aver mallevato in un'ambiente sociale le condizioni per il fiorire di simili mostri,questa è sì responsabilità della politica.
Perchè,tratto caratteristico delle mentalità autoritarie,è l'estrema sensibilità all'atmosfera sociale circostante.
E cosa di più normale ,per dei ragazzi,del sentirsi "liberi" in un clima di caccia repressiva al diverso generalizzata , suffragata da elezioni caratterizzate (e vinte) dal centrodestra sulla sicurezza,croci celtiche esibite da uomini delle isttuzioni,saluti fascisti ai TG dopo Alemanno a Roma,sindaci aggressivi,spedizioni puntitive istituzionalizzate,intolleranza mediatica,ecc.ecc?In questo senso anche il centrosinistra nazionale è correo.
E Verona è una città storicamente "fragile" su questo versante del rapporto fra tensione della democrazia e agiti individuali.
2)Su Israele e storie varie ho scritto fin troppo.Solo l'altro ieri,quando ancora Nicola era vivo e i colpevoli non erano stati individuati con certezza, scrivevo;
" E adesso,chi glielo spiega a quelli del boicottaggio di Israele al salone di Torino che così si rafforzano le braccia tese qui in Italia?"
http://toscana.indymedia.org/article/3087
Puntuali,Fini e i media hanno cavalcato la cosa per sotterrare un'omicidio.Che fatica prevedere sempre tutto con puntualità....
Ma,c'è un ma.Accostare e addirittura sovrapporre i due fatti,è una cosa intollerabile,più ancora che metterli su un piano di eguale gravità.
Da anni le "teste calde" di sinistra bruciano le bandiere d'Israele.Non siamo d'accordo,e allora?Che c'azzecca il delitto?
"Restare sul titolo del tema!"ci diceva la maestra.E così qualcuno avrebbe dovuto dire a Fini.Se meni il can per l'aia è perchè vuoi coprire qualcosa.E così Fini ha fatto,e gli è pure riuscito.Il diversivo,le lucine per distrarre il bambino che piange,per far dimenticare.Quindi per impedire di restare concentrati sul fatto per capire,analizzare,evitarne il ripetersi.Mettiamoli subito in galera e non pensiamoci più.Questo è criminale,ma nessuno gliel'ha detto.
3)I media.Anche qui ne abbiamo già parlato molto.Sono la cinghia di trasmissione dell'esistente.Complici,o, "tengo famiglia" e devo pur lavorare.
Il livello è intollerabile da anni;le operazioni sulla "casta",sugli "sprechi" e sull'accentuazione dei delitti grandi e piccoli,hanno fatto tabula rasa di molto.Qui c'è solo da rimboccrasi le maniche e lavorare,politicamente,culturalmente,mediaticamente.Parliamo dei pilastri reggenti del Capitalismo ,mica bazzeccole.
Stop col pippone scritto di getto,ma Nicola lo meritava.Come merita ben altro.
Che noi si prosegua,lucidi e preparati e determinati,sulla strada per un mondo più giusto.
Ciao
Tiresia
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OCCHIO!
Occhio! Non è vero neanche che gli assassini di Nicola sono come quelli di Renato (delle persone che risentono di quella quotidiana sottocultura di odio e violenza che è sicuramente gravissima).
Questi erano militanti di estrema destra. Uno simpatizzante di Blocco Studentesco. Aderenti al Fronte skinheads (l'equivalente dell'area OSA a Verona). Durante le perquise gli hanno ciucciato pacchi di volantini, bandiere ecc...
QUESTI ASSASSINI SONO DEI VERI VIGLIACCHI VERMI, NON DEI POVERI COGLIONI!
D'accordissimo con il
D'accordissimo con il compagno sopra. Il punto è che questa differenziazione tra militanti fascisti (il fatto che i due assassini prima latitanti si siano rifugiati a Londra e che l'avvocato difensore di uno di questi sia Bussinello, candidato sindaco di FN alle scorse elezioni, dovrebbe marcare abbastanza nettamente la differenza) e personaggi da comitiva che si sentono fascisti, ma che di certo non militano con uno Iannone e magari poi votano per un Alemanno o al nord magari Lega, bisognerebbe farla SEMPRE perchè è sostanziale.
Buttare nello stesso calderone tutti quanti e strillare sempre "i fascisti i fascisti" fa perdere di credibilità, ricominciamo a chiamare le cose col proprio nome e a ficcare certi personaggi seguaci di AN, LEGA e bambinetti di Blocco studentesco o FN nell'ambito di quello che è il frutto della reazione. Dire loro sono fascisti noi siamo antifascisti, leggitima solo le loro posizioni e non sposta di mezzo cm i rapporti di forza.