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Al Jidar>>> this Wall must fall 29 maggio 08@strike

Inizio:28/05/2008 - 16:50
Fine: 30/05/2008 - 16:50
Promotore evento:
strike roma

rednikita@hacari.org

the Wall - Abu Dis

iniziativa a sostegno dei Summer Camp nella West Bank e a Gaza, organizzati da Sport sotto l'Assedio

Giovedi 29 maggio 08@Strike- Roma

Al Jidar 
This wall must fall...

iniziativa a sostegno dei Summer Camp nella West Bank e a Gaza, organizzati da Sport sotto l'Assedio 

dalle 21:

Spazio A (Capannone): 

Mostra-istallazione Al Jidar di Giorgio Palmera >> un percorso visivo e sonoro lungo il Muro che attraversa i Territori Palestinesi
Video 'Al Jidar' di Aldo Anselmino

Spazio B (Pub):

Presentazione del progetto Sport sotto l'assedio e racconti della Carovana in Palestina '08 (www.sportsottoassedio.it)
Video 'Jalla!' Sport Under The Siege '08'
Video 'H2 - Life in Hebron' di Lidia Ravviso e Roberto Castronovo
Video 'Tell Rumeida' dell'ISM

Cena palestinese e Pub in funzione
Artigianato palestinese in sostegno ai Summer Camp

Strike spa
spazio pubblico autogestito
via U.Partini 21 
Casalbertone - Roma

Giorgio Palmera è nato a Roma nel 1968, città dove attualmente vive e lavora. Si occupa principalmente di reportage sociale, ma lavora anche in ambito pubblicitario, per il quale ha realizzato importanti campagne per clienti tra i quali Alitalia, Telecom, Acea. Ha collaborato come direttore della fotografia ad alcune produzioni televisive e cinematografiche.

A partire dal 1994 realizza diversi reportage in Medio Oriente, Africa e Centroamerica, con il sostegno dell’Unione Europea e di alcune Organizzazioni non Governative.

Dal 1996 al 1998 risiede con una certa continuità in Nicaragua, dove nasce l’idea di realizzare laboratori fotografici rivolti a ragazzi di strada. Finanziato dalla ONG italiana Terra Nuova, costruisce e installa dei laboratori dotati di camere oscure in differenti aree del paese, con il progetto di insegnare ai ragazzi di strada a utilizzare la fotografia come forma di espressione e di autorappresentazione. Le foto degli allievi sono state raccolte in una mostra e nel libro “Nicaragua, un paese visto dagli occhi dei bambini”, e sono state presentate in Italia e all'estero dai ragazzi nicaraguensi.

Questa esperienza diventa un format con la fondazione, nel 2002, di “FOTOGRAFI SENZA FRONTIERE-ONLUS”, insieme ai fotografi Emiliano Scatarzi e Davide Fusco.

L’obiettivo programmatico è quello di diffondere la fotografia come strumento di autorappresentazione e di dialogo tra differenti culture. Installando dei laboratori permanenti. 
Seguono un laboratorio fotografico in Algeria con le donne del popolo Saharawi, e un progetto analogo in Palestina (2004), dove Fotografi Senza Frontiere, durante un laboratorio di fotografia organizzato a Betlemme in collaborazione con ARCI Milano nell’ambito del progetto “Sviluppi Futuri”, ha allestito un media center e una camera oscura ad uso dei ragazzi palestinesi.

L'esperienza in Algeria ha dato luogo alla mostra R-esistenze, che riunisce grandi panoramiche in bianco e nero di Giorgio Palmera e immagini colore di Emiliano Scatarzi, esposta in diverse sedi in Italia (Milano, La Segheria, maggio 2004, Savignano, Portfolio in Piazza, settembre 2004, Roma, Chiostro del Bramante, novembre 2005, Life Gate Cafè, dicembre 2005, Spazio Forma, dicembre 2005, Prato, marzo 2006).

Al Jidar, ultimo progetto realizzato, intende avere un seguito ritraendo il muro dalla parte israeliana.

www.giorgiopalmera.com